08/05/2012
Nei prossimimmesi si verificheranno alcune cose:
- gli interessi sui titoli di stato torneranno ad essere quelli, ridicoli, di sempre (la tendenza e' già decisamente in atto)
- gli interessi offerti dalle banche sui depositi e sugli investimenti "sicuri" torneranno ad essere quelli, ridicoli, di sempre
- le banche ricominceranno, anche se lentamente e con garanzie maggiori di prima, a concedere credito (tendenza già in atto come testimoniano molte campagne pubblicitarie di istituti di credito)
- fermo restando il livello dei tassi di interessi ai minimi storici, si abbasserà lo spread richiesto dalle banche sui mutui
- la borsa rimarrà quello che e' sempre stata, ovvero un campo di battaglia dove vincono solo i soldati professionisti e dove ci si può fare molto male
- il clamore dell'effetto imu sarà sostituito dal prossimo cavallo di battaglia dei media e ci si renderà conto di quanto rumore si e' fatto per cifre tutto sommato molto simili alla vecchia ici
- le previsioni di crolli del 50% Appariranno in tutta la loro assurdità e riconfermeranno quello che da sempre accade negli ultimi quaranta anni sul mercato immobiliare in Italia
A questo punto, Ancora una volta, chi vorrà e potrà investire quattro soldi li investirà di nuovo nel mattone, che sia una casa per abitarci o da affittare.
Gli acquirenti saranno giustamente piu attenti a quello che comprano e soprattutto a dove comprano.
Il numero di compravendite ricomincerà lentamente a risalire ed i prezzi, in alcuni casi, pure.
Chi ha sognato di comprare una casa decente in un posto decente con saldi di fine stagione si risveglierà bruscamente.
Chi continuerà a pensare di vendere cessi a prezzi ridicoli abbasserà la testa accettando di liberarsi di una zavorra.