16/02/2024
✍🏻CASE, BOOM DI NUDA PROPRIETÀ INCREMENTO DELL’11 PER CENTO
Impoveriti da inflazione e rincari, si vendono le sole mura per garantirsi un reddito e un tetto E chi compra con questa formula pensa a un investimento a lungo termine o al futuro dei figli.
Maria ha 82 anni, una pensione da 700 euro al mese ed è sola. Facile comprendere come i soldi non le bastino a pagare utenze, spese di ristrutturazione e rata del condominio sempre più pesante per lavori in arrivo. Per questo ha deciso di vendere le mura della sua abitazione, mentre lei continua ad abitarci. E’ un modo per percepire liquidità immediata mantenendo comunque la possibilità di continuare a vivere nella propria casa. Maria è solo una delle persone che nel 2024 ha deciso di ricorrere alla formula della nuda pro-prietà, ossia di vendere il proprio immobile tenendosi il diritto di viverci. Fino alla morte o a tempo, a secondo dell’accordo preso con gli acquiren-ti, il cui identikit è abbastanza definito. Dall’analisi dell’ufficio studi
Fimaa-Federazione Italiana
Mediatori Agenti Affari aderente a Confcommercio Firenze emerge che gli immobili che finiscono sul mercato come nuda proprietà sono cresciuti dell’11% (il dato si riferisce al secondo semestre
2023 rispetto allo stesso periodo del 2022).