09/08/2026
Le Perseidi sono uno sciame meteorico che la Terra si trova ad attraversare durante il periodo estivo nel percorrere la sua orbita intorno al Sole. La pioggia meteorica si manifesta dalla fine di luglio fino oltre il 20 agosto e il picco di visibilità è concentrato attorno al 12 agosto, con una media di circa un centinaio di scie luminose osservabili ad occhio n**o ogni ora. Ciò rende questo sciame tra i più rilevanti in termini di osservabilità tra tutti quelli incrociati dal nostro pianeta nel corso della sua rivoluzione intorno al Sole.
In Italia le Perseidi sono note nella tradizione popolare come «lacrime di San Lorenzo», in riferimento alla ricorrenza di San Lorenzo martire, celebrata il 10 agosto. Sebbene la notte di San Lorenzo resti la data tradizionalmente più associata al fenomeno, il massimo di attività dello sciame si verifica oggi di norma intorno al 12 agosto.
L'associazione fra le Perseidi e san Lorenzo non è attestata soltanto in Italia: già nell'Ottocento l'astronomo statunitense Edward C. Herrick segnalava tradizioni popolari cattoliche, in alcune aree dell'Inghilterra e della Germania, secondo cui le meteore del 10 agosto erano considerate le «lacrime infuocate» del santo.
Un'altra tradizione religiosa collegata alle meteore d'agosto è attestata nella regione greca della Tessaglia, dove secondo una credenza popolare il cielo si apriva nella notte del 6 agosto, festa cristiana ortodossa della Trasfigurazione, e le meteore erano interpretate come luci o torce visibili attraverso l'apertura.
Alcune fonti collegano inoltre le Perseidi a precedenti interpretazioni pagane di carattere agrario e fecondativo: in particolare, lo sciame è stato associato a Priapo e ad Acca Larentia, divinità della fertilità, e interpretato come una pioggia simbolica del seme del dio destinata a fecondare i campi. Il successivo legame popolare con San Lorenzo rientra invece, secondo tale tesi, sarebbe una reinterpretazione cristiana del precedente fenomeno di culto.