Immobiliare Ravaglia

Immobiliare Ravaglia Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Immobiliare Ravaglia, Immobiliare, Via Domenico Rivalta 41, Imola.

17/03/2025

IMMOBILE CON IPOTECA AGLI EREDI: COSA DEVI SAPERE!

Un caloroso saluto dalla Ravaglia Immobiliare di Imola. Innanzitutto se anche tu hai esigenza di VENDERE CASA ad Imola vieni a trovarci in via Domenico Rivalta 41 ad Imola o chiamaci ora al: +39 335 746 8167.

Oggi vedremo cosa fare quando un’immobile con ipoteca viene ereditato, quindi leggi questo post fino alla fine!

Se i figli rilevano la proprietà immobiliare, facendosi quindi carico anche degli aspetti finanziari, al momento della vendita dell’immobile sorge la seguente domanda: occorre procedere a una nuova regolamentazione del finanziamento?

In linea di massima un’ipoteca (fissa o di altro tipo) è legata a un immobile, in quanto viene utilizzata per finanziarlo ed essendo iscritta anche nel registro fondiario, è consultabile da chiunque. Se i rapporti di proprietà vengono modificati in modo che un’altra persona diventi mutuatario, la parte acquirente o i figli, in qualità di beneficiari, dovrebbero decidere se rilevare l’ipoteca esistente o negoziare nuove condizioni.

I requisiti per il trasferimento di un’ipoteca sono semplici: l’operazione deve essere sostenibile. L’istituto finanziario che ha concesso il credito per finanziare l’immobile deve cioè approvare il trasferimento e verificare se i nuovi proprietari sono solvibili e hanno i mezzi finanziari per pagare l’ipoteca esistente.

Dato che ogni ipoteca è personale e legata a un immobile, occorre sempre rivedere le relative condizioni, dando ai figli e ai genitori un nuovo margine di manovra in materia di pagamento. Le nuove condizioni determinano spesso vantaggi per entrambe le parti.
Se non volete tuttavia rilevare l’ipoteca e preferite recedere dal contratto, dovete pagare una «penale», ovvero un certo importo previsto per la risoluzione anticipata di un’ipoteca chiamato «indennizzo per scadenza anticipata».
Questo indennizzo viene calcolato in base alla durata rimanente e ai potenziali interessi previsti dal contratto ipotecario. La risoluzione anticipata è quindi possibile, ma può comportare costi che dipendono dal modo in cui il mercato si è evoluto a partire della stipula dell’ipoteca.

QUINDI ANCHE L’IPOTECA SI EREDITA?

Si, l’ipoteca viene ereditata insieme alla proprietà. Ciò significa che se una persona eredita un immobile o un terreno dopo un decesso, questa eredita anche la relativa ipoteca e, quindi, gli obblighi di pagamento.
Se hai trovato utile questo Post lascia un mi piace e condividilo con tutti i tuoi contatti!

-Ravaglia Immobiliare

11/03/2025

VISURE CATASTALI E PLANIMETRIE: COSA C’E’ DA SAPERE!

Ben ritrovato in questo nuovissimo Post dell’agenzia Ravaglia Immobiliare di Imola. Ci trovi in via Domenico Rivalta 41, cell: +39 335 746 8167

Oggi tratteremo un argomento molto importante: le visure catastali e parleremo anche delle planimetrie.

Quando si mettono insieme i documenti necessari per vendere casa, si sente spesso parlare di “visure”, una particolare tipologia di documentazione relativa al settore immobiliare di cui si potrebbe non aver mai sentito parlare se non si ha avuto occasione di comprare casa o vendere casa in precedenza.

VISURA CATASTALE

La visura catastale è un documento, rilasciato dall’Agenzia delle Entrate, che contiene le informazioni registrate presso il catasto relativamente a un immobile (terreno o fabbricato) situato sul territorio italiano.
I dati contenuti nella visura ordinaria di un immobile sono:
 dati identificativi (sezione urbana, foglio, particella, subalterno e comune)
 dati di classamento (zona censuaria, categoria catastale, classe e superficie catastale, consistenza, rendita)
 altre informazioni (dati anagrafici e codice fiscale del proprietario o dei proprietari)

COME SI LEGGE?

