08/12/2024
Un patto contro la desertificazione commerciale
“Accordo pilota sperimentale sui contratti
commerciali”
👉NUOVO MODELLO DI CONTRATTO DI LOCAZIONE COMMERCIALE PER L’ATTRATTIVITÀ D’IMPRESA E LA VALORIZZAZIONE DEGLI IMMOBILI
E’ importante che le parti ne comprendano e, soprattutto, ne condividano reciprocamente le finalità, volte a realizzare interessi di carattere non esclusivamente economico, e non circoscritti alla sfera dei soli contraenti. • Agevolare le imprese, già insediate o di prossimo insediamento, attraverso la flessibilità del canone • Valorizzazione degli immobili grazie alla permanenza (o all’insediamento) di attività economiche che li conservino in buono stato manutentivo Come funziona? I contraenti stabiliscono consensualmente l’ammontare del canone effettivo, determinato in una percentuale del volume d’affari annuo del Conduttore, al netto dell’IVA. Per i primi 12 mesi di rapporto, il Conduttore versa al Locatore un canone ridotto (cd. “Canone Minimo Garantito”). Solo al termine del primo anno di rapporto, ed esaminato il volume d’affari al netto dell’IVA realizzato dal Conduttore, si calcolerà su di esso la percentuale corrispondente al canone effettivo concordata sin dal principio tra le Parti. Se la somma in tal modo ottenuta dovesse essere superiore al “Canone Minimo Garantito”, la relativa eccedenza sarà corrisposta al Locatore Aspetti di carattere fiscale • Il canone locatizio è legato a parametri certi perché individuato da una precisa percentuale concordata a priori dalle Parti, da calcolare sul volume d’affari, al netto dell’IVA, del Conduttore. • Il “Canone Minimo Garantito” è, invece, sin da subito quantificato. Dunque, non si tratta di un contratto “a canone crescente” quanto piuttosto di un canone “flessibile”. L’imposta da versare al momento della sua registrazione verrà determinata sulla base del “Canone Minimo Garantito”. • Nel caso in cui il Conduttore sia tenuto a versare il conguaglio, sarà successivamente dovuta a tale titolo una integrazione rispett FINALITA’ DEL CONTRATTO: facilitazione alle attività commerciali dei Conduttori (sia già avviate che da avviare) attraverso la flessibilità del canone,
mentre i Locatori vedono valorizzati gli immobili di loro proprietà grazie alla permanenza (o all’insediamento) di attività commerciali che li conservino il buono stato manutentivo
A questo accordo che definisco pilota abbiamo lavorato con intensità ed oggi raggiungiamo un importante traguardo. Una procedura sperimentale che, mettendo allo stesso tavolo gli attori economici, introduce un concetto di opportuna flessibilità tra le parti contraenti, garantendo così da un lato una risposta immediata all’emergenza contingente del caro affitti e, dall'altro, facilitando i futuri insediamenti di attività del Commercio, Turismo e Servizi che sono produttori primari di valore aggiunto".
Marco Amelio