20/08/2025
Sul corso Italia, tra il lungarno Vespucci e Porta al Prato, svetta oggi una torre squadrata nero-bianca: parte del progetto di recupero dell’area dove un tempo sorgeva il Teatro Comunale, cuore del Maggio Musicale Fiorentino.
📌 L’intervento è firmato da Hines, colosso internazionale del real estate. Autorizzato da Comune, Regione e Soprintendenza, il progetto iniziale prevedeva residenze private. Con alcune varianti, l’area ospiterà invece un hotel extra lusso e appartamenti turistici.
👀 Ciò che divide non è la legittimità del progetto, ma la sua opportunità estetica e culturale.
La nuova torre, visibile dai lungarni e in netto contrasto con i palazzi ottocenteschi e primo-novecenteschi circostanti, rompe l’equilibrio visivo dell’area soggetta a vincolo paesaggistico dal 1953.
📣 Il dibattito resta aperto:
Rispetto formale delle regole urbanistiche e paesaggistiche ✅Dubbi sull’impatto architettonico e culturale ❓
Una vicenda che riporta al centro un tema antico per Firenze: il rapporto tra nuovo e antico nel suo tessuto urbano. Un dibattito che, dal Palazzo di Giustizia alla Biblioteca Nazionale, accompagna la città da decenni.
di Antonio Passanese