02/12/2025
Sulla base dei mesi di lavoro dedicati sia alla diffusione della nostra offerta di cohousing nel territorio veneto, sia all'affiancamento dei gruppi e delle persone che stiamo seguendo, possiamo formulare le seguenti osservazioni:
- L'individualismo è talmente intrinseco nella società e nelle persone che è impossibile non tenerne conto.
- Vivere in comunità è difficile e non tutti sono veramente pronti a farlo. Talvolta ci si accorge di questo nel tempo, pur essendo convinti del contrario. È dunque bene interrogarsi in modo approfondito.
- Ognuno ha un concetto di cohousing diverso ed è giusto che sia così, perché siamo persone diverse sotto molteplici punti di vista.
- Le persone realmente predisposte a vivere in comunità sono molte, ma non tutte.
- Un progetto pensato senza l'ausilio di tutte le necessarie figure professionali esperte è spesso fallimentare.
- Se non si compie un lavoro preliminare sul gruppo prima del progetto, il gruppo a un certo punto si scioglie, chi prima, chi dopo.
- Un progetto preconfezionato (o predefinito) dove inserire nuclei familiari il 90% delle volte fallisce o genera caos. Secondo noi è il gruppo che fa il progetto, non il contrario.
- La questione economica benché scomoda, è la base e non è secondaria.
- Non si può imporre il proprio modello agli altri cohousers.
- esistono molti tipi di soluzioni abitative che spesso non si conoscono, per questo faremo degli incontri approfonditi sui modelli architettonici e le varie normative.
- non esiste la gratuità, a meno che non si scelga di abitare in ecovillaggi in cambio di lavoro previsto dagli stessi. Viviamo in un paese pieno di norme!
- per abitare in affitto in un cohousing deve esistere una o più persone proprietarie dell’abitazione, che credono nel progetto e sono disposte ad affittare (o ospitare). Dunque se nessuno investe in questi progetti (privato o pubblico) gli affitti non esistono.
- Cohousing non vuol dire necessariamente risparmio ma noi ci impegnamo a rendere le case più autosufficienti possibili.
- l’autocostruzione può essere una via a patto che sia fatta con determinati criteri.
- Cohousing non vuol dire necessariamente 100% ecologico, i materiali costano e nessuno li regala.
- è un progetto che richiede molto tempo e dunque le tempistiche di realizzazione sono lunghe.
Voi che ne pensate?