02/11/2023
La valutazione di un immobile è il processo tramite il quale, in base alle caratteristiche dell’immobile, il contesto in cui è situato e il mercato immobiliare della zona in cui si trova, si assegna un valore alla casa o all’appartamento che si desidera vendere.
Si tratta di un elemento molto importante, poiché il prezzo di vendita sarà il biglietto da visita dell’immobile, in base al quale i potenziali compratori decideranno se procedere con l’acquisto o meno. Fondamentale è, quindi, sceglierlo con cura, così da riflettere le effettive potenzialità e caratteristiche dell’immobile.
Per effettuare la valutazione dell’immobile, l’agente immobiliare si reca nella proprietà, così da poterne osservare lo stato di manutenzione e le caratteristiche.
Per stabilire un prezzo di base per l’immobile, l’agente si baserà su caratteristiche oggettive, moltiplicando il prezzo medio al metro quadro della zona in cui è situato l’immobile per la sua metratura commerciale. Nel calcolo delle superfici hanno un’incidenza diversa gli ambienti in base al loro collocamento, per esempio in presenza di piani mansardati, sottotetti, verande etc.
Oltre a questo, l’agente immobiliare terrà in conto anche altri elementi, fra cui:
👉🏻 Lo stato di manutenzione interna dell’immobile e la necessità di svolgere o meno lavori di ristrutturazione;
👉🏻 L’ubicazione dell’immobile e la presenza di servizi nelle vicinanze;
👉🏻 La classe energetica;
👉🏻 Se si tratta di un appartamento all’interno di un condominio, lo stato dello stabile nel suo complesso e gli eventuali servizi che offre.
Per quel che riguarda la documentazione da presentare, può essere utile fornire fin da subito all’agente immobiliare:
👉🏻 Atto di provenienza;
👉🏻 La visura catastale;
👉🏻 La planimetria catastale dell’immobile;
👉🏻 La certificazione energetica dell’unità immobiliare;
👉🏻 Le certificazioni di eventuali lavori svolti all’interno della proprietà durante gli anni.
E voi lo sapevate?
TS immobiliare.