14/03/2022
E meno male che c è lei. Se stavamo ad aspettare quelli che hanno sempre criticato tutto della ns costa, che hanno solo parlato e combinato niente, a quest ora eravamo Ancora mezzo morti di fame.
Oggi è il nostro compleanno. 60 anni.
Una vita lunga e piena di sfide, soddisfazioni, successi. Il 14 marzo 1962, in Corso Umberto a Olbia, veniva costituito il Consorzio Costa Smeralda. I sei soci fondatori - Sua Altezza il Principe Karim Aga Khan, Patrick Guinness, Felix Bigio, Andrè Ardoin, John Duncan Miller e René Podbielski - fecero quello che non era mai stato fatto prima per un investimento turistico. Stabilirono prima che cosa potevano fare, che cosa no e come lo dovevano fare. Perché il bene più importante era - ed è - la Natura.
Quel giorno di 60 anni fa, dopo due anni di compravendite di terreni nella regione di Monti di Mola, in comune di Arzachena, nacquero tre cose insieme: il Consorzio, il marchio e la Costa Smeralda come destinazione turistica.
Come precisamente stabilito nei minimi particolari dai Fondatori, il Consorzio ha realizzato tutte le infrastrutture, il marchio ha protetto, e protegge, quel progetto e la Costa Smeralda è diventata una delle mete turistiche più esclusive al mondo.
La Costa Smeralda è estesa per 3114 ettari. Il 96% è composto da verde. Il restante 4% da costruzioni. Ville, appartamenti, negozi, hotel come il Cala di Volpe, centri urbani come Porto Cervo. Un museo di architettura a cielo aperto. Quell’idea innovativa dei Fondatori è diventata un Miracolo economico e sociale dentro il Miracolo economico più grande dell’Italia.
60 anni dopo, la Costa Smeralda è luogo di rispetto e innovazione. È la destinazione internazionale per eccellenza, è un sistema economico con forti ricadute sul suo territorio, è un modello turistico.
La Costa Smeralda crea sviluppo senza sfruttare la Natura, ma proteggendo la Natura. La vittoria più bella.