Il progetto Catullo va in città è un’attività di ricerca-azione promossa dal Politecnico di Milano in un contesto del territorio milanese che presenta elementi di interesse insieme a caratteri di criticità. Il progetto si propone di individuare alcuni strumenti d'intervento possibili in un contesto sociale e territoriale fragile, che presenta forti analogie con altri contesti urbani per i quali l'agenda pubblica non ha ancora definito ipotesi di intervento efficaci. Via Catullo è una piccola strada pubblica nella periferia nord ovest di Milano, che collega viale Certosa e via Gallarate, a poca distanza dal cavalcavia delle autostrade e dal Cimitero Maggiore. Già strada di un antico borgo rurale, oggi la via è assimilata dalla città, ne è parte integrante, ma presenta una situazione di degrado edilizio concentrata in uno spazio estremamente circoscritto. L’obsolescenza del patrimonio edilizio, la natura privata delle proprietà immobiliari, la mancanza di risorse pubbliche, la natura multiproblematica del disagio sociale rendono complesso il trattamento delle condizioni che si sono via via determinate . Il progetto, che si affianca alle azioni portate avanti dal Comitato Cittadini di via Catullo, intende proporre interventi integrati di azione pubblica, attivazione ed empowerment degli abitanti, mobilitazione dell’intelligenza sociale e coinvolgimento di operatori privati interessati a intervenire in una prospettiva di sperimentazione.