14/05/2021
RISTRUTTURAZIONE DI UN APPARTAMENTO
cronistoria a puntate di una ristrutturazione
PUNTATA 1
Da oggi inizierò a pubblicare lo sviluppo delle opere edili di ristrutturazione di un appartamento in condominio, che sto seguendo personalmente come tecnico, evidenziandone le varie fasi in una “time line”.
Colgo l’occasione, per ringraziare anticipatamente i committenti, i quali, hanno dato piena fiducia alla mia persona e con i quali ho trovato già da subito una “sintonia” che ha permesso di effettuare le scelte progettuali adeguate alle loro esigenze.
I lavori, al momento, devono ancora iniziare. Ma saranno rapidi (me lo auguro) e, tra circa quattro mesi dovranno essere già completamente finiti.
Nel caso specifico, gli interventi che verranno eseguiti investono l’appartamento nella sua totalità.
Nei prossimi paragrafi saranno descritti i dettagli, però prima voglio spiegare come si svolgerà il percorso che ho pensato per questa ristrutturazione.
Pubblicherò, durante e contestualmente allo sviluppo dei lavori, una serie di news tutto l’evolversi della ristrutturazione, a partire dalla fase di rilievo, per proseguire con la progettazione e terminare con il risultato finale.
RISTRUTTURARE UN APPARTAMENTO
La ristrutturazione dell’immobile in oggetto, ha significato (come peraltro in tutti i casi) selezionare attentamente gli interventi necessari da fare per dare ai committenti una casa perfettamente funzionante in modo da non avere preoccupazioni in futuro (me lo auguro…). Quindi spendere qualcosa in più adesso significa risparmiare in futuro.
Come sempre, ho applicato il mio rigido protocollo di attività da eseguire e ho cominciato il mio sporco lavoro.
Fase 1: i rilievi
Quando parliamo di rilievi dobbiamo distinguere tra due tipi:
1. I rilievi conoscitivi
2. I rilievi metrici
1. I rilievi conoscitivi
Questi due tipi di rilievi procedono in parallelo, ma se conoscere le misure precise dell’abitazione (rilievi metrici) è fondamentale per arrivare a determinare in modo inequivocabile le “quantità”, cioè quanto dovrà essere fatto di ogni lavorazione e quindi quanto costerà; per capire e decidere che interventi vanno eseguiti quando si decide di ristrutturare un appartamento è indispensabile partire da quelli che chiamo i rilievi conoscitivi.
Si tratta di verifiche formali sull’immobile e di verifiche pratiche all’interno dell’immobile che iniziano già dal primo sopralluogo. Grazie alla conoscenza e alla comprensione di questi aspetti è possibile dare subito ai committenti un’idea dei lavori che è necessario affrontare.
2. I rilievi metrici
I rilievi metrici sono consistiti nel conoscere le reali dimensioni della casa, di tutti i suoi ambienti e di tutti i suoi componenti.
Di solito, negli immobili di qualche anno fa, la planimetria catastale, che è spesso l’unica rappresentazione di un appartamento che viene fornita, non è assolutamente sufficiente per conoscere la reale consistenza della casa.
Quindi dalla planimetria catastale (IMMAGINE 1), a quella della planimetria di rilievo (IMMAGINE 2)
LO SVILUPPO DEL PROGETTO
Questa fase che per me, come tecnico, è la parte fondamentale di tutto il processo, quella che determinerà realmente i risultati che puoi ottenere e la tua soddisfazione totale: il progetto.
Prima di procedere facciamo un rapido riassunto di quello che abbiamo in mano.
LE INFORMAZIONI RACCOLTE DOPO LA FASE CONOSCITIVA DI ANALISI
Nella fase dei rilievi ho raccolto tre tipi di informazioni:
1. Informazioni dimensionali sull’appartamento: quanto è grande, le misure di tutte le stanze, le dimensioni di porte e finestre, la destinazione di ogni ambiente, etc.
2. Informazioni sulle condizioni dell’immobile: lo stato di manutenzione di impianti e finiture
3. Le esigenze dei committenti: cosa vogliono e cosa si aspettano per questo immobile.
PRIMO INCONTRO COI COMMITTENTI: I LAVORI NECESSARI PER LA RISTRUTTURAZIONE DELL’APPARTAMENTO
Ritengo che la ristrutturazione di un appartamento debba essere un processo condiviso il più possibile con i committenti, fermo restando la giusta e normale distinzione dei ruoli.
Prima procedere nella progettazione, ho ritenuto necessario come mio solito avere un confronto franco con i committenti, per metterli di fronte alla situazione che ho avuto modo di riscontrare e i conseguenti interventi necessari.
Questi sono tutti gli interventi da fare che, in una ristrutturazione di un’abitazione con almeno 50 anni sulle spalle, sono sempre quelli essenziali da fare.
LAVORI MINIMI INDISPENSABILI ≠ DAI LAVORI IDEALI DA FARE
Quelli che ho elencato ai miei committenti durante il primo incontro operativo che ho avuto, sono i lavori da fare per garantire che l’appartamento continui ad essere utilizzabile per molti anni senza dare problemi.
Però per fare la ristrutturazione di un appartamento nel miglior modo possibile potrebbero non essere gli unici lavori da fare.
- Adeguamento dell’attuale impianto di riscaldamento.
- Rifacimento dell’impianto idrico-fognario.
- Rifacimento della pavimentazione.
- Cambiamento della distribuzione interna, a tal proposito, se si guarda la planimetria dello stato di fatto emergono due elementi: il corridoio occupa veramente molto spazio, gli ambienti pranzo, cucinino e soggiorno, non sono ben distribuiti.
Ho proceduto pertanto, a rivedere completamente la distribuzione interna riducendo gli spazi inutili e ottimizzando la loro successione.
Studiando bene gli spazi a disposizione è stato possibile ricavare un unico grande ambiente soggiorno subito dopo il disimpegno all’ingresso, ricavare un secondo bagno per gli ospiti, al fine di non far adoperare a questi ultimi quello padronale, che ho pensato a servizio della committenza nella zona notte e, realizzare un unico ambiente cucina/pranzo. Lasciando la zona notte, costituita dalle due camere da letto esistenti con il bagno nella zona retrostante, adeguandolo alle esigenze future. Realizzando, altresì, nel disimpegno della zona notte un angolo lavanderia.
IL PROGETTO
Dopo questo incontro chiarificatore mi è stata data carta bianca sul progetto, quindi ho puntualmente preparato il progetto esecutivo in cui ho chiarito le soluzioni delineate nella fase di analisi su cui chiedere i preventivi.
Il progetto esecutivo non è altro che l’ingegnerizzazione di quanto già progettato nelle fasi precedenti. Lo stesso, in fondo, è finalizzato a dare all’impresa una base solida su cui preparare il preventivo dei lavori e su cui poi eseguire i lavori stessi.
Le risultanze sono state quelle riportate nella planimetria (immagine 3)