HomePlus Casa

HomePlus Casa HomePlus è la nuova realtà dell'immobiliare nata dall'esperienza di professionisti operanti nel panorama internazionale operante nell'area di Milano.

28/08/2023

Gli investitori cinesi stanno tornando ad investire in modo aggressivo nelle proprietà immobiliari.

Stando ai broker locali, diversi investitori dalla Cina starebbero aspettando nelle seconde linee pronti a precipitarsi all’acquisto, e non sarebbero i soli: in tutta l’Asia gli agenti osservano un trend simile, così da vedere come probabile una ricrescita dei prezzi del mercato immobiliare che potrebbe essere una realtà più prossima del previsto.

Uno studio condotto da una delle più grandi università di ricerca del Sud Corea, la KAIST, e l’università di Peking in Cina, hanno riscontrato che il mercato immobiliare dopo la recessione del 2001 vide un boom dovuto ai bassi tassi decisi dalla Federal Reserve.
I tassi bassi fecero sì che i nuclei familiari con reddito basso potessero continuare a pagare gli affitti, e che ne potesse seguire un apprezzamento delle case. La storia ci ha insegnato però dove può portare una certa gestione di questo tipo di politica.

Detto questo, considerata la tendenza del mercato immobiliare a riprendersi dopo una crisi, gli investitori si aspettano un lungo trend rialzista nel medio e lungo termine.

Al momento i compratori cinesi stanno faticando a entrare nel mercato immobiliare americano a causa delle severe restrizioni imposte dal Comitato per gli Investimenti Stranieri statunitense (CFIUS), che può imporre una tassa fino a 300.000 dollari sugli investimenti cinesi.
Nel momento che questa limitazione verrà ridotta o eliminata, il mercato americano sarà il primo a vedere un interesse crescente della domanda di compratori asiatici, per poi propagarsi agli altri mercati internazionali.



Lo dicevamo gia nel 2020
28/08/2023

Lo dicevamo gia nel 2020

Gli investitori cinesi stanno tornando ad investire in modo aggressivo nelle proprietà immobiliari.

Stando ai broker locali, diversi investitori dalla Cina starebbero aspettando nelle seconde linee pronti a precipitarsi all’acquisto, e non sarebbero i soli: in tutta l’Asia gli agenti osservano un trend simile, così da vedere come probabile una ricrescita dei prezzi del mercato immobiliare che potrebbe essere una realtà più prossima del previsto.

Uno studio condotto da una delle più grandi università di ricerca del Sud Corea, la KAIST, e l’università di Peking in Cina, hanno riscontrato che il mercato immobiliare dopo la recessione del 2001 vide un boom dovuto ai bassi tassi decisi dalla Federal Reserve.
I tassi bassi fecero sì che i nuclei familiari con reddito basso potessero continuare a pagare gli affitti, e che ne potesse seguire un apprezzamento delle case. La storia ci ha insegnato però dove può portare una certa gestione di questo tipo di politica.

Detto questo, considerata la tendenza del mercato immobiliare a riprendersi dopo una crisi, gli investitori si aspettano un lungo trend rialzista nel medio e lungo termine.

Al momento i compratori cinesi stanno faticando a entrare nel mercato immobiliare americano a causa delle severe restrizioni imposte dal Comitato per gli Investimenti Stranieri statunitense (CFIUS), che può imporre una tassa fino a 300.000 dollari sugli investimenti cinesi.
Nel momento che questa limitazione verrà ridotta o eliminata, il mercato americano sarà il primo a vedere un interesse crescente della domanda di compratori asiatici, per poi propagarsi agli altri mercati internazionali.



26/02/2021
Questo è quello che scrivevamo un’anno fa
15/02/2021

Questo è quello che scrivevamo un’anno fa

In questo tempo di virus e quarantena sarebbe bello dimenticarci per una volta dei lati negativi di questa situazione e focalizzarci su quelli positivi.
L’Italia ripartirà. Ci vorrà un po’ forse ma ci riprenderemo, e questa volta con più consapevolezza.
Quello che a oggi abbiamo imparato è che l’antidoto, il vaccino, la cura a questa epidemia lo abbiamo già, ed è sempre stato sopra la nostra testa: un tetto.