Analizziamo insieme alcuni termini che puoi trovare all’interno della visura:

 foglio: porzione di territorio comunale che il catasto rappresenta nelle proprie mappe cartografiche
 particella (detta anche mappale): rappresenta, all’interno del foglio, il fabbricato ed eventuali pertinenze. Il dato è sempre obbligatorio
 subalterno: identifica un bene immobile, compresa la singola unità immobiliare esistente su una particella. Nell’ipotesi di un intero fabbricato, ciascuna unità immobiliare è identificata da un proprio subalterno, mentre se si tratta di un unico fabbricato, il subalterno potrebbe essere assente. Il dato, qualora esistente, è necessario per l’univoca identificazione della singola unità immobiliare
 zona censuaria: la porzione omogenea di territorio comunale, nell’ambito del quale la redditività dei fabbricati è da considerarsi uniforme
 classe: il grado di produttività delle unità immobiliari appartenenti alle categorie A, B e C
 consistenza: la dimensione dell’unità immobiliare, espressa in metri quadri
 rendita: per le unità immobiliari di categoria A, B e C, la rendita catastale è determinata moltiplicando la consistenza per la tariffa unitaria specifica per comune, zona censuaria e corrispondente alla categoria e classe

A COSA SERVE?
Avere a disposizione la visura catastale di un immobile consente di individuarne la rendita catastale, di verificare chi sono i soggetti proprietari di un’unità immobiliare e di recuperare gli estremi necessari per la richiesta di una planimetria catastale (foglio, particella, subalterno) e consente ai soggetti di reperire i dati catastali degli immobili, ma la sua utilità è prevalentemente informativa. I dati contenuti al suo interno, infatti, non hanno valenza legale, in quanto il catasto è definito un “ente non probatorio”.

COME RICHIEDO LA VISURA CATASTALE?
Se si ha necessità di recuperarla ai fini di ottenere tutta la documentazione necessaria per una compravendita immobiliare, la visura catastale si può richiedere presso:
 gli uffici provinciali dell’Agenzia delle Entrate, tramite specifico modulo di richiesta. Il servizio è gratuito se richiesto per immobili di cui si è titolari o su cui si hanno diritti reali di godimento
 presso lo Sportello Amico delle Poste Italiane, tramite modulo di richiesta
 in via telematica tramite il servizio “Consultazione personale” dell’Agenzia delle Entrate, avendo a disposizione le credenziali di accesso e gli identificativi catastali dell’immobile

DIFFERENZE CON LA PLANIMETRIA
Quando si parla di visura catastale si intende un documento che riguarda gli elementi identificativi di un bene immobiliare e i suoi intestatari, mentre la planimetria catastale è la rappresentazione grafica di un’abitazione. Entrambi questi documenti sono fondamentali per la conclusione di una compravendita, in quanto dal 1° luglio 2010 è diventato obbligatorio, in sede di atto notarile di compravendita, attestare la conformità tra lo stato di fatto dell’immobile e la realtà rappresentata nella planimetria catastale. Inoltre, è fondamentale che anche la visura catastale corrisponda alla realtà, mostrando i dati completi, corretti e aggiornati dei proprietari. In caso di planimetria catastale non conforme, ci sono comunque diverse modalità per sanare le differenze.

Siamo sicuri che anche questo Post ti è stato di grande utilità, quindi se hai intenzione di VENDERE o ACQUISTARE CASA ad Imola ti aspettiamo in ufficio!

-Ravaglia Immobiliare

07/03/2025

COMPRARE CASA AD UN PREZZO PIU’ BASSO DEL MUTUO?
Un saluto dalla Ravaglia Immobiliare, agenzia immobiliare presente ad Imola in Via Domenico Rivalta 41, tel 0542 1880900. Oggi vogliamo rispondere alla seguente domanda: “Cosa succede se acquisto casa ad un prezzo più basso del mutuo?”

Una recentissima sentenza della Corte di Cassazione, emessa il 10 luglio 2024, stabilisce infatti che in caso di compravendita immobiliare, un prezzo d’acquisto inferiore al mutuo può essere contestato dall’Agenzia delle Entrate.

A QUALI RISCHI POSSO ANDARE INCONTRO?
Secondo l'analisi di FiscoOggi, la rivista dell’Agenzia delle Entrate, se il Fisco riscontra un'irregolarità tra il prezzo d'acquisto dichiarato e l'importo del mutuo, potrebbe interve**re per rettificare i corrispettivi dichiarati nella compravendita. Ciò significa che l’Agenzia può presumere un ricavo occulto, soprattutto se il mutuo concesso dalla banca risulta superiore al prezzo effettivo dell’immobile.

