09/09/2026
In condominio si sente spesso dire "andiamo direttamente in seconda convocazione."
Ma cosa significa esattamente — e perché quasi tutte le assemblee si svolgono in seconda?
👉 Prima convocazione
Richiede la presenza di tanti condòmini che rappresentino almeno i 2/3 del valore dell'edificio — 667 millesimi — e almeno i 2/3 dei partecipanti al condominio.
È un quorum molto alto. Spesso difficile da raggiungere.
👉 Seconda convocazione
Richiede la presenza di almeno un terzo dei condòmini e almeno 1/3 del valore (333 millesimi).
È molto più facile da raggiungere — per questo quasi tutte le assemblee si svolgono in seconda convocazione.
👉 Le maggioranze per deliberare cambiano?
Dipende dalla materia.
• Per le delibere ordinarie, in seconda convocazione basta la maggioranza degli intervenuti (teste) che rappresentino almeno 1/3 del valore (333 millesimi).
• Per materie specifiche — come nomina e revoca dell'amministratore, lavori straordinari o fondo speciale — serve sempre la maggioranza degli intervenuti (teste) e almeno 500 millesimi, sia in prima che in seconda convocazione.
Conoscere queste regole protegge ogni condòmino da delibere adottate con maggioranze insufficienti.
👉 Delibere che sono, a tutti gli effetti, impugnabili.
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