Agenzia Immobiliare Quadrifoglio

Agenzia Immobiliare Quadrifoglio AGENZIA IMMMOBILIARE QUADRIFOGLIO Sempre pronti a seguirvi e consigliarvi in base alle Vostre richieste. A Vostra disposizione.

Agenzia Immobiliare Quadrifoglio, presente sul mercato immobiliare da oltre 10 anni, vanta la professionalità e l’esperienza acquisita nel tempo, ora associata alla disponibilità ed all’entusiasmo della nuova titolare Rizzi Laura. Si offrono servizi di compravendita e affitanze immobiliari, consulenze e stime, ma cosa più importante -effettivo valore aggiunto- una completa e costante disponibilità

ad ascoltare e soddisfare le esigenze del cliente. Lavoriamo nella consapevolezza che acquistare e/o vendere la propria abitazione sia uno dei passi più importanti nella vita ed è questa la motivazione principale che ci spinge ogni giorno a svolgere la nostra attività con competenza e passione. Rizzi Laura
Immobiliare Quadrifoglio

01/03/2019

Ciao a tutti! Vi comunico di essermi definitivamente trasferita ad Albignasego in via Roma 27A...e... Trovate il nuovo ufficio sotto l'insegna: DOMUS Soluzioni Immobiliari. (Quadrifoglio rimarrà sempre nel mio cuore!)

28/02/2013

La Fiaip ha presentato il Report immobiliare urbano 2012: prezzi in discesa e nessuna bolla immobiliare. La ripresa nel 2013 se ci sarà stabilità politica.

Il Report è stato presentato di recente a Roma. Analizza i dati delle compravendite, delle locazioni e dei prezzi.

"Per le compravendite immobiliari - comunica la Fiaip - si registra un andamento medio dei prezzi in calo dell’ 11,98% per le abitazioni, mentre crolla il numero delle compravendite che si attesta a -17,22% nel 2012. Netto calo dei prezzi per le locazioni ad uso abitazione -5,60% e delle locazioni commerciali -12,5% rispetto al 2011".

Compravendite. Rispetto al 2011 i prezzi, nel 2012, sono scesi di una percentuale pari a 11,98%. Il numero di compravendite è sceso del 17,22%.

Prezzi: Negozi -14,89%, uffici - 15,27%, capannoni -15,04%. Compravendite segnano un calo intorno al 21%.

Il 39% delle vendite, dal momento dell'incarico all'agenzia, avviene oltre i 9 mesi.

Locazioni. I prezzi rispetto al 2011 sono scesi mediamente del 5,60% per le abitazioni e del 12% circa per il comparto commerciale.

Aumentano le richieste di affitto per uso abitazione (+3,21%) e diminuiscono quelli per uso commerciale (-8,95%).

L'aumento medio del numero di contratti di affitto è del 45%.

Scenario 2013. Per la Fiaip il primo semestre del 2013 sarà ancora di stagnazione. Nel secondo semestre potrà esserci ripresa soltanto se ci sarà stabilità politica e se saranno avviati i processi di ammodernamneto della politica economica e fiscale sul settore immobiliare.

Case24.it
Area Comunicazione-GF

21/02/2013

SE AFFITTI CASA...sapevi che:

Con le novità introdotte a partire dal 1° gennaio scorso, cresce la convenienza della cedolare secca sugli affitti, che consente di pagare solo il 21% (o il 19% per i canoni convenzionati) al posto delle aliquote ordinarie Irpef. I proprietari di case affittate, quindi, sono chiamate a fare un check-up fiscale ai propri contratti, anche alla luce dell'introduzione dell'Imu, che in molti casi ha ridotto in modo significativo la convenienza dei contratti a canone concordato. -Sole24ore-

21/02/2013

AGEVOLAZIONI FISCALI PER L'ACQUISTO DELLA PRIMA CASA

L'acquisto della prima casa gode di particolari agevolazioni fiscali: le aliquote sono ridotte e le imposte ipotecarie e catastali sono dovute in maniera fissa.

In particolare ecco la serie di agevolazioni prevista:
■l'imposta di registro, o in alternativa l'Iva, si paga con aliquota ridotta;
■le imposte ipotecarie e catastali sono dovute in misura fissa.

Per fruire delle agevolazioni prima casa non è necessario che l'immobile acquistato sia destinato ad abitazione propria e/o dei familiari.

