25/03/2026
Le Sezioni Unite della Cassazione n. 4/2026 hanno stabilito che, nei casi di frode legata al Superbonus 110%, lo Stato può disporre la confisca per equivalente anche su immobili estranei alla truffa, cioè non direttamente coinvolti nei lavori o nelle operazioni fraudolente.
🔍 Cosa significa in pratica
1. Confisca per equivalente estesa
Se l’imputato ha ottenuto un profitto illecito dal Superbonus, la confisca può colpire qualsiasi bene di sua proprietà, anche se non collegato ai lavori o alla frode.
2. Non serve il nesso diretto con l’immobile
La Cassazione chiarisce che non è necessario che l’immobile confiscato sia quello oggetto dell’agevolazione o della truffa: conta solo il valore da recuperare.
3. Obiettivo: recuperare il profitto illecito
La misura serve a garantire allo Stato il recupero del danno economico derivante dalla frode sul 110%.
4. Decisione destinata a fare giurisprudenza
La pronuncia delle Sezioni Unite chiude un contrasto interpretativo e diventa riferimento per tutti i procedimenti penali in materia di Superbonus.