29/06/2018
Detrazioni fiscali per acquisto immobile ristrutturato
Viene prorogata per l’anno 2018 la detrazione per l’acquisto di immobili connesso a interventi di ristrutturazione edilizia di cui all’articolo 16, comma 2, del D.L. n. 63 del 2013.
Difatti, il bonus ristrutturazioni spetta anche in caso di acquisto di immobile ristrutturato (detrazione IRPEF al 50%), se l'intervento viene effettuato dallo stesso soggetto venditore e sull'intero fabbricato.
In particolare la detrazione fiscale spetta se l’acquisto riguarda un immobile ad uso abitativo facente parte di un fabbricato interamente ristrutturato (interventi di recupero, restauro o risanamento conservativo ai sensi dell’articolo 3, lettere “c” e “d”, del Dpr 380/2001), come nel caso che riguarda nello specifico il nostro lettore. Diversamente questa opportunità viene negata se la ristrutturazione vede coinvolto un solo appartamento all’interno dello stabile messo in vendita.
Nell’ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia ammessi sono compresi anche quelli consistenti nella demolizione e successiva fedele ricostruzione di un fabbricato identico, quanto a volumi, area di sedime e caratteristiche dei materiali, a quello preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica (art.3 del Dpr n. 380/2001).
Altro requisito fondamentale per fruire della detrazione IRPEF del 50% è che gli interventi di recupero, restauro o risanamento conservativo dell’intero stabile messo in vendita siano effettuati da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare o da cooperative edilizie che provvedono, entro 18 mesi dalla data del termine dei lavori, alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile. Questo significa che il beneficio spetta solo se gli interventi riguardanti interi fabbricati vengono effettuati dallo stesso soggetto venditore e non spetta, invece, se la vendita viene effettuata da un soggetto che ha affidato la ristrutturazione a una ditta terza.