Lo sconto fiscale vale anche per l'acquisto di pertinenze, sia pure effettuato con atto separato, ma con il limite di una sola pertinenza per ciascuna delle seguenti categorie catastali:
■C/2, cantina o soffitta;
■C/6, box o posto auto;
■C/7, tettoia chiusa o aperta.

I requisiti necessari per fruire delle agevolazioni prima casa sono:
■non deve avere le caratteristiche di lusso indicate dal decreto ministeriale 2 agosto 1969, in "Gazzetta Ufficiale" 218 del 27/08/1969, mentre non è rilevante la categoria catastale;
■deve essere ubicata nel Comune dove l'acquirente ha la propria residenza o in cui intende stabilirla entro 18 mesi dall' acquisto (il termine è stato elevato da 12 a 18 mesi dal 1° gennaio 2001), oppure nel Comune in cui l'aquirente svolge la propria attività;
■se l'acquirente si è trasferito all'estero per lavoro, l' immobile deve essere situato nel Comune ove ha sede o esercita l'attività l'azienda da cui dipende;
■l'immobile può essere ubicato in qualsiasi Comune del territorio italiano se l'acquirente è cittadino italiano residente all'estero (iscritto all'AIRE, anagrafe degli italiani residenti all’estero);
■per fruire delle agevolazioni prima casa non è necessario che l'immobile acquistato sia destinato ad abitazione propria e/o dei familiari, tant'è che può essere acquistata con le agevolazioni "prima casa" anche un'abitazione affittata o da affittare dopo l'acquisto (circolari n. 38 del 12 agosto 2005, n. 19/E del 1° marzo 2001 e n. 1/E del 2 marzo 1994).

L'acquirente, o gli acquirenti, devono dichiarare nell'atto di compravendita:
■di non essere titolare esclusivo (proprietario al 100%) o in comunione con il coniuge (la comproprietà con un soggetto diverso dal coniuge non è ostativa) di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di un'altra casa di abitazione nel territorio del Comune dove sorge l'immobile oggetto dell'acquisto agevolato;
■di non essere titolare, neppure per quote o in comunione legale con il coniuge, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà o nuda proprietà, usufrutto, uso e abitazione su altra casa di abitazione acquistata, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni fiscali prima casa.
■di impegnarsi a stabilire la residenza, entro 18 mesi dall'acquisto, nel territorio del Comune dove è situato l'immobile da acquistare, qualora già non vi risieda.

Queste tre condizioni devono essere attestate con apposita dichiarazione da inserire nell'atto di compravendita. Se per errore sono state omesse, si può rimediare mediante atto integrativo in cui viene esplicitamente dichiarata la sussistenza dei presupposti soggettivi ed oggettivi per fruire delle agevolazioni fiscali.

Per il personale delle Forze armate e delle Forze di polizia non è richiesta la condizione della residenza nel Comune dove si trova l'immobile acquistato con le agevolazioni prima casa.

L'acquirente decade dalle agevolazioni prima casa quando:
■le dichiarazioni previste dalla legge nell'atto di acquisto sono false;
■non trasferisce entro 18 mesi la residenza nel Comune in cui è situato l'immobile oggetto dell'acquisto;
■vende o dona l'abitazione prima che sia decorso il termine di 5 anni dalla data di acquisto, a meno che entro un anno non proceda al riacquisto di un altro immobile da adibire a propria abitazione principale.

Acquisto da privato

Se il venditore dell'immobile è un privato non soggetto ad Iva, si applica:
■l'imposta di registro del 3% invece che del 7% sul valore dichiarato;
■le imposte ipotecaria e catastale nella misura fissa di 168 euro ciascuna.

Gli atti di compravendita di immobili ad uso abitativo e relative pertinenze, stipulati fra privati o fra un privato ed un'impresa non costruttrice, devono obbligatoriamente contenere un doppio valore:
■il prezzo realmente pagato che, però, non avrà alcuna rilevanza fiscale;
■il valore catastale dell'immobile che costituisce ufficialmente l'importo sul quale vengono calcolate le imposte di registro e ipotecarie-catastali.

Nell'atto notarile deve essere fatta esplicita richiesta di pagare le imposte sulla base del valore catastale. In proposito va detto che è consigliabile dichiarare il giusto prezzo pagato per non rischiare brutte sorprese dopo la vendita. Infatti, se sorgono problemi, il grado di tutela ovvero di sicurezza è limitato al valore dichiarato nel rogito e non al prezzo effettivamente pagato. E così nei casi di gravi vizi nella costruzione dell'immobile o di impresa o società a rischio di fallimento.

