05/12/2025
Dicembre al Parco Archeologico di Ostia ➡️ Tra jazz, cultura e aperture straordinarie
Il mese delle feste quest’anno, sul litorale romano, ha il passo di un racconto che si snoda tra mura antiche, suoni contemporanei e aperture rare: il Parco archeologico di Ostia Antica inaugura la stagione con un cartellone di eventi che disegna un percorso culturale diffuso tra Ostia, Fiumicino e Isola Sacra. Nel Castello di Giulio II le sere del sabato si accendono di musica: le sale rinascimentali ospitano “Castello in Jazz”, la rassegna in collaborazione con il Museo del Saxofono di Maccarese, che fino al 27 dicembre porta nel borgo un pubblico nuovo e appassionato per un dialogo insolito tra mura antiche e sonorità contemporanee.
Intanto, in città, si ragiona sul presente dell’archeologia: il 4 dicembre il direttore del Parco, Alessandro D’Alessio, terrà al Museo dell’Arte Classica della Sapienza una conferenza che mette al centro il rapporto tra tutela, ricerca e gestione contemporanea di un patrimonio complesso come quello lidense, promuovendo Ostia come laboratorio a cielo aperto.
La dimensione esperenziale torna protagonista il 6 dicembre, quando si va sul campo con una visita-laboratorio nell’Area archeologica dei porti di Claudio e Traiano a Fiumicino: l’archeologa Valeria Di Cola guiderà i partecipanti tra tecniche murarie, Terme e Molo della Lanterna, nell’ultimo appuntamento della serie “Muri per tutti a Portus”.
Per due domeniche consecutive invece – il 7 e il 14 dicembre – il complesso di Sant’Ippolito all’Isola Sacra sarà accessibile gratuitamente tra le 11 e le 14.30: un’occasione preziosa perché dal prossimo gennaio il sito non sarà più accessibile al pubblico. Domenica 7, inoltre, la , garantirà l’ingresso gratuito a tutti i siti del Parco.
Un mese intenso, dunque, che conferma il ruolo del Parco Archeologico di Ostia Antica come motore culturale per tutto il quadrante sud della Capitale e per il litorale romano.
Di Francesca Siciliano /Eur Inside