01/12/2025
Ho avuto il piacere di partecipare al 𝟒°𝐂𝐎𝐍𝐕𝐄𝐆𝐍𝐎 𝐍𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐄 𝐒𝐔𝐋 𝐕𝐄𝐑𝐃𝐄 𝐓𝐄𝐑𝐀𝐏𝐄𝐔𝐓𝐈𝐂𝐎 organizzato dal Gruppo Mati 1909.
Da forte sostenitrice dell’importanza del verde all’interno del microcosmo abitativo in quanto Architetto & Home Stager, ho voluto ampliare il mio sguardo sulla micro e macro area urbana.
Ho trovato spunti davvero interessanti sui benefici del verde urbano in svariati campi di applicazione.
▪️ E’ stato sottolineata l’importanza dell’𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐨-𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞, evidenziando la co-alleanza che si può genere tra il verde come tessuto connettivo degli spazi urbani e le persone che diventano responsabili della conservazione di questi spazi .
▪️ Inoltre proprio perché la natura evolve nel tempo, dalla sua osservazione e dal suo prendersene cura, si può diventare partecipi di quel cambiamento o anche solo capire che una 𝐫𝐢𝐧𝐚𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 è possibile anche nella persone .
▪️ Il verde, ben pensato e progettato, e l’interazione con esso, da parte di persone appartenenti a categorie fragili, può essere in certi luoghi (come ad esempio le carceri, le RSA o le strutture di recupero) un valido alleato con risultati reali sorprendenti. Diventa quindi 𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐞𝐯𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 in alcuni casi o 𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚 che ritarda e mitiga gli effetti della malattia (Alzheimer o anche disturbi legati allo spettro autistico) azzerando o riducendo l’utilizzo di farmici, ma anche contro l’ansia e lo stress che si generano in vari settori (lavorativo e non).
▪️ Da non dimenticare l’effetto e i benefici a livello climatico ambientale del 𝐯𝐞𝐫𝐝𝐞 nell’alta densità delle città.
Una giornata FORMATIVA STIMOLANTE, ma soprattutto RICCA DI EMOZIONI !!!
Ringrazio tutto il gruppo Mati, in particolare per il loro impegno tecnico e sociale ed i relatori per i loro apporti e testimonianze ognuna a suo modo speciale .
Cosa mi porto con me da questa giornata?
Così come la natura ha bisogno di cura, la NATURA CURA