Acquisto da imprese

Chi acquista casa da impresa "costruttrice" o "ristrutturatrice" entro 4 anni dalla data di ultimazione dei lavori, dovrà pagare:
■l'Iva ridotta al 4% (invece che del 10%);
■le imposte di registro, ipotecaria e catastale, in misura fissa pari a 168 euro ciascuna. In tal caso, la legge impone che nel rogito notarile venga inscritto l'esatto prezzo pattuito e che devono essere riportati le modalità di pagamento (estremi assegni, bonifici o altre modalità) e i dati identificativi e le modalità di pagamento dell'agente immobiliare eventualmente utilizzato.

Qualora la vendita venga effettuata da impresa non costruttrice, oppure costruttrice o ristrutturatrice, e la cessione avviene dopo 4 anni dall'ultimazione dei lavori, per la compravendita sono dovute:
■l'imposta di registro con aliquota del 3%;
■le imposte ipotecaria e catastale di 168 euro ciascuna.

http://www.youtube.com/watch?v=lt2duo6XnE4 :) BUONA GIORNATA DI SOLE A TUTTI
25/01/2013

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24/01/2013
24/01/2013

Un agente immobiliare è in grado di fornirvi una stima accurata dell’immobile sulla base delle condizioni attuali di mercato perché lo conosce profondamente ed è aggiornato sui prezzi di vendita nella vostra zona.

Molti credono che sia la sola pubblicità a “vendere” un immobile, ci sono momenti storici per i quali tale credenza può essere parzialmente giustificata ed altri, come l’attuale, per i quali è totalmente infondata. Indubbiamente, da sola non è in grado di permettere vendite in tempi congrui perché, per chi non è un esperto in materia, vi è sempre un problema di visibilità. Un agente immobiliare invece, reperisce gran parte degli acquirenti grazie ai suoi contatti con altri agenti immobiliari, professionisti del settore, precedenti clienti, conoscenti ed inoltre attinge ad un vasto archivio di potenziali clienti interessati alla vostra proprietà (le cosiddette banche dati).

Un agente immobiliare “seleziona” i clienti prima di presentare la vostra proprietà e pianifica al meglio il calendario degli appuntamenti coniugando le vostre esigenze con quelle dei “potenziali acquirenti”. Evita che la vostra casa sia presa d’assalto da curiosi e “perditempo” . Molti compratori che hanno difficoltà finanziarie spesso si sono già rivolti alle agenzie che hanno sconsigliato loro l’acquisto e tentano la fortuna andando direttamente dal proprietario.

Sapete che il venditore è l’unico responsabile della regolarità urbanistica, edilizia e catastale dell’immobile? L’agente immobiliare, durante le varie fasi della compravendita, controlla i documenti prima e se manca qualcosa ve lo segnala per tempo dandovi il tempo di rimediare e/o completare la documentazione oppure vi aiuta a recuperare quanto necessario attraverso i professionisti (geometri, architetti, notai) con i quali collabora.

Il proprietario dell’immobile è emotivamente coinvolto nella trattativa e rischia di non essere un “negoziatore imparziale”. Un agente immobiliare rappresenta un utile “filtro” e, grazie all’esperienza maturata nelle numerose trattative svolte, aiuta le parti a trovare il giusto punto di accordo tra interessi spesso contrastanti. Vi aiuta inoltre a valutare i vari elementi della proposta di acquisto in modo oggettivo e competente.

Una volta che avete accettato la proposta di acquisto, il lavoro continua. L’agente immobiliare vi segue fino al momento del rogito e coordina le varie figure coinvolte nel processo (tecnici, notaio, banca per eventuale mutuo) al fine di giungere serenamente alla conclusione della compravendita. Si occupa di gestire le eventuali problematiche che possono emergere, adoperandosi per risolverle prima dell’atto definitivo.

24/01/2013

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24/01/2013

Come ogni nuova esperienza, anche la voglia d’indipendenza lontana dai propri familiari presenta i suoi pro e contro. Buttarsi alle spalle genitori e problemi in famiglia lasciano spazio alla nostra libertà e alla nostra voglia di iniziare una nuova vita, facendoci carico però, di tutte le responsabilità che il "vivere da soli" comporta. Pulire casa, cucinare, pagare le bollette, sono solo alcune delle tante azioni giornaliere che la vita da figli ci risparmia, ma che diventeranno invece impegni sistematici nella nostra nuova avventura.

