15/03/2012
Veneto: prezzi e vendite in calo
Attesa leggera ripresa nel secondo semestre | Veneto | Banca Centrale Europea, Fiaip
Il mercato immobiliare, nel 2011, ha navigato in acque agitate. Sul territorio nazionale si stimano circa 580mila compravendite nel comparto residenziale. Per il Veneto, il 2011 è stato "uno degli anni peggiori che il mercato immobiliare abbia mai conosciuto". Lo afferma Moreno Marangoni, presidente di Fiaip Veneto, Federazione degli agenti immobiliari professionali, che conta 1.300 associati ed ha recentemente presentato l'edizione 2011 dell'Osservatorio Immobiliare Regionale realizzato da 265 rilevatori Fiaip in tutto il Veneto.
Nella regione del nord-est, il 48% di chi compra casa è una famiglia, il 35% una coppia, il 17% un single. Il 21% degli acquirenti ha meno di 30 anni, il 50% fra i 30 e i 50, mentre il 29% oltre 50. Le villa è il tipo di casa meno richiesto, con solo il 10% dei casi. Il più richiesto rimane l'appartamento bilocale con il 39%, mentre la tipologia a tre camere è ricercata nel 19% dei casi. Il 16% accompagna la richiesta sia di porzioni di villa sia di miniappartamenti. Per quanto riguarda il tipo di acquisto, il 38% è rivolto alla prima casa, il 37% alla prima casa dopo aver venduta la precedente, il 25% alla seconda casa. Per la classificazione energetica, il 17% delle abitazioni vendute è classe A-B, il 29% C-D, il 28% E-F, il 26% G.
Mercato residenziale. Cresce il numero delle case in vendita nel Veneto, registrando un aumento del 6,8% rispetto al 2010, anno che già segnava un +9,6% sul 2009. Inversamente, le transazioni sono calate del 7%, una riduzione ancor maggiore di quella già segnata nel 2010 (quando le compravendite erano diminuite del 4,2%), nonostante un -3,3% dei prezzi. Le previsioni per il primo semestre 2012 indicano inoltre un ulteriore calo del 4,1%. Aumentano anche le case offerte in locazione (+5,2% sul 2010) e il numero di contratti stipulati (+3%); scendono invece gli affitti (-1,2%) e le previsioni per i primi sei mesi del 2012 indicano un proseguimento del trend negativo con il -0,9%.
Mercato uffici. Anche sul fronte degli uffici il numero delle compravendite in Veneto è in diminuzione (-6,9% sul 2010, quando il calo rispetto al 2009 era già del 5,1%), nonostante i prezzi siano scesi mediamente del 4,2%. Diminuisce anche il numero delle locazioni (-5,1%), sebbene i canoni di affitto siano scesi del 4,7%.
Negozi. Sui dati di negozi e uffici non incide solo la crisi, ma l'effetto dei nuovi assetti della distribuzione e, nel caso dei centri storici, anche il decentramento di importanti sedi istituzionali di servizio al cittadino. Il numero di compravendite, in tutto il Veneto, è sceso del 6,7% rispetto al 2010, quando già stava sotto del 4,2%, a dispetto dei prezzi di compravendita, scesi di 3,8 punti percentuali sull'anno precedente. Il numero di locazioni segna un -4,4%, mentre i canoni d'affitto diminuiscono del 4,5%. Fiaip prevede una leggera ripresa del mercato nella seconda metà 2012 quando dovrebbero farsi sentire gli effetti dell'immissione di denaro che la Bce ha prestato alle banche. (L'Arena)