21/09/2026
Sabato alla Nuragic Temple abbiamo avuto il piacere di ospitare la presentazione del libro di Rosanna Porcu dedicato ai racconti di Giuseppe Boi , “L’ultimo dei Giganti”
Oggi, arrivando sulla vetta a 1.212 metri, quel piccolo nuraghe è diventato uno dei punti più fotografati del territorio: una tappa, un simbolo, quasi inevitabilmente anche un luogo da selfie.
Ma dietro quelle pietre c’è una storia.
C’è soprattutto un uomo che ha ancora tanto da raccontare.
Attraverso questo libro possiamo conoscere più da vicino Giuseppe Boi, la sua memoria, il suo rapporto con la montagna e la storia di quel nuraghetto costruito da lui sulla vetta.
E forse possiamo anche imparare a guardare quel luogo in modo diverso: non soltanto come uno scenario da fotografare, ma come parte di una memoria viva.
Giuseppe Boi continua a chiamare quella montagna con il nome che per lui gli appartiene da sempre: Monte Nuxi, non Monte Santa Vittoria.
Un nome tramandato dalla gente del luogo, che ci ricorda quanto sia importante ascoltare le persone che hanno abitato, percorso e conosciuto queste montagne prima di noi.
Un grazie speciale a Rosa Pi per aver raccolto e custodito questi racconti, a Giuseppe Boi per la sua memoria e per tutto ciò che continua a raccontare e trasmettere, e a tutte le persone che hanno scelto di partecipare a questa serata.
Grazie anche a Isabella Boi per aver scelto la Nuragic Temple come cornice per questa presentazione.
Per noi questo ha un significato importante.
La Nuragic Temple nasce anche con questo intento: essere uno spazio vivo, aperto al territorio, alla memoria, alla cultura, agli incontri e alle persone che hanno qualcosa di autentico da condividere.
L’evento è stato gratuito, perché crediamo che sostenere le realtà locali, gli autori, le persone, i progetti culturali e i luoghi del territorio passi anche attraverso gesti semplici ma concreti come questo: esserci, partecipare, ascoltare, condividere e creare occasioni di incontro.
Supportare una realtà non significa soltanto acquistare qualcosa. Significa anche scegliere di esserci.
Monte Nuxi. 1.212 metri.
Un nuraghe. Un uomo. Una memoria che continua a parlare.
Foto di Palazzolo
Potete trovare e leggere il Libro alla Nuragic Temple durante il vostro soggiorno e magari incontrare per le vie del paese Giuseppe Boi e farvi raccontare un po' di più.