22/06/2026
Iniziamo anche questa settimana con la rubrica “Borghi&Libri” dedicata alla promozione del nostro territorio e alla divulgazione della letteratura.
Ogni lunedì mattina la foto di un paesaggio e la frase di un libro, per farvi sentire…a casa!
Questa settimana la frase è tratta da “Odissea” di Omero.
In foto uno scorcio di Villanova del Battista (Av). Il centro urbano è ubicato su di un’altura a 742 m.s.l.m, in posizione dominante sulla Valle dell’Ufita nel distretto storico-geografico dell’Irpinia. Il territorio comunale si estende fino alla linea spartiacque appenninica, percorsa da un’antica via della transumanza: il tratturo Pescasseroli-Candela. Natura e folklore si mescolano in questo piccolo e meraviglioso paesino irpino sede del “Tiro del Giglio”, caratteristico evento annuale, dove si trascina, mediante funi, per le strade del paese un giglio di paglia alto 25 metri. Una tradizione che risale al 1800 come offerta della famiglia Ciccone al Santo Protettore GIOVANNI IL BATTISTA, realizzato con paglia intrecciata. Prima del 1930 gli obelischi erano due. Il primo era alto 25 metri e veniva realizzato con il gralito, una qualità di avena selvatica; l’altro, più piccolo, era realizzato con il gambo di grano tenero. Nel 1930 la tradizione venne interrotta a seguito del sisma che distrusse il paese e venne ripresa soltanto nel 1986 per iniziativa dei villanovesi e per volontà dell’allora sindaco Ottaviano Silano. Molto si deve a quegli anziani che sono riusciti a tramandare la lavorazione della paglia contribuendo alla realizzazione del Giglio nel corso degli anni. Oggi si può ammirare un obelisco molto bello, alto circa 28 metri in stile gotico con una nuova cupola, un piano totalmente nuovo ed una statua in terra cotta di San Giovanni Battista che verrà posizionata al primo piano.
Fonte: https://sistemairpinia.provincia.avellino.it/it/comuni/villanova-del-battista