16/07/2023
Cosa succede se non paghiamo le spese condominiali attribuite in base alle quote millesimali e al piano di riparto?
Trascorso un determinato periodo, l'amministratore del condominio può avviare la procedura esecutiva con l’obiettivo di ottenere il versamento del credito, ricorrendo anche al Tribunale.
Nell'articolo di oggi ti diamo tutti i dettagli sulla gestione delle spese condominiali, sia quelle che devono essere pagate dal proprietario dell'immobile, sia quelle addebitate all'affittuario.
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Spese ordinarie e straordinarie
Le spese ordinarie (quelle fisse, come portineria, riscaldamento centralizzato, pulizie, bolletta elettrica comune) devono essere pagate, nel caso l'abitazione sia stata affittata, dall'inquilino.
Quelle straordinarie (legate a interventi di ristrutturazione o riparazione urgenti ed imprevedibili) spettano al proprietario. Si tratta di spese sostenute per le parti, le funzioni e i servizi comuni del condominio.
Il Codice civile
Il pagamento delle spese condominiali è regolato da due articoli del Codice civile: 1104 e 1123.
Il primo obbliga tutti i condomini a versare la loro parte di spese sostenute per l'edificio comune. Il secondo prevede che i versamenti siano proporzionali alle quote millesimali possedute.
La quota millesimale
La quota millesimale di un'unità immobiliare si calcola facendo una proporzione tra la superficie virtuale del singolo appartamento e la superficie virtuale dell'intero palazzo (data da