15/07/2025
“Ah ma il campeggio è chiuso?”
“Come mai?”
“Perché non vi impegnate a metterlo a posto?”
“Perchè avete spostato le casette?”
“Perché non avete i permessi?”
“Perchè vi hanno fatto togliere le coperture?”
“Perché non avete l’ufficio?”
“Perchè lasciate crescere l’erba?”
“Perché visto che non lo usate non date i parcheggi liberi alla gente?”
Se potessimo rispondere con la verità…
La nostra famiglia è qui da più di 70 anni, per la precisione dal 1953. Mio nonno aveva poco più di vent’anni e il suo sogno era aprire un campeggio. Con tanti sforzi e determinazione ha aperto un piccolo angolo di paradiso a due passi dal mare, i miei genitori si sono conosciuti qui, io e mia sorella siamo nate, cresciute e diventate donne che lavorano qui. La mia mamma quest’anno ha fatto 40 anni di ininterrotta attività, anche se stava male, incinta e con tutti i problemi che ci sono stati qui negli anni. Tutti abbiamo dato l’anima e sputato sangue per tenere in piedi l’attività. Chiediamo solo di poter lavorare e far lavorare le persone che ormai sono diventati una famiglia per noi. I nostri clienti che stanno con noi da quasi 50 anni sono gli unici che ci supportano. Non vogliamo fare l’impossibile, solo continuare a lavorare onestamente ma purtroppo a qualcuno questa cosa non va giù.
Francesca