01/06/2026
𝗟𝗔 𝗣𝗥𝗔𝗧𝗜𝗖𝗔 𝗖𝗢𝗥𝗥𝗘𝗧𝗧𝗔 𝗧𝗥𝗔 𝗔𝗚𝗘𝗡𝗧𝗜 𝗜𝗠𝗠𝗢𝗕𝗜𝗟𝗜𝗔𝗥𝗜
Di recente ho concluso una compravendita collaborando con una brava collega di Firenze e ne sto chiudendo un’altra collaborando con un collega di Gioia del Colle che stimo profondamente.
Perché lo sottolineo?
Perché questa è la pratica corretta quando un collega è titolare di un incarico di vendita e un altro collega ha realmente il cliente: 𝘀𝗶 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮.
Purtroppo esistono ancora operatori che, anziché contattare il collega e proporre una collaborazione, preferiscono rivolgersi direttamente al proprietario, millantando fantomatici clienti pronti ad acquistare. E' successo anche oggi.
Non per creare un'opportunità concreta, ma nel tentativo di sottrarre il cliente a chi ha investito tempo, competenze e risorse per gestire l'incarico ricevuto.
In questi giorni si parla molto di elevare la nostra professione: percorsi universitari, crediti formativi, aggiornamenti normativi, maggiore riconoscimento professionale.
Sono tutti temi importanti.
Tuttavia, si parla troppo poco di etica professionale, di rispetto per il collega, di rispetto per il lavoro altrui e di rispetto per i clienti.
Ed è proprio qui che si gioca la vera credibilità della nostra categoria.
Perché possiamo discutere di lauree, formazione e nuove leggi quanto vogliamo, ma finché non metteremo al centro correttezza, lealtà e rispetto reciproco, la percezione della nostra professione difficilmente potrà migliorare.
La professionalità non si misura solo dai fatturati o dalla notorietà del marchio, ma soprattutto dai comportamenti che si adottano ogni giorno. E la collaborazione ed il rispetto tra colleghi dovrebbe essere la regola, non l'eccezione.
𝑽𝒊𝒕𝒂𝒏𝒕𝒐𝒏𝒊𝒐 𝑺𝒑𝒊𝒏𝒆𝒍𝒍𝒊,
𝒇𝒐𝒏𝒅𝒂𝒕𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑺𝒑𝒊𝒏𝒆𝒍𝒍𝒊 𝑰𝒎𝒎𝒐𝒃𝒊𝒍𝒊𝒂𝒓𝒆