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Nei giorni scorsi abbiamo superato la visita di sorveglianza periodica di Accredia senza alcun rilievo! 🎯Questo risultat...
14/07/2026

Nei giorni scorsi abbiamo superato la visita di sorveglianza periodica di Accredia senza alcun rilievo! 🎯

Questo risultato non è solo un adempimento formale, ma la conferma del nostro impegno quotidiano nel mantenere i più alti standard di qualità e rigore tecnico.

Nel nostro settore, dalle analisi del ambientale, alle valutazioni del radon geogenico ed alla valutazione dei tassi di esalazione dalle murature, l'affidabilità del dato e il rispetto delle normative di sicurezza sono fondamentali.

Un ringraziamento speciale a tutto il team per la dedizione, la precisione e la professionalità che dimostrano ogni giorno in campo e nell'elaborazione dei dati.

Continuiamo a lavorare per garantire ai nostri clienti servizi certificati e sempre in linea con i più alti standard tecnici oggi disponibili . 🔬📐 www.radon.it

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04/07/2026

Per facilitare le operazioni di registrazione dei dosimetri in campo ho realizzato una app che funziona anche offline (come generalmente accade nei seminterrati) e memorizza i dati direttamente sul telefono provvedendo poi a poterli scaricare in formato csv o inviarli tramite mail o whatsapp.

il link per l'utilizzo è https://www.radon.it/app2 mentre il manuale https://www.radon.it/app2/manuale.html . Il manuale è in Italiano ed inglese mentre le label dell'App sono in inglese ma molto semplici da memorizzare.

L'App va solo avviata in presenza di rete per poter accedere alle librerie.

Fatemi sapere se la trovate utile e come eventualmente migliorarla.

Radon in Italia: perché "copiare" l'Europa del Nord è un errore pericolosoIl gas Radon non è un problema che si può riso...
08/04/2026

Radon in Italia: perché "copiare" l'Europa del Nord è un errore pericoloso

Il gas Radon non è un problema che si può risolvere con il "copia e incolla". Se pensiamo di gestire il rischio Radon in Italia usando manuali tradotti dall'estero, stiamo sottovalutando la realtà del nostro territorio e del nostro patrimonio edilizio.

Ecco tre punti fondamentali che ogni tecnico di risanamento dovrebbe considerare:

1️) L'origine dell'inquinamento da Gas Radon non è solo nel sottosuolo
Sappiamo che il Radon è un gas naturale prodotto dal decadimento dell'uranio nel suolo. Tuttavia, non dobbiamo dimenticare che in Italia molti materiali da costruzione (come certi tufi, graniti o porfidi) sono sorgenti attive di emissione. Ignorare questa componente significa fallire l'obiettivo del risanamento.

2️) Il limite dei manuali "stranieri"
Gran parte della letteratura tecnica in circolazione oggi in Italia è la traduzione di testi provenienti dal Nord Europa o dal Nord America. Ma le loro tipologie edilizie — spesso leggere, in legno, con scantinati aerati — sono profondamente diverse dalle nostre. Un metodo che funziona in una villetta svedese può risultare totalmente inefficace in un edificio storico italiano in muratura portante o in un condominio in cemento armato.

3️) L'involucro edilizio: una variabile trascurata
Il contributo dell'involucro non è un dettaglio secondario. In Italia, la permeabilità delle strutture e le caratteristiche dei materiali locali rendono ogni edificio un caso a sé. Per un progetto di risanamento Radon che sia davvero adeguato e risolutivo, non basta una stima generica o progettare una VMC per quanto spesso necessaria.

Cosa serve davvero per un progetto di qualità?
La scienza e la tecnica ci mettono a disposizione strumenti precisi. Un approccio professionale deve basarsi su rilievi puntuali di:

Soil Radon and Intrinsic Permeability: per capire quanto gas produce il suolo e con che facilità può penetrare nell'edificio.

Radon Exhalation Rate: per misurare quanto gas viene rilasciato direttamente dai materiali edilizi presenti.

Solo conoscendo la "firma" specifica di quel sito e di quell'edificio possiamo progettare interventi di mitigazione mirati, evitando sprechi di risorse e garantendo la reale salute degli occupanti.

Qual è la vostra esperienza nei progetti di risanamento?
Avete mai riscontrato discrepanze tra la teoria dei manuali e la realtà dei vostri cantieri?

☢️ Gas Radon: perché 72 ore non valgono quanto 365 giorni?Troppo spesso si cerca la "scorciatoia" per la misurazione del...
02/04/2026

☢️ Gas Radon: perché 72 ore non valgono quanto 365 giorni?

Troppo spesso si cerca la "scorciatoia" per la misurazione del Gas Radon, ma la fisica non ammette deroghe: la concentrazione di questo gas radioattivo negli ambienti indoor è tutto fuorché costante.

📉 L'illusione dell'istantanea

Il Radon è estremamente sensibile ai cambiamenti di pressione atmosferica, temperatura e abitudini di ventilazione. Una misurazione di pochi giorni può fornire un valore molto basso oggi e triplicare la settimana successiva.

Fluttuazioni giornaliere: legate al ciclo giorno/notte e all'uso dei serramenti.

Fluttuazioni stagionali: in inverno, l'effetto "camino" dell'edificio risucchia più gas dal suolo rispetto all'estate.

