Edil Restauri srl

Edil Restauri srl Lavori Edili e di Restauro

๐Ÿ—๏ธ ๐‹๐€๐•๐Ž๐‘๐ˆ ๐ƒ๐ˆ ๐‘๐„๐‚๐”๐๐„๐‘๐Ž ๐„ ๐€๐ƒ๐„๐†๐”๐€๐Œ๐„๐๐“๐Ž ๐’๐ˆ๐’๐Œ๐ˆ๐‚๐Ž ๐ƒ๐ˆ ๐€๐‹๐‹๐Ž๐†๐†๐ˆ ๐‚๐Ž๐Œ๐”๐๐€๐‹๐ˆ  - ๐๐€๐“๐„๐‘๐๐Ž ๐‚๐€๐‹๐€๐๐‘๐Ž (๐‚๐’)โœ… Lavori ultimati e consegnatiCon...
26/01/2026

๐Ÿ—๏ธ ๐‹๐€๐•๐Ž๐‘๐ˆ ๐ƒ๐ˆ ๐‘๐„๐‚๐”๐๐„๐‘๐Ž ๐„ ๐€๐ƒ๐„๐†๐”๐€๐Œ๐„๐๐“๐Ž ๐’๐ˆ๐’๐Œ๐ˆ๐‚๐Ž ๐ƒ๐ˆ ๐€๐‹๐‹๐Ž๐†๐†๐ˆ ๐‚๐Ž๐Œ๐”๐๐€๐‹๐ˆ - ๐๐€๐“๐„๐‘๐๐Ž ๐‚๐€๐‹๐€๐๐‘๐Ž (๐‚๐’)

โœ… Lavori ultimati e consegnati

Conclusi i lavori di recupero, riuso e ristrutturazione di quattro fabbricati comunali destinati ad alloggi residenziali.

Gli interventi hanno riguardato lโ€™adeguamento sismico, il consolidamento strutturale, il rifacimento delle coperture e la ristrutturazione completa degli ambienti interni, con adeguamento degli impianti e miglioramento delle condizioni di sicurezza e comfort.

Un intervento che restituisce alla comunitร  edifici riqualificati, sicuri e pienamente fruibili, valorizzando il patrimonio pubblico.

๐Ÿ“ Casal di Basso โ€“ Paterno Calabro (CS)
๐Ÿ˜๏ธ

29/03/2025
๐—–๐—ฟ๐—ฒ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฒ ๐—ฎ๐—น๐—น๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ถ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ผ ๐—ฎ๐˜‚๐—น๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ป๐—ฎ๐˜๐—ฎ ๐—ฎ ๐˜€๐—ฐ๐˜‚๐—ผ๐—น๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ด๐—ถ๐—ผ๐—ฟ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ถ๐˜€๐—บ๐—ผ ๐—ฒ ๐˜€๐—ฎ๐—น๐—ฎ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜ƒ๐—ฒ๐—ด๐—ป๐—ถ ๐Ÿšง๐Ÿงฑ ๐Ÿ”œ๐™ธ๐š—๐š’๐šฃ๐š’๐š˜ ๐™ป๐šŠ๐šŸ๐š˜๐š›๐š’
17/10/2024

๐—–๐—ฟ๐—ฒ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฒ ๐—ฎ๐—น๐—น๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ถ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ผ ๐—ฎ๐˜‚๐—น๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ป๐—ฎ๐˜๐—ฎ ๐—ฎ ๐˜€๐—ฐ๐˜‚๐—ผ๐—น๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ด๐—ถ๐—ผ๐—ฟ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ถ๐˜€๐—บ๐—ผ ๐—ฒ ๐˜€๐—ฎ๐—น๐—ฎ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜ƒ๐—ฒ๐—ด๐—ป๐—ถ ๐Ÿšง๐Ÿงฑ ๐Ÿ”œ
๐™ธ๐š—๐š’๐šฃ๐š’๐š˜ ๐™ป๐šŠ๐šŸ๐š˜๐š›๐š’

