Il lotto interessato dal nostro progetto in Cremona – quartiere Maristella, si trova in una posizione ideale per la realizzazione di abitazioni uni e bifamiliari. Infatti è situato fra la via Persico e la via Carbonera, immerso nel verde adiacente ad una zona piantumata di alberi ad alto fusto. L’assenza in zona di allevamenti di suini, di aree produttive, di depuratori e inceneritori, fanno del q
uartiere Maristella un quartiere prettamente residenziale coniugando la tranquillità della campagna alla felice posizione a ridosso della città. Il progetto che sarà esclusivamente residenziale verte su alcuni elementi guida che ne costituiscono l’ossatura. Il numero di unità immobiliari (circa 10) sarà molto ridotto in relazione alla superficie a disposizione (circa 10.000 mq), ne deriva che le abitazioni potranno disporre di grandi spazi verdi. Le abitazioni in progetto potranno essere di dimensioni variabili dotate di autorimesse singole o doppie, portici e giardini anche di grandi dimensioni. Un’edilizia quindi “non intensiva”, realizzata inoltre con tecniche costruttive d’avanguardia. Il progetto verterà su abitazioni realizzate con impianti ad alta efficienza, con l’utilizzo di isolamenti particolari, di pannelli fotovoltaici e materiali naturali evitando prodotti inquinanti e non compatibili con un’edilizia sostenibile. Tale progetto certificato C.E.N.E.D. secondo il modello utilizzato in Lombardia, definirà la classe energetica “A” dell’abitazione in relazione all’effettivo consumo e risparmio energetico. Sintetizzando, tale progetto propone un’edilizia concettualmente alternativa a quella che è alla base dell’edificazione media proposta nell’hinterland cremonese (classici piani di lottizzazione intensivi in economia con giardini di dimensioni ridotte). Il nostro progetto offre infatti nelle vicinanze del centro della città, abitazioni dotate di ampi giardini e parchi, realizzate con ottimo livello costruttivo, costi di gestione molto bassi, per effetto dell’impiantistica ad alta efficienza energetica, meno inquinanti e più sane, nell’ottica di un’edilizia in evoluzione e sostenibile.