10/02/2023
Molte macchine da cantiere sono dotate di stabilizzatori, devono infatti essere stabilizzate prima di essere sviluppate e utilizzate. Parliamo di piattaforme aeree semoventi, piattaforme aeree autocarrate e, ovviamente, anche di sollevatori telescopici.
Andiamo però per ordine. Parliamo innanzitutto di stabilizzazione della macchina: cos’è? Perché è indispensabile?
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐒𝐈𝐆𝐍𝐈𝐅𝐈𝐂𝐀 𝐒𝐓𝐀𝐁𝐈𝐋𝐈𝐙𝐙𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄?
Per non dare definizioni improvvisate del termine stabilizzazione, ci siamo affidati al dizionario on line Treccani:
𝐬𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢żż𝐚𝐳𝐢ó𝐧𝐞 s. f. [𝐝𝐞𝐫. 𝐃𝐢 𝐬𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞; 𝐜𝐟𝐫. 𝐟𝐫. 𝐬𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐬𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧].
– 1. L’operazione di stabilizzare, il fatto di stabilizzarsi o di ve**re stabilizzato, con riferimento a strutture, sistemi e apparati, materiali e prodotti, cui è opportuno assicurare o aumentare la stabilità, la capacità di resistere a forze e sollecitazioni esterne.
In particolare, in veicoli e mezzi terrestri, marittimi e aerei, per stabilizzazione s’intende l’adozione di provvedimenti e sistemi per assicurarne e aumentarne la stabilità. Per garantire la stabilità di una piattaforma o di un sollevatore, come esplicitato anche nel manuale d’uso e manutenzione dell’attrezzatura, devono essere utilizzati gli stabilizzatori.
Nel manuale d’uso e manutenzione della macchina, sono sempre riportate le istruzioni per la corretta stabilizzazione del mezzo e vanno seguite pedissequamente.
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐒𝐎𝐍𝐎 𝐆𝐋𝐈 𝐒𝐓𝐀𝐁𝐈𝐋𝐈𝐙𝐙𝐀𝐓𝐎𝐑𝐈?
In meccanica, gli stabilizzatori di marcia sono dei dispositivi che nei veicoli hanno la funzione di mantenere il parallelismo tra l’assale delle ruote e il telaio, in modo da correggere le ineguaglianze di aderenza sul terreno.
La stabilizzazione dell'attrezzatura serve a:
assicurare una base stabile al mezzo;
trasferire le forze al terreno;
sollevare le ruote da terra;
livellare l’attrezzatura assialmente e lateralmente in modo tale che l’inclinazione del corpo macchina non ecceda da quanto previsto dal produttore.
Gli stabilizzatori possono essere estratti e posizionati tramite un quadro comandi o manualmente, in tal caso operando sui singoli stabilizzatori in modo tale che sia centrata la bolla torica.
𝐂𝐨𝐬'è 𝐥𝐚 𝐛𝐨𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐚?
Più comunemente chiamata livella a bolla o livella sferica, è la tipologia di livella più diffusa: la sua funzione è di permettere di valutare l’inclinazione di una superficie rispetto ad un piano/linea orizzontale di riferimento.
𝐒𝐓𝐀𝐁𝐈𝐋𝐈𝐙𝐙𝐀 𝐈𝐍 𝐒𝐀𝐆𝐎𝐌𝐀 𝐎 𝐅𝐔𝐎𝐑𝐈 𝐒𝐀𝐆𝐎𝐌𝐀?
Ci sono principalmente due tipi di stabilizzazione: in sagoma e fuori sagoma.
La stabilizzazione in sagoma si ha quando gli stabilizzatori, una volta posizionati a terra, non superano le dimensioni massime del corpo macchina.
La stabilizzazione fuori sagoma si ha quando gli stabilizzatori, una volta posizionati, oltrepassano le dimensioni massime del corpo macchina.
Per garantire l’ottimale stabilizzazione dell’attrezzatura, tutti e quattro gli stabilizzatori devono essere in appoggio sul terreno.
Nel nostro caso,
la "𝐏𝐢𝐚𝐭𝐭𝐚𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚 𝐀𝐞𝐫𝐞𝐚 – 𝐏 𝟐𝟒𝟎 𝐀𝐗𝐄-𝐄 𝐒𝐌𝐀𝐑𝐓 𝐏𝐋𝐔𝐒 – 𝐏𝐚𝐥𝐟𝐢𝐧𝐠𝐞𝐫"
Ha la stabilizzazione verticale con traverse estendibili anteriormente per compensare meglio i dislivelli e le pendenze del terreno e consente tre possibilità di stabilizzazione per ogni condizione di lavoro:
*𝐈𝐧 𝐬𝐚𝐠𝐨𝐦𝐚: per la massima compattezza degli ingombri in spazi ridotti.
*𝐂𝐨𝐧 𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐞 𝐚𝐧𝐭𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐢 𝐬𝐟𝐢𝐥𝐚𝐭𝐞: per massime prestazioni di lavoro in quota.
*𝐒𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐳𝐢𝐚𝐥𝐞: per prestazioni massime con minimo ingombro.