05/06/2026
✅ Semplificazione urbanistica: un risultato concreto per cittadini, tecnici e Comuni
Come Geometra, esprimo grande soddisfazione per l’approvazione dell’emendamento che introduce una misura importante di semplificazione urbanistica nei casi di traslazione dei diritti edificatori.
Desidero congratularmi con la Consigliera Regionale Laura Corrotti, Presidente della Commissione Urbanistica della Regione Lazio, per l’attenzione e l’impegno dimostrati verso i problemi reali dei territori.
Chi vive ogni giorno l’urbanistica, sia nelle istituzioni che nella professione tecnica, sa bene quanto spesso cittadini, professionisti e uffici comunali si trovino davanti a situazioni complesse, dove diritti già riconosciuti rischiano di rimanere bloccati per anni a causa di vincoli sopravvenuti o procedure troppo rigide.
La norma interviene proprio su questo punto: quando un diritto edificatorio già acquisito non può più essere esercitato sull’area originaria per vincoli sopravvenuti di natura non urbanistica, sarà possibile trasferirlo su un’altra area attraverso procedure più snelle, più chiare e con tempi più rapidi.
È una misura di buon senso, che non crea nuovi diritti, ma consente di rendere effettivamente utilizzabili quelli già riconosciuti.
Da tecnico, considero questo passaggio particolarmente importante perché offre maggiore certezza operativa ai professionisti e agli uffici comunali.
Da Consigliere comunale, lo ritengo un segnale concreto di ascolto verso i Comuni e verso i cittadini che chiedono risposte, non altri labirinti burocratici.
Ringrazio la Presidente Laura Corrotti per aver portato avanti con determinazione un tema vero, concreto, quotidiano. Un tema che magari non fa rumore, ma che incide direttamente sulla vita delle persone, sul lavoro dei tecnici e sull’efficienza delle amministrazioni locali.
Meno burocrazia, più certezza del diritto, più capacità di dare risposte ai territori.
Questa è la strada giusta.
Soddisfazione per l’approvazione del mio emendamento che introduce una importante misura di semplificazione urbanistica, consentendo di applicare procedure più snelle nei casi di traslazione dei diritti edificatori. Si tratta di un ulteriore tassello nel percorso di semplificazione amministrativa e urbanistica che stiamo portando avanti per rendere più efficienti le procedure e fornire risposte concrete ai cittadini e ai Comuni.
La norma interviene in una situazione molto specifica ma tutt’altro che rara: quando un diritto edificatorio già riconosciuto non può più essere esercitato sul terreno originariamente previsto a causa di vincoli sopravvenuti di natura non urbanistica, sarà possibile trasferirlo su un’altra area attraverso procedure semplificate e tempi più rapidi. In sostanza evitiamo che cittadini e amministrazioni restino bloccati in percorsi burocratici complessi pur in presenza di diritti già acquisiti.
Un lavoro condiviso e presentato tempo fa in Giunta, insieme al Presidente Francesco Rocca e agli esponenti regionali di Fratelli d’Italia, con l’obiettivo di recepire e rendere concretamente applicabili sul territorio regionale strumenti già previsti dalla normativa nazionale