18/06/2021
NOVITA' TASSAZIONE CONTRATTI DI LOCAZIONE
AD OZZANO NIENTE CEDOLARE SECCA AL 10%: tutto al 21%
A partire dall'anno di riferimento 2020 - scadenza pagamento imposte: 30/06/2021 - i redditi derivanti dalla locazione di immobili ad uso abitativo per il quali il locatore abbia optato per il regime fiscale della cedolare secca, sia quelli a canone libero che quelli a canone concordato, saranno tutti egualmente tassati al 21%.
Il nostro Comune infatti - pur avendo aderito all'Accordo applicabile nel Territorio Metropolitano di Bologna, sottoscritto in data 26 settembre 2017, in vigore dal 9 ottobre 2017, così come integrato con Protocollo di Intesa del 28 febbraio 2018 e tuttora in vigore - non essendo considerato ad alta tensione abitativa ma solo ad alta densità abitativa e non confinando con Bologna, a causa di un deprecabile pasticcio normativo, non viene più ricompreso fra quelli per i quali resta valida la recente proroga della cedolare secca al 10% per la tassazione dei redditi da immobile a canone concordato. Confermata invece la riduzione IMU.
Improvvisamente ci troviamo quindi nella situazione, davvero grottesca e paradossale, per cui al danno della pandemia del 2020 si aggiunge la beffa del legislatore.
Nel medio-lungo termine il raddoppio dell'imposta non potrà che produrre quell'inevitabile lievitazione dei canoni che finirà per gravare anzitutto sugli inquilini, creando inevitabili tensioni sociali.
L'adozione diffusa, negli ultimi anni, della formula del contratto di locazione a canone concordato - con cedolare secca al 10% - aveva infatti consentito di mantenere relativamente calmierato il mercato delle locazioni - nonostante l'alta densità abitativa di Ozzano e la presenza della Facoltà di Medicina Veterinaria e di aziende importanti - con mutua soddisfazione sia dei locatori che dei conduttori.
Per una volta che la norma funzionava e accontentava tutti...
Sergio Armaroli - Immobiliare La Commerciale Srl