LE CONCLUSIONI DELLA CASSAZIONE
La Cassazione ha chiarito che, in ambito fiscale, è sufficiente l’evidente discrepanza tra il prezzo d'acquisto e il mutuo concesso per giustificare l'intervento del Fisco. In altre parole, se il prezzo dell'immobile dichiarato è inferiore al mutuo, il Fisco può presumere che una parte del ricavo non sia stato dichiarato correttamente.
La sentenza si basa anche su una "presunzione semplice", ovvero sull’assunto che il prezzo pagato per un immobile non può essere inferiore all'importo del mutuo concesso dalla banca. Questa presunzione trova fondamento nelle norme del Comitato Interministeriale per il Credito ed il Risparmio (CICR), che stabilisce come il mutuo non debba superare l'80% del valore dell'immobile, a meno di particolari garanzie.

L’IMPORTANZA DI UNA CORRETTA DOCUMENTAZIONE
Nella sentenza in questione, la Corte ha sottolineato che non erano state fornite prove adeguate per giustificare un mutuo superiore ai limiti massimi stabiliti. Questo ha rafforzato la posizione dell'Agenzia delle Entrate, che ha agito conformemente ai parametri stabiliti dal CICR.
In conclusione, è importante essere consapevoli del fatto che, sebbene sia possibile ottenere un mutuo superiore al prezzo d'acquisto in alcune circostanze, la mancanza di una documentazione adeguata e giustificativa può portare a gravi complicazioni fiscali. La Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso dell’Agenzia delle Entrate, ha ribadito che il rispetto delle normative fiscali e civilistiche è fondamentale per evitare contestazioni.

CONCLUSIONI FINALI
Se dunque sei un prossimo acquirente che vuol comprare casa, è essenziale che il prezzo d'acquisto e l'importo del mutuo siano coerenti tra loro. Qualora ci fosse una discrepanza, è consigliabile conservare tutte le documentazioni che possano giustificare l’operazione, per evitare potenziali accertamenti da parte del Fisco.

Se hai trovato questo Post utile ti invitiamo a lasciare un Mi Piace e non esitare a ve**re in ufficio se vuoi VENDERE o COMPRARE CASA ad Imola! Da noi sei sempre il benvenuto/a!

02/03/2025

VENDI IL TUO IMMOBILE CON LA RAVAGLIA IMMOBILIARE NEL 2025!

Ciao e benvenuto in questo nuovo Post della Ravaglia Immobiliare, agenzia presente sul territorio di Imola e che da decenni aiuta persone come te a realizzare il proprio sogno di acquistare e vendere casa!

Oggi ti diremo 3 buoni motivi per VENDERE CASA con noi:

1) VENDI e NON SVENDI.

Vedi, l’errore numero 1 che tutti fanno quando decidono di vendere casa da soli è quello di (S)vendere il proprio immobile.

Noi attraverso specifiche strategie sviluppate nel corso degli anni siamo in grado di VALORIZZARLO nel migliore dei modi e far si che il suo valore rimanga costante nel tempo.

2) VENDITA TEMPESTIVA.

Quante volte hai sentito dire di gente che prova a vendere casa da sola ma passano le settimane, i mesi ed addirittura gli anni?

E tutto quello che hanno concluso è stata qualche visita di “curiosi”…nulla di concreto insomma!

Grazie a noi riuscirai ad effettuare una vendita tempestiva e a far si di non scendere a compromessi abbassando DRASTICAMENTE (come spesso accade) il prezzo per “Liberarti” di casa tua…è un grosso errore!

Grazie al nostro Team Marketing, operativo 24/7 siamo in grado di promuovere Online il tuo immobile nella miglior maniera e di attrarre persone interessate ad acquistarlo!

3) ACQUIRENTI REALMENTE INTERESSATI.

Proprio grazie ai nostri sistemi di Marketing ti garantiamo visite di persone REALMENTE interessate ad acquistare la tua casa, facendoti risparmiare molto tempo e mantenendo alla larga i curiosi.

Il nostro sistema filtrerà automaticamente chi è interessato al tuo immobile e lo porterà all’appuntamento.

