11/11/2021
Con la circolare numero 12 del 14 ottobre scorso, l'Agenzia delle
Entrate spiega le regole per usufruire del bonus prima casa, rivolto a chi ha
fino a 35 anni di età e vuole acquistare l'abitazione principale, e chiarisce
che l'agevolazione si applica anche alle pertinenze dell'immobile, come il
box auto ad esempio, e che le imposte di registro, ipotecarie a catastali sono
azzerate anche per gli atti soggetti a Iva. Il bonus, che vale per gli atti
stipulati tra il 26 maggio 2021 e il 30 giugno 2022, prevede inoltre
l’esenzione dall’imposta sostitutiva per i mutui erogati per l’acquisto, la
costruzione e la ristrutturazione di immobili a uso abitativo. L’agevolazione
non è invece applicabile ai contratti preliminari di compravendita. Ecco tutto
quello che c'è da sapere.
I requisiti
Il bonus è riservato a chi ancora, all'atto del rogito, non ha compiuto 36
anni di età e ha un Isee in corso di validità non superiore a 40mila
euro annui.
Sono previste una serie di agevolazioni, a partire dall’esenzione dal
pagamento dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale e, in caso di
acquisto soggetto a Iva, è riconosciuto anche un credito d’imposta pari
all’imposta pagata per l’acquisto, che potrà essere utilizzato a sottrazione
delle imposte dovute su atti, denunce e dichiarazioni dei redditi successivi
alla data di acquisto o usato in compensazione tramite F24. Agevolazioni
anche per i finanziamenti collegati all’acquisto, alla costruzione e alla
ristrutturazione dell’immobile: con il bonus prima casa under 36, infatti, non è
dovuta l’imposta sostitutiva delle imposte di registro, di bollo, ipotecarie e
catastali e delle tasse sulle concessioni governative. Per godere
dell’esenzione il beneficiario dovrà dichiarare la sussistenza dei requisiti nel
contratto o in un documento allegato.
A cura di Grazia De Luca