09/03/2025
Braciole e Domeniche d’Inverno.
In Puglia, le domeniche hanno un odore preciso: quello del sugo che sobbolle piano nella pentola di terracotta, mentre il tempo fuori scorre lento. È un profumo che sa di casa, di storie tramandate, di mani che lavorano con cura la carne, il prezzemolo, il pecorino. 🍅🔥🥘
Al Trullo Manzari, Annarita la domenica inizia presto per preparare il ragù, e tra i suoi gesti il rito immancabile: la preparazione delle braciole di carne equina. “Questa è la carne dei contadini” e così Annarita, mentre arrotola con precisione le fettine sottili, riempiendole con aglio, formaggio e prezzemolo, poi le ferma con uno spago, stringendolo con un nodo sapiente, tramandato di generazione in generazione.🍖🔪🧄🧀
Le braciole, immerse nel sugo denso di pomodoro, cuociono per ore.
Il fuoco le avvolge dolcemente, mentre la casa si riempie di un calore familiare.
Un tempo questo piatto nasceva dalla necessità, quando la carne equina era più accessibile rispetto a quella bovina e veniva considerata nutriente e saporita.
A mezzogiorno, la tavola è pronta. 🍽️🍷🍝Il sugo delle braciole veste la pasta fatta in casa e poi, finalmente, si gusta la carne. Tenerissima, si scioglie sotto i denti, liberando il sapore robusto del pecorino e l’aroma dell’aglio. Ogni boccone racconta storie di festa, di nonni e di nipoti, di domeniche in cui il tempo sembra fermarsi.
Al Trullo Manzari, il cibo non è solo nutrimento. È un racconto che non smette mai di essere tramandato.