La nostra abitazione, quale essa sia, ci sta proteggendo, ci sta custodendo in attesa che la tempesta là fuori passi.
Quando rimetteremo fuori il naso il motore si riaccenderà. La cosa migliore che possiamo fare ora è iniziare a prepararci, a pensare a come poter rientrare a tutta forza nel mercato.

Se la tua strategia di ripresa passa da una compravendita immobiliare HomePlus e la sua squadra di professionisti possono aiutarti ad ogni passo della transazione, rendendola il più facile possibile in modo che tu possa riportare a pieno regime il tuo business.


11/11/2020

In questo tempo di virus e quarantena sarebbe bello dimenticarci per una volta dei lati negativi di questa situazione e focalizzarci su quelli positivi.
L’Italia ripartirà. Ci vorrà un po’ forse ma ci riprenderemo, e questa volta con più consapevolezza.
Quello che a oggi abbiamo imparato è che l’antidoto, il vaccino, la cura a questa epidemia lo abbiamo già, ed è sempre stato sopra la nostra testa: un tetto.

La nostra abitazione, quale essa sia, ci sta proteggendo, ci sta custodendo in attesa che la tempesta là fuori passi.
Quando rimetteremo fuori il naso il motore si riaccenderà. La cosa migliore che possiamo fare ora è iniziare a prepararci, a pensare a come poter rientrare a tutta forza nel mercato.

Se la tua strategia di ripresa passa da una compravendita immobiliare HomePlus e la sua squadra di professionisti possono aiutarti ad ogni passo della transazione, rendendola il più facile possibile in modo che tu possa riportare a pieno regime il tuo business.


11/11/2020

Il futuro del vivere la casa sta per cambiare.

Dopo il periodo di pandemia e i cambiamenti d’abitudine che questo ha portato, abbiamo imparato altre sfumature del passare tempo nella nostra casa e nel modo in cui lavoriamo.

Lo smart working ha dato vita ad una riscoperta del modo di abitare; la ricerca di nuovi spazi come un angolo scrivania o uno studio si rivelano necessari mentre entriamo in un’epoca sempre più “smart” e di lavoro in remoto.

La conseguenza del fare della propria casa una postazione di lavoro è un aumento di valore di soluzioni con giardino che allargano l’abitabilità, ma anche di spazi privati o comuni, protetti. Anche terrazzi spaziosi saranno un plus sempre più richiesto per i mesi caldi.

Questo porterà verosimilmente ad una richiesta di metrature più grandi e, col tempo, valori medi più alti.
A questo p**o è probabile che si cercherà, a parità di prezzi, di spostarsi sempre più fuori dalle grandi città, spostando pure il mercato.
Fuori Milano, ad esempio, verranno rivalutate e sempre più richieste, zone come la Brianza o il Pavese.


11/11/2020

Ecobonus 110%, vediamo come funziona.

Consiste in una detrazione fiscale del 110% delle spese sostenute per gli interventi di efficientamento energetico e riduzione del rischio sismico.

A poter usufruire dell'ecobonus 110 sono i condomini, gli Istituti delle case popolari e, nel caso di lavori eseguiti sui singoli appartamenti, le persone fisiche.

Sono detraibili le spese effettuate dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per lavori di ristrutturazione di isolamento termico con un limite di 60mila euro a unità abitativa e per la sostituzione della caldaia con impianti centralizzati a condensazione fino a 30mila euro.
Detrazione al 110% anche per spese relative a specifici interventi antisismici sugli edifici, sempre che sia contestualmente stipulata una polizza assicurativa a copertura del rischio di eventi calamitosi.