Quindi adesso CONTATTACI ORA e VENDI CASA con la Ravaglia Immobiliare!

27/02/2025

A COSA DEVI STARE ATTENTO QUANDO VENDI CASA!

Ciao ed un caloroso saluto dalla Ravaglia Immobiliare di Imola, tel: 0542 1880900.

Nel post di oggi tratteremo un argomento molto importante se vuoi VENDERE CASA: ciò a cui devi assolutamente prestare attenzione.

1) ASSICURATI DI AVERE UNA CORRETTA VALUTAZIONE DELLA CASA, IN LINEA CON I PREZZI DEL MERCATO
Per prima cosa, occorre assicurarsi di effettuare una valutazione della casa corretta. Infatti, una valutazione troppo alta potrebbe facilmente scoraggiare i potenziali acquirenti e quindi restare sul mercato (molto) più tempo del dovuto. Un’offerta bassa, al contrario, potrebbe non farti ottenere quanto dovresti dall’operazione e quindi penalizzarti economicamente.

Ovviamente la Ravaglia Immobiliare è a tua disposizione nell’aiutarti a vendere casa nel territorio di Imola, contattaci al nostro numero fisso o vieni a trovarci in via Domenico Rivalta 41!

2) ASSICURATI DI PROCURARTI TUTTA LA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

Quando si vende casa, è importantissimo disporre di tutti i documenti necessari per la vendita. Questi documenti sono fondamentali per garantire la trasparenza dell’operazione e la legittimità della stessa.

Ecco la documentazione di cui dovrai disporre:

• Documenti personali del proprietario: carta d’identità e codice fiscale;
• Atto di proprietà: è un documento che certifica il possesso effettivo della proprietà dell'immobile, ai sensi di legge. Nel caso in cui l’immobile sia stato ottenuto in eredità, andrà resa la documentazione relativa a tale passaggio di proprietà.
• Visura catastale: fornisce informazioni dettagliate sulla proprietà, inclusi i dati catastali, la consistenza e la destinazione d'uso. Per approfondire si consulti l’articolo sulla visura catastale.
• APE (Attestato o Certificato di Prestazione Energetica: una volta noto come “ACE”, è un documento che attesta l'efficienza energetica dell'immobile. Viene rilasciato da valutatori certificati specifici. Per approfondire si può consultare le nostre istruzioni sull'APE.
• Certificato di agibilità o certificato di abitabilità: attesta che l’immobile rispetta gli standard relativi a igiene e sicurezza, ma anche di staticità. Per approfondire si può leggere l’articolo relativo al certificato di abitabilità.
• Documentazione urbanistica: eventuali documenti rilasciati e richiesti per dimostrare che le opere di costruzione dell’immobile sono stati realizzate in conformità con le normative urbanistiche e le autorizzazioni rilasciate. Questi sono molto importanti per garantire che l’immobile non sia stato costruito abusivamente o in una zona interdetta. Questi possono includere anche documenti che attestino la conformità con i dati registrati al catasto;
• Planimetrie catastali aggiornate: mostrano la disposizione attuale degli spazi della singola unità immobiliare e devono essere necessariamente conformi allo stato attuale dell'immobile.

3) ASSICURATI CHE LA CASA SIA IN CONDIZIONI OTTIMALI PER LA VENDITA

Prima di mettere la casa sul mercato, potrebbe essere utile effettuare riparazioni necessarie o aggiornamenti che possono aumentare il valore della casa e renderla più attraente per i potenziali acquirenti.

Se hai trovato utile questo Post e vuoi VENDERE CASA ad Imola chiamaci ora e saremo felici di aiutarti a realizzare il tuo sogno!

-Ravaglia Immobiliare

26/02/2025

COSA FARE DOPO AVER VENDUTO CASA?

Oggi risponderemo a questa domanda! Un caloroso saluto dalla Ravaglia Immobiliare di Imola. Se vuoi VENDERE CASA vieni a trovarci in via Domenico Rivalta 41 e saremo felici di aiutarti!

Adesso vediamo subito alcuni punti principali:

1) COMUNICAZIONE DI CESSIONE DEL FABBRICATO

Come venditore dell’immobile dopo il rogito sei tenuto per legge a presentare la comunicazione di cessione di fabbricato (art. 12