Se anche voi siete tra quelli che sono stanchi di vivere in famiglia, hanno voglia di evadere e intraprendere questo percorso, dovreste ben sapere che è proprio vivendo questo tipo di esperienza che si prenderà coscienza di quanto costi impegno e denaro organizzare la propria vita e diventare indipendenti. Ecco quindi una serie di consigli per aiutarvi a vivere al meglio l'esperienza ed evitare che il sogno d'indipendenza muoia appena prima di iniziare.
1) Non rimandare a domani quello che puoi fare oggi
Pulire e sistemare casa non sono certo le attività più soddisfacenti; per questo è meglio farle al momento. Quindi, è consigliabile pulire e ordinare appena avete finito di fare qualcosa: dopo un pasto, subito dopo aver stirato o la mattina appena svegli. Se vi abituerete a farlo, giorno dopo giorno, vi verrà naturale e non risulterà più così pesante come invece sembrerebbe. Vivere nel disordine e nella confusione non vi farebbe stare di certo tranquilli e sereni.
2) Cibo pronto e veloce
Nonostante la comodità dei piatti pronti e la loro estrema facilità di preparazione, non è certo il miglior modo di nutrirsi e mangiare in modo salutare. Quanto sopravvivrà il nostro organismo mangiando questo tipo di alimenti? Oltretutto i prezzi di questi tipi di cibi non sono dei più economici, e la vita soli non sarebbe di certo così facile spendendo troppi soldi per una cosa così importante e alla quale è possibile trovare un rimedio più semplice e poco impegnativo. Sarebbe utile imparare a cucinare partendo da piatti semplici e sani, che non ci costeranno tanto tempo, per poi dilettarci in piatti sfiziosi e più elaborati, che renderà pian piano la cucina un piacere anche nella fase di preparazione.
3) Buttare la spazzatura
Bisogna assicurarsi di aver buttato la spazzatura ogni sera prima di andare a letto affinché possiate mantenere un ambiente pulito, evitare cattivi odori e l'insorgere di insetti per casa. Se avete in casa un balconcino, l'ideale sarebbe di avere la spazzatura fuori dall'ambiente in cui vivete.
4) Bollette e organizzazione
La necessità di ridurre gli sprechi e regolarsi in termini di prezzi è molto importante per evitare che un giorno vi possiate ritrovare senza acqua e luce. L'importante è essere organizzati: bisogna ridurre i consumi e stare attenti alle scadenze, conservando inoltre, tutte le ricevute dei pagamenti che effettuate.
5) Rapporti con i vicini
Avere buoni rapporti con i vicini è fondamentale: non tutti vi piaceranno, alcuni saranno rumorosi, altri risulteranno fastidiosi, ma l'importante è rimanere calmi e portare rispetto a chiunque viva nelle vicinanze. Ora che sarete soli, avere un buon rapporto con i vicini potrebbe essere utile per un qualsiasi imprevisto o problema nella vostra nuova permanenza.
6) Duplicare la chiave
Questo consiglio potrebbe salvarvi da una dimenticanza ed evitare che passiate guai inutili: meglio fare più di una copia delle vostre chiavi di casa e lasciarle ai vostri familiari, a qualche amico fidato o a qualche vicino di casa.
7) Evitare problemi
Vivendo in una famiglia, ci sono alte possibilità che ci sia sempre qualcuno in casa; in un ambiente individuale invece, succede il contrario. Ci sono cose di cui prima non vi accorgevate e a cui ora dovrete dare importanza e conoscere come il palmo della vostra mano: assicurarsi di aver spento il gas prima di uscire di casa, spegnere i riscaldamenti, l'aria condizionata e le luci sono alcune delle piccole cose a cui dovrete pensare ogni volta che abbandonerete la vostra casa.
Ovviamente queste sono solo alcune delle raccomandazioni fondamentali a cui bisogna far attenzione per vivere al meglio il nuovo impatto, ma ne troverete altre sul vostro percorso di cui dovrete farvi carico e affrontare nel miglior modo possibile. Oltre a tutti gli svantaggi e le responsabilità che la vita da soli porta con sé, ci sono ovviamente tutti i lati positivi dell'indipendenza, che renderanno la nuova avventura ancora più emozionante e degna di essere vissuta al meglio.

Indirizzo

Via ROMA, 296
Albignasego
35020

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