06/05/2026
Due momenti diversi, lo stesso percorso.
Roma 2023 e Milano 2026: due riconoscimenti che per me hanno un significato profondo. Non sono un punto di arrivo, ma tappe di un lavoro costruito giorno dopo giorno, spesso anche attraverso errori, dubbi e scelte difficili.
Ho il privilegio di far parte di un gruppo di amministratori che affronta le sfide di una professione tutt'altro che semplice con una nuova mentalità.
Più bisogno di creare azienda con le proprie risorse che desiderio di ve**re riconosciuti in un albo.
Più fatti e meno chiacchiere, sempre con lo sguardo rivolto al futuro e con una forte idea di squadra.
Questo approccio mi ha aiutato a crescere ed a credere sempre di più nel valore del confronto e della formazione continua.
Negli anni ho imparato che innovazione e relazione devono andare a braccetto: da una parte le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale, dall’altra l’intelligenza emotiva, fondamentale per gestire assemblee, ascoltare davvero le persone e creare dialogo anche nelle situazioni più complesse.
Perché amministrare non è solo gestire immobili, ma soprattutto mettere in connessione le persone.
E se c’è una cosa che continuo a ricordarmi è questa: per fare bene, bisogna sbagliare tante volte, o meglio, bisogna sperimentare alimentando sempre di più la voglia di migliorarsi.
Avanti così.
🙏