๐™๐’†๐™จ๐’•๐™–๐’–๐™ง๐’ ๐’…๐™š๐’ ๐‘บ๐™–๐’๐™ฉ๐’–๐™–๐’“๐™ž๐’ ๐’…๐™š๐’๐™ก๐’‚ ๐‘ฉ๐™š๐’‚๐™ฉ๐’‚ ๐‘ฝ๐™š๐’“๐™œ๐’Š๐™ฃ๐’† ๐‘ด๐™–๐’“๐™ž๐’‚ ๐’…๐™ž ๐˜พ๐’‚๐™ฅ๐’๐™˜๐’๐™ก๐’๐™ฃ๐’๐™– โ›ช๐ŸŒŸ๐Ÿ“Œ Il Santuario della Beata Vergine Maria di Capocolonn...
19/06/2024

๐™๐’†๐™จ๐’•๐™–๐’–๐™ง๐’ ๐’…๐™š๐’ ๐‘บ๐™–๐’๐™ฉ๐’–๐™–๐’“๐™ž๐’ ๐’…๐™š๐’๐™ก๐’‚ ๐‘ฉ๐™š๐’‚๐™ฉ๐’‚ ๐‘ฝ๐™š๐’“๐™œ๐’Š๐™ฃ๐’† ๐‘ด๐™–๐’“๐™ž๐’‚ ๐’…๐™ž ๐˜พ๐’‚๐™ฅ๐’๐™˜๐’๐™ก๐’๐™ฃ๐’๐™– โ›ช๐ŸŒŸ

๐Ÿ“Œ Il Santuario della Beata Vergine Maria di Capocolonna รจ un santuario che si trova vicino all'area archeologica di Capo Colonna, sul promontorio Lacinio, a Crotone.

L'edificio รจ ubicato nei pressi al tempio dedicato a Hera Lacinia, del quale oggi rimane un'unica colonna dorica.

La struttura attuale fu eretta dai monaci basiliani di Salice Salentino probabilmente fra l'XI e il XIII secolo e certamente prima del 500, quando la chiesa e l'icona furono descritte nel Libro dei miracoli, un manoscritto che racconta di un tentativo ottomano di distruggere o trafugare il quadro che sarebbe avvenuto nel 1519.

La chiesa fu sottoposta a numerosi rimaneggiamenti nel corso dei secoli. Nel Settecento fu trasformata in romitorio e nel 1897 assunse l'aspetto attuale per l'ampliamento progettato dal marchese Anselmo Berlingeri.

L'icona, probabilmente bizantina, risale al X o all'XI secolo.
Secondo la leggenda tramandata pare che lโ€™Icona della Madonna Nera sia di origine bizantina, e sia stata dipinta da San Luca evangelista, donata al santuario da San Dionigi l'Areopagita, che lo avrebbe portato dalla Grecia.
Secondo invece un'altra leggenda, sarebbe un'opera dei monaci basiliani che dalla Puglia lo portarono fino alle coste calabre crotonesi.
Un tempo conservata all'interno della chiesa, l'icona รจ stata successivamente trasferita nel Duomo di Crotone, da dove, in occasione della festa della Madonna di Capocolonna, viene portata in processione fino al santuario.

Per i crotonesi, questa processione รจ molto piรน di una tradizione religiosa, รˆ un atto di fede, unโ€™opportunitร  per rinnovare il legame spirituale con la Madonna che รจ per i Crotonesi la Protettrice e la Patrona della Cittร . ๐Ÿ™

LAVORI DI RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO DELCASTELLO DI CACCURI
13/05/2024

LAVORI DI RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO DEL
CASTELLO DI CACCURI

LAVORI DI RESTAURO E CONSOLIDAMENTO SANTUARIO DI SANTA LIBERATA - SANTO STEFANO DI ROGLIANO
27/04/2023

LAVORI DI RESTAURO E CONSOLIDAMENTO SANTUARIO DI SANTA LIBERATA - SANTO STEFANO DI ROGLIANO

15/11/2022
24/03/2022
Situato dentro e poco lontano dalla porta e dalle mura della cittร  il monastero con la chiesa di Santa Chiara di Crotone...
24/03/2022