Per questo motivo, la normativa e la buona tecnica indicano nel monitoraggio annuale l'unico strumento affidabile per calcolare la media annua di concentrazione, parametro su cui si basano i livelli d'azione legislativi.

🕒 Quando il tempo non c'è: il Protocollo "Edificio Chiuso"

Esistono casi specifici (compravendite, post-risanamento immediato o verifiche preliminari) in cui è necessario un riscontro rapido. In queste situazioni, non basta posizionare un rilevatore per qualche giorno: serve stressare l'involucro edilizio.

Attuare il protocollo dell'Edificio Chiuso significa:

Mantenere finestre e porte esterne chiuse per un tempo prestabilito (solitamente 12-24h prima e durante il test).

Limitare al minimo il ricambio d'aria.

Favorire lo "stack effect" (differenziale termico) per simulare le condizioni di massima accumulazione.

Questo metodo non sostituisce la media annua, ma fornisce una stima cautelativa (worst-case scenario) fondamentale per la gestione del rischio immediato.

💡 In sintesi

Se vuoi proteggere davvero la salute degli occupanti e conformarti alla legge (D.Lgs. 101/2020), il monitoraggio di lungo periodo è la tua unica garanzia. Le misure brevi sono strumenti diagnostici potenti, ma solo se eseguite con protocolli rigorosi e consapevolezza tecnica.

E tu, come gestisci il monitoraggio del Radon nei tuoi progetti? 🏗️

I nuovi Criteri Ambientali Minimi (    2025) sono stati introdotti dal Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Sicur...
06/03/2026

I nuovi Criteri Ambientali Minimi ( 2025) sono stati introdotti dal Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ( ) del 24 novembre 2025 e pubblicati in Gazzetta Ufficiale il 3 dicembre 2025.
Questa normativa aggiorna e sostituisce integralmente il precedente decreto del 2022, diventando il nuovo riferimento per l'affidamento di servizi di progettazione e lavori negli appalti pubblici.
Date Chiave e Obbligatorietà
Pubblicazione: 3 dicembre 2025.
Entrata in vigore: 2 febbraio 2026.
Ambito di applicazione: Obbligatori per tutte le stazioni appaltanti pubbliche, indipendentemente dall'importo del bando (sopra o sotto soglia comunitaria).

Per il il punto 2.3.11 fornisce specifiche istruzioni al Progettista specificando che:
"Questo criterio si applica per progetti di interventi di nuova costruzione, ristrutturazione urbanistica, ristrutturazione edilizia, demolizione e ricostruzione, restauro e risanamento conservativo.
Si applica, inoltre, agli interventi di manutenzione straordinaria qualora prevedano opere che coinvolgono le strutture di locali a contatto, anche parziale, con il terreno"

La nostra società con più di 30 anni di esperienza nel settore specifico è a disposizione per monitoraggio e progettazione.
www.radon.it

Per rispondere compiutamente all'Art. 18 comma 1 del Dlgs 101/2020 i Servizi di Dosimetria che compilano la relazione di...
04/03/2026

Per rispondere compiutamente all'Art. 18 comma 1 del Dlgs 101/2020 i Servizi di Dosimetria che compilano la relazione di monitoraggio sono tenuti a trasmettere con cadenza semestrale i valori di concentrazione rilevati alla banca dati della rete nazionale di sorveglianza della radioattività ambientale gestita sulla piattaforma SINRAD dell'ISIN.
E tu sei in regola con questa disposizione?
Se hai dubbi chiedici come.

Fumare non è l'unica causa del tumore al polmone; se non possiamo agire sulla genetica almeno possiamo farlo sull'inquin...
23/02/2026

Fumare non è l'unica causa del tumore al polmone; se non possiamo agire sulla genetica almeno possiamo farlo sull'inquinamento indoor e proteggerci dal Gas con un monitoraggio ad hoc.

Informati sul nostro sito www.radon.it

https://www.ilsole24ore.com/art/non-fumatori-ma-comunque-rischio-ecco-nuovo-volto-tumore-polmone-AItbCsVB?refresh_ce=1

Attenzione a sintomi come tosse che per mesi non passa, stanchezza persistente e fastidio a deglutire ma anche all’inquinamento indoor e ai fattori ereditari: i riflettori della ricerca accesi sulle persone che si ammalano pur non avendo mai acceso una sigaretta

Dal primo Gennaio 2025 le nuove abitazioni devono rispettare le indicazioni di cui all'Art. 12 comma 1 Lett.B e cioè una...
19/02/2026

Dal primo Gennaio 2025 le nuove abitazioni devono rispettare le indicazioni di cui all'Art. 12 comma 1 Lett.B e cioè una concentrazione indoor non superiore a 200 Bq/mc.

In assenza di una corretta progettazione e di una valutazione post realizzazione tale condizione non può essere realizzata ne certificata. Nel 2012 abbiamo pubblicato un protocollo che aiuta i progettisti ad identificare il rischio già nella fase di progettazione di nuove costruzioni mediante misure di soil radon disponibile qui:https://www.radon.it/site/download/ijege-radon-2012.pdf

Per maggiori informazioni contattateci.

Indirizzo

Via Abetonia 30
Albano Laziale
00041

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

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