02/04/2026
VIA CRUCIS ANTIGNANO 2026. 3 APRILE ORE 21.00
Si avvicina a grandi passi l’evento che più caratterizza l’impronta del nostro paese: la Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo nella sera del Venerdì Santo, un momento corale profondamente connesso ai valori cristiani. Siamo giunti alla ###V edizione in un continuum che ha trovato una breve interruzione dovuta a forza maggiore a causa della limitazione imposta dalla pandemia ma che è ripreso con entusiasmo non appena è stato consentito dal superamento delle norme prudenziali.
L’esperienza ha fatto da volano, ha riacceso la passione sopita per questo evento che alberga nell’intimo degli antignanesi ed ha stimolato i non pochi fautori della rappresentazione a riprovarci , a scommettere sulla ripartenza e ogni anno il complesso meccanismo, pur se ben rodato, si rimette a fare i conti con la moltitudine dei personaggi, la moltiplicazione delle prove, la risoluzione di difficoltà che ci sono anche se non si vedono perché così deve essere: tutto deve scorrere facile agli occhi degli spettatori. La tenacia di chi crede fortemente nei progetti buoni si è rimessa al lavoro e molto si deve a Simona Gonella. A lei il compito di ristabilire i contatti, trovare i tempi e i modi per le prove. A Franco Bosia il non facile incarico di lottare contro il tempo meteorologico, cucire scene, parole, musiche, reclutare artigiani, volontari esperti in un po’ tutte le discipline che entrano in gioco nel teatro. Poiché sì, è una grande opera teatrale all’aperto, ma realizzata da persone che si sono inventate una professionalità guadagnata sul campo e affinata negli anni, preziosa e insostituibile come il ruolo di Franco Bosia che ha saldamente perseverato per far rivivere la Via Crucis e lo spirito della Settimana Santa. Proprio le persone sono la grande ricchezza di questo evento e ne occorrono tante: circa 150 donne, uomini e bambini sono coinvolti nella Via Crucis. L’oratorio di Antignano con Lucia Buriasco e tutti i suoi animatori sono i giovanissimi sui quali si ripongono le fiduciose speranze per la sopravvivenza futura della Via Crucis. Intere famiglie dove i soggetti svolgono compiti diversi ma funzionali al risultato finale, alcune di Antignano, altre di Castiglione e di Variglie, accomunate dall’amore per un evento corale e suggestivo, capace di toccare le corde profonde della spiritualità umana. Un coinvolgimento che vede passarsi il testimone da una generazione all’altra. Il ruolo di Gesù, figura attorno alla quale ruota tutta la Via Crucis, è affidato a Paolo Martinetto, interprete sensibile e capace , calato in una veste delicata e drammatica cui dà la voce Luca Chiusano. Le scene partono dall’Orto degli Ulivi con l’arresto di Gesù, il suo processo davanti al Sinedrio ed a Pilato. Proseguono in un crescendo di pathos narrativo con la salita al monte Calvario, la crocifissione e la deposizione del Cristo morto ai piedi della Croce tra le braccia di Maria. Ad accompagnare lo spettatore nella comprensione profonda delle unità sceniche la presentazione del parroco di Antignano don Marco Andina, le voci narranti di Anna Maria Rivella, Lorenzo Forno e Franco Bosia. I costumi, rigorosamente ispirati alla contemporaneità di Gesù, sono affidati alla sarta storica Carmen Bosio , affiancata da valide collaboratrici. La regia di tutta la Sacra Via Crucis è idealmente ispirata a quella di Franco Orecchia che ci ha lasciati nel 2017, inventore della manifestazione, curatore di ogni dettaglio, motore indomito di questa impegnativa kermesse cui tutte le persone coinvolte dedicano le loro fatiche, consapevoli che la Via Crucis di Antignano è una sua creatura oggi affidata al figlio Roberto ed al nipote Lorenzo, addetto alle musiche. Un ruolo per nulla secondario rivestono le colonne sonore che hanno il compito di esaltare i momenti topici, di commentare, insieme alle luci ed agli effetti speciali, gli avvenimenti drammatici: la sofferenza del Cristo, l’osmosi tra la crocifissione e la reazione dei presenti dell’epoca, in un misto di timore e tardiva consapevolezza. Il lavoro prosegue a tappe forzate. Tutto deve essere pronto per il Venerdì Santo, 3 aprile, alle ore 21.00. Proseguirà fino alla settimana successiva alla Santa Pasqua una mostra fotografica delle passate edizioni, ospitata nella Chiesa parrocchiale di Santo Stefano e visitabile durante la Sacra Rappresentazione e in occasione delle celebrazioni religiose.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.viacrucis.it dove sono disponibili immagini delle passate edizioni della Via Crucis o telefonare agli uffici del Comune di Antignano 0141 205123.
Vera Gonella