22/10/2021
Il quadro è appeso sulla parete di sinistra dell'ampio ingresso. In fondo al quadro, in stampatello, sopra la firma del padre pittore, si legge: 1977. Stefano a 2 anni e 4 mesi. Vi abita un bimbo dai capelli biondi con le manine morbide attorno al biberon puntato dritto davanti a suo padre che lo sta dipingendo. Gli occhi azzurri, liquidi, immensi e incantati, in quell'attimo di eterno che il colore fissa alla tela. Un maglioncino celeste con i polsini bianchi contiene quella giovane vita. Un cerottino posato a x sulla fronte racconta la sua vivacità non catturabile dal pennello. E questo figlio, ora adulto, è davanti a me. Ci mostra la casa in vendita, troppo grande per lui dopo la morte del padre. La casa ora ha bisogno di troppe cure per tornare a vivere. Quel quadro mi chiama, mi ricorda che le fondamenta di quella casa rimarranno fra quelle mani bambine attorno al biberon: sono fatte della sostanza delle speranze, dei sogni e della giovinezza mescolate allora dal padre su quella tela.
Bassano del Grappa, 22 ottobre 2014
Visitando una villa in vendita