Azienda Agricola Davide Legittimo

Azienda Agricola Davide Legittimo Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Azienda Agricola Davide Legittimo, Azienda di gestione della proprietà, vendrisine, Casarano.

09/10/2024

Siamo alla ricerca di Collaboratori da inserire nella nostra Azienda.
Chi e interessato puo' contattarci

08/08/2024
24/06/2024

CONSUMI: PER TUTELARE L’AMBIENTE QUASI 1 SU 3 ACQUISTA A KM0; LO RILEVA L’ISTAT
Tra i comportamenti virtuosi per tutelare l’ambiente rientrano gli acquisti a chilometro zero che sono adottati da quasi 1 consumatore su 3 nel Mezzogiorno (28,8%), con l’affermazione dei mercati degli agricoltori nelle città capoluogo della Puglia, che ha consentito di ridurre la distanza tra produttore e consumatore rafforzando il legame tra aree rurali e aree urbane con un importante patrimonio di biodiversità del cibo locale che dalle campagne si trasferisce in città. A darne notizia è Coldiretti Puglia, sulla base del rapporto dell’ISTAT relativo alle “preoccupazioni ambientali” degli italiani. Nella lista dei comportamenti eco compatibili infatti l’Istituto di Statistica inserisce accanto all’attenzione a non sprecare energia e acqua, a evitare una guida rumorosa, anche azioni legati alle scelte alimentari, come l’acquisto a chilometro zero, ma anche la lettura degli ingredienti in etichetta e la spesa di prodotti biologici.

Dai dati spicca una maggiore propensione dei residenti nel Mezzogiorno a rivolgersi ai mercati contadini. Si conferma così vincente, anche in termini ambientali, la linea della Coldiretti di puntare sulla rete dei mercati di Campagna Amica che hanno raggiunto quota 1.200 con il coinvolgimento di 15mila agricoltori. Una scelta dunque che non solo garantisce qualità e sicurezza dei prodotti rigorosamente di stagione e provenienti dalle aziende vicine all’area di vendita, ma che offre anche un contributo importante alla causa ambientale perché grazie ai trasporti brevi riduce l’inquinamento.

A spingere gli acquisti dal produttore è soprattutto la garanzia della salubrità e della trasparenza di quanto portano a tavola. Il 73% dei consumatori ritiene, secondo una rilevazione condotta nei mercati contadini, che comperare direttamente dall’agricoltore sia la via più sicura tra tutte le forme di distribuzione, dal supermercato al web. Al secondo posto si piazzano i mercati contadini rionali – rileva Coldiretti Puglia -, che garantiscono la sicurezza del cibo per il 69% degli intervistati e precedono i negozi di vicinato (56%) e i supermercati e ipermercati (48%). Fanalino di coda, il web, con appena il 19% degli italiani che si fida del cibo acquistato su internet. Proprio per assicurare una piena trasparenza su quanto i cittadini mettono nel piatto, Coldiretti con la mobilitazione “No fake in italy”, partita dal Brennero e poi condotta sui porti, ha lanciato una raccolta di firme per una legge europea di iniziativa popolare per estendere l’obbligo dell’indicazione dell’origine su tutti i prodotti alimentari in commercio nell’Ue. Una mobilitazione che potrà essere sostenuta firmando in tutti i mercati contadini di Campagna Amica e negli uffici Coldiretti e sarà promossa anche sui social media con l’hashtag .

Anche nei pesanti tempi del Covid e della guerra in Ucraina con uno scenario internazionale sempre più critico a causa dei conflitti in Medio Oriente - i mercati contadini offrono un contributo fondamentale, garantendo alla popolazione – dice Coldiretti Puglia - cibo sicuro e approvvigionamenti costanti riuscendo anche a rendere più trasparente per il consumatore il prodotto acquistato, tutelando la biodiversità, le specificità locali e valorizzando la custodia dei territori.

Il successo dei farmers market è frutto della legge italiana di Orientamento in agricoltura del 2001 che premia la multifunzionalità dell’agricoltura e che Coldiretti ha fortemente voluto e sostenuto per avvicinare le imprese agricole ai cittadini e conciliare lo sviluppo economico con la sostenibilità ambientale e sociale, una svolta epocale con la quale si riconosce che nei prodotti e nei servizi offerti dall’agricoltura non c’è solo il loro valore intrinseco, ma anche un bene comune per la collettività fatto di tutela ambientale, di difesa della salute, di qualità della vita e di valorizzazione della persona.

