11/02/2026
Il 28 Dicembre 1908 alle ore 5.20 la terra tremò, tanto forte da distruggere Messina e Reggio Calabria (oltre a tanti paesi limitrofi), a causa di quella che ancora oggi viene annoverata tra le più grandi catastrofi dell’epoca moderna: oltre centomila morti ed interi paesi scomparsi.
La comunità subito si mosse in soccorso dei superstiti e un plauso va fatto al mondo filatelico nazionale che organizzo un’asta pubblica battuta a Roma il cui ricavato di 2 mila lire venne interamente versato a favore dei terremotati.
Il resto del mondo non fu da meno: da subito si mossero i soccorsi, inviati da Russia, Inghilterra, Stati Uniti, Ungheria, Austria, Germania, Belgio, le cui truppe giunsero in queste regioni per portare soccorso e aiuti.
Un comitato internazionale per i soccorsi, con sede e presidenza in Danimarca decise di far stampare una serie di francobolli di beneficenza nelle rispettive monete degli Stati partecipanti agli aiuti con il proprio personale di soccorso in terraferma od in mare, il ricavato della vendita dei quali venne devoluto interamente ai profughi ed alla ricostruzione.
Questo è il foglio completo di cento esemplari con la valuta in pfennig tedesco.
Un esempio di come la filatelia è sempre stata sensibile e vicina in modo concreto nei momenti più bui e tristi.