Situato dentro e poco lontano dalla porta e dalle mura della cittร  il monastero con la chiesa di Santa Chiara di Crotone, appartenente al secondo ordine francescano, costituisce una delle piรน antiche e importanti istituzioni religiose cittadine. Di rilevante importanza il suo recente restauro conservativo che ne rende oggi tutto il suo splendore. Inizialmente il monastero si sosteneva con gli aiuti dell'universitร  di Crotone, con le elemosine e le donazioni di privati ma, in seguito, attraverso l'accumulazione di vaste proprietร  e ingenti capitali, assunse un ruolo di primo piano nella societร  locale, attraverso una importante attivitร  finanziaria. Questa floriditร , motivo di lotta politica tra le famiglie nobili cittadine, per il controllo delle cariche elettive interne del monastero (badessa, vicaria, notaria, arcana, maestra delle novizie, ecc.), si evidenzia attraverso la magnificenza delle sue strutture, restaurate e rifatte piรน volte nel corso del tempo, a seguito dei danni causati da terremoti e incendi, in particolare dopo il sisma del 1744 quando, nel 1774, la nuova chiesa fu consacrata dal vescovo di Crotone Giuseppe Capocchiani (1774-1788), completamente restaurata e abbellita di molti quadri, organo e preziosi, specialmente donati dalla badessa Angelica Gallucci.

Anche se l'inizio della presenza delle Clarisse a Crotone rimane sconosciuto, รจ documentato che una abbazia di Santa Chiara esisteva dentro le mura della cittร  prima del 1458, e che vi dimoravano figlie di aristocratici, come era nella tradizione. Tale istituto, infatti, era riservato esclusivamente alle figlie dei nobili primari, โ€œdiscendenti dagli antichi patrizi della cittร โ€, ai quali โ€œprivatamente appartieneโ€, che lo hanno abitato ininterrottamente per circa 500 anni e, precisamente, dalla fine del periodo aragonese (1481), al secondo decennio del Novecento.

La chiesa di Santa Chiara presenta un interno a navata unica con decorazioni barocche, cantoria lignea intagliata, altare marmoreo, pavimento in ceramica (1769) e diverse tele settecentesche, tre delle quali databili all'anno 1752, realizzate dal pittore Vitaliano Alfรฌ di Catanzaro, abitante a Crotone, commissionate e donate dalla badessa Antonia Sculco. Un dipinto mostra alcuni angeli svolazzanti, un angelo che tiene uno specchio, l'Immacolata attorniata da angeli e Sant'Antonio da Padova nel gesto di offrire un giglio. Un altro quadro riunisce San Francesco d'Assisi e Sant'Antonio di Padova, uno di fronte all'altro e sullo sfondo s'intravede un pittoresco paesaggio. Il terzo si trova in alto sopra l'altare maggiore e raffigura l'Annunciazione. Si affacciano nella navata alcuni Matronei lignei, dove prendevano posto le monache per assistere alle funzioni, mentre sul pulpito รจ stato sistemato un organo originariamente in cantoria, costruito da Tommaso De Martino nel 1753, all'epoca tra i piรน accreditati costruttori di organi di Napoli, su commissione di suor Cecilia Lucifero, la cui arme di famiglia spicca nella cimasa intagliata. Oltre al campanile e ad avanzi del chiostro con cisterna, appartiene alle strutture del monastero un โ€œBelvedereโ€, ricavato attraverso il riattamento di una torre della cinta muraria cittadina, dal quale si gode una speciale vista panoramica sulla cittร .

21/01/2022
05/07/2021

Passeggiando nei vicoli stretti del Centro storico di Crotone arriviamo nel Vico Cammariere. Da qui si vede la parte alta della Chiesa dell'Immacolata, risalente al 1500, mentre la parte bassa รจ coperta dalle Mura Bizantine, risalenti al 550 dopo Cristo. Questo tratto di fortificazione รจ stato scoperto nel 1997 dopo la rimozione delle macerie di un edificio della fine '800, noto come casa "Cantafaro e Cammeriere", distrutto da un bombardamento nel 1942. Viceversa i Papaveri rossi non hanno secoli di storia ma sono spuntati da poco.
Seguiteci anche sulla nostra pagina Instagram ๐Ÿ˜‰๐Ÿ“ท

Indirizzo

Cotronei
88836

Telefono

+390962491576

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Edil Restauri srl pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrร  utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Edil Restauri srl:

Condividi