18/03/2024

COMMERCIO ESTERO: DA CARCIOFI EGIZIANI A GRANO TURCO PUGLIA INVASA DA CIBO STRANIERO (+66%)
Dal grano di Putin a quello turco ma anche canadese fatto seccare con il glifosato, dai carciofi egiziani all’uva e alle arance del sud Africa, mai così tanto cibo straniero è arrivato in Puglia che risulta la prima regione del sud per importazioni di prodotti agricoli e agroalimentari dai Paesi extra UE con un aumento del 66% nel 2023. E’ la denuncia di Coldiretti Puglia, sulla base di dati Coeweb Istat, nel sottolineare che si tratta di prodotti spesso provenienti da Paesi che non rispettano le stesse regole di sicurezza alimentare e ambientale e di rispetto dei diritti dei lavoratori.

Nel 2023 secondo i dati provvisori di ISTAT le importazioni in Puglia da Paesi extra UE hanno raggiunto quasi i 3 miliardi di chilogrammi di prodotti agricoli contro 1,7 miliardi del 2022, una concorrenza sleale – insiste Coldiretti Puglia – alle produzione agroalimentari del territorio e ai redditi degli agricoltori.

L’invasione più massiccia riguarda il frumento, con l’asta turca del grano duro che continua ad affossare i prezzi del frumento pugliese, con il capitombolo delle quotazioni che perdono altri 20 euro a tonnellata ed il prezzo del grano fino che scende ancora a 342 euro a tonnellata, mentre nei porti pugliesi continua il via vai di navi mercantili provenienti dalla Turchia. Ma nel 2023 – incalza Coldiretti Puglia - sono più che raddoppiate per un totale di ben oltre il miliardo di chili anche le importazioni di grano dal Canada trattato con glifosato secondo modalità vietate a livello nazionale.

Serrare i controlli nei porti ed intercettare le triangolazioni è essenziale – insiste Coldiretti Puglia - considerato che già nel 2023 le importazioni di grano russo e turco sono aumentate rispettivamente del +1164% e del +798%, secondo un’analisi del Centro Studi Divulga, un fenomeno mai registrato nella storia del nostro Paese, per cui i prezzi del grano italiano sono crollati del 60% su valori al di sotto dei costi di produzione che mettono a rischio il futuro di migliaia di aziende agricole.

Aumentano anche gli arrivi di frutta e verdura dall’estero, in aumento del 14% in quantità ma con punte del 39% per le patate, con una vera e propria invasione di prodotto egiziano che ha addirittura più che raddoppiato le importazioni in Italia, secondo l’analisi Coldiretti su dati Istat.

Ma a pesare ci sono anche gli accordi commerciali agevolati che portano in Italia prodotti coltivati spesso con l’uso di pesticidi vietati nell’Unione Europea – denuncia Coldiretti – che fanno concorrenza sleale ai prodotti italiani, deprimono i prezzi pagati ai produttori e rappresentano una minaccia per la salute dei cittadini. Si va dal riso asiatico che viene coltivato utilizzando il triciclazolo, potente pesticida vietato nell’Unione Europea dal 2016, ma entra in Italia grazie al dazio zero, alle lenticchie canadesi, anch’esse fatte seccare con il glifosato, che rappresentano i 2/3 del totale importato nel nostro Paese.

Ci sono poi le arance egiziane, oggetto di notifiche dal Rassf, il sistema di allerta rapido dell’Ue, per la presenza di Clorpirifos un pesticida bandito nell’Unione Europea dal 2020; le nocciole turche su cui pesa anche l’accusa del Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti di essere coltivate con lo sfruttamento del lavoro minorile; i limoni argentini coltivati usando pesticidi tra cui propiconazolo, vietato dal 2019. Senza dimenticare il concentrato di pomodoro cinese che costa la metà di quello tricolore grazie allo sfruttamento dei prigionieri politici e fa abbassare le quotazioni del prodotto nazionale.

I cibi e le bevande stranieri sono oltre dieci volte più pericolosi di quelli made in Italy, con il numero di prodotti agroalimentari con residui chimici irregolari oltre i limiti di legge che in Italia è stato pari al 6,4% nei prodotti di importazione, rispetto alla media dello 0,6% dei campioni di origine nazionale, secondo i dati dell’ultimo Rapporto pubblicato da Efsa nel 2023 relativo ai dati nazionali dei residui di pesticidi.

E’ necessario un netto stop all’ingresso di prodotti da fuori dei confini Ue che non rispettano gli standard che devono rispettare gli agricoltori in Italia – conclude Coldiretti - garantendo il principio di reciprocità delle regole, poiché questa concorrenza sleale mette a rischio la salute dei cittadini e la sopravvivenza delle imprese agricole.

18/02/2024
Mercato generale oggi 09/06/2023
09/06/2023

Mercato generale oggi 09/06/2023

Indirizzo

Vendrisine
Casarano
73042

Telefono

+393358275611

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Azienda Agricola Davide Legittimo pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Azienda Agricola Davide Legittimo:

Condividi