18/01/2023
Trovare una casa in affitto a Caserta, e non solo a Caserta, è sempre più difficoltoso.
La ricerca di una casa in affitto oggi a Caserta, per molti, sta diventando un problema sempre più grave, l'affitto sta diventando una vera e propria emergenza abitativa. Nel periodo Post-pandemia trovare casa in affitto per studenti, lavoratori ma anche e soprattutto per le famiglie sta diventando assai difficile. La domanda è più forte di prima, cresce sempre di più, mentre l’offerta fatica a tenere il passo. I prezzi, nonostante la nostra tendenza a calmierarli con la proposta di contratti a canoni concordati e fiscalità di vantaggio, sono sempre più alti e spesso non giustificati dallo stato degli immobili stessi.
Molti ci chiedono, a noi operatori del settore, quali siano i motivi di questa difficoltà crescente.
Uno dei motivi è certamente il fatto che sempre più proprietari di case preferiscono affittare il proprio immobile a uso turistico, questo perché affittare a un “turista” permette di contare su un prezzo giornaliero più alto, un rischio morosità pari a zero ed una minore usura dell'appartamento.
Tutto ciò però sta assumendo anche un altro risvolto, non sottovalutabile, e cioè la trasformazione del centro storico della città, si sta svuotando di residenti, per lasciare il posto appunto, a case vuote durante la settimana e piene di turisti e viaggiatori nei fine settimana e nei ponti in occasione di giorni di festa.
MA QUANTO COSTA AFFITTARE UNA CASA AD UNO STUDENTE O UN LAVORATORE FUORI SEDE?
A Caserta dipende un pò dalla zona. Per una camera singola, al centro si spende mediamente 300 euro al mese, cifra che scende tra i 200 e i 250 nella zona sud di Caserta (Acquaviva-Lincoln-Ferrarecce). I prezzi più alti, tra i 400 per un monolocale ed i 600 euro mensili per un bilo/trilocale si riscontrano nel quadrilatero Corso Trieste, Unità Italiana, G.M. Bosco e Corso Giannone. Appartamenti più grandi si trovano quasi esclusivamente nelle zone semi-centrali della città, al centro chi disponeva di appartamenti di grandi dimensioni ha optato per un frazionamento dell'unità immobiliare per ottenere una rendita maggiore.
COM’È LA SITUAZIONE NEL MERCATO DEI BED & BREAKFAST E CASEVACANZA A CASERTA?
A Caserta sono nati, negli ultimi tre anni, circa 200 tra B&B e Casevacanze, e più del 60 per cento di questi si trovano nel centro storico della città. Il numero è in costante crescita ed anche Caserta, come altre città italiane, a vocazione Turistica segue un trend che vede crescere l'offerta di locazioni brevi finalizzate all'attività ricettiva extra-alberghiera, assottigliando e non di poco, la disponibilità di appartamenti un tempo destinati alla locazione a medio-lungo termine. Non entro nel merito dell'integrazione della città con i suoi monumenti patrimoni Unesco e della sua “vocazione al turismo” culturale, storico ed enogastronomico perché ci sarebbe da scrivere un libro a parte, la mia è una semplice analisi nell'ambito di cui ho competenza, quello immobiliare.
PERCHÉ SEMPRE PIU' PROPRIETARI PREFERISCONO AFFITTARE I PROPRI APPARTAMENTI COME B&B O CASAVACANZE?
I motivi sono diversi così come la chiave di lettura del fenomeno.
Soggiorni brevi significano guadagni maggiori, nel rapporto incasso giornaliero/ canone mensile, significano rischio morosità inesistente, minore usura dell'immobile, affittare ai turisti anche perché meno esigenti, si accontentano infatti di arredamenti meno ricercati e sono meno difficili da gestire rispetto alle famiglie, ed è chiaro che se un proprietario con locazioni brevi, solo nei fine settimana, ha introiti maggiori rispetto ad una locazione abitativa normale, sceglie, senza dubbio, questa tipologia di locazione.
Il rovescio della medaglia è rappresentato da molte famiglie, la stragrande maggioranza a basso reddito, che hanno difficoltà a trovare una casa e se la trovano, spesso non riescono a pagare l’affitto per la non congruità tra il canone di locazione richiesto ed i loro redditi. Non è un caso che gli sfratti per morosità, anche incolpevole, siano aumentati a dismisura.
COSA SAREBBE NECESSARIO FARE?
Vista la crescente domanda di case per locazione a medio-lungo termine, sarebbe indispensabile, anche in questa città, lavorare alla programmazione di politiche mirate all'affitto di alloggi di edilizia residenziale pubblica e/o convenzionata, oltre naturalmente ad una riforma governativa nazionale sia delle Leggi in materia di locazione, oramai superate da un mondo che si evolve alla velocità della luce, che della diversa fiscalità adeguandola agli scenari economici dell'epoca attuale, con vantaggi sia per i proprietari che per gli inquilini.