Per la sostituzione di infissi, delle fineste, delle tende da sole, dei condizionatori o dei serramenti non si applica l'ecobonus al 100 ma rimane la vecchia detrazione dell'ecobonus dal 50 al 65%. Si possono comunque fare rientrare all’interno dei lavori di cui sopra per usufruire del 110%.

Per avere diritto all'ecobonus 110% si deve assicuare il miglioramento di almento due classi energetiche dell’edificio, oppure il raggiungimento della classe più alta, da dimostrare tramite l’attestato di prestazione energetica (A.P.E.).

La cifra spesa verrà restituita al cittadino nell'arco di cinque anni ed è anche possibile una cessione del credito maturato a banche e assicurazioni, oppure alla stessa impresa che ha realizzato i lavori, che lo incasserà a sua volta dal fisco.

11/11/2020

Italiani e mattone, un binomio imprescindibile.

La casa è sempre stata d’importanza fondamentale per gli italiani, tanto che tre quarti delle famiglie hanno una casa di proprietà.

La nostra cultura è da sempre legata al concetto di proprietà ed è dimostrato dal fatto che il valore complessivo delle abitazioni possedute da persone fisiche in Italia arriva a 5.526 miliardi di euro.

Lo rende noto l’analisi “Gli Immobili in Italia”, realizzata dall’Agenzia delle Entrate e dal Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia, dal quale si evince che ogni abitazione vale in media 162 mila euro, o 1.385 euro al metro quadro, per una superficie media di 117 mq.

Naturalmente, questi numeri cambiano in base alle regioni e alle città prese in esame. A Roma, ad esempio, le abitazioni hanno in media una superficie di 103 mq e un valore di 323 mila euro, mentre a Milano la metratura scende a 88 mq e il valore medio si attesta sui 261 mila euro.

Il Nord Italia da solo arriva quasi alla metà del valore residenziale italiano, mentre il Centro, il Sud e le Isole si spartiscono il restante 50%.

Il 34,2% del totale sono prime case, 6 milioni di unità sono state destinate all’affitto e oltre 1,2 milioni vengono invece concesse in comodato d’uso gratuito.

11/11/2020

L’Ecobonus 110% ora è anche per la seconda casa.

È questa la novità contenuta nell’ultimo emendamento del decreto rilancio: la detrazione fiscale per l’ecobonus comprende anche la seconda casa ed è stato prorogata fino al 2022.

Ricordiamo che il bonus permette una detrazione del 110% per la ristrutturazione della propria casa con interventi che comportino un efficientamento energetico o una riduzione del rischio sismico.

Ora i beneficiari comprendono anche le seconde case ma solo nel caso non si tratti di seconde case di lusso (beni classificati nelle categorie A/1, A/8 e A/9). Comprese invece condomini e villette unifamiliari senza più quindi la distinzione presente nel precedente decreto.

Compresi nell’ecobonus sono ora che le strutture turistiche (alberghi e residence) a condizione però che i proprietari siano gestori dell’attività.
Ad aggiungersi ai beneficiari saranno anche gli impianti sportivi di associazioni dilettantistiche, gli immobili adibiti all'attività di scuola paritaria d'infanzia non profit, i beni provenienti da patrimoni immobiliari dismessi da società a partecipazione pubblica e le strutture di enti non commerciali appartenenti al terzo settore e al settore religioso.

Secondo l'emendamento il bonus 110 si applicherà a tutte le spese sostenute dal 1º luglio 2020 al 31 dicembre 2022 da ripartire poi in cinque quote annuali.

Con l’approcciarsi dei mesi più caldi ricordiamo che il bonus prevede anche la sostituzione di impianti di climatizzazione esistenti con impianti più efficienti che potranno essere effettuati su tutti gli edifici che non siano condomini.

Indirizzo

Via Torrazzo 14
Cesano Maderno
20811

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando HomePlus Casa pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a HomePlus Casa:

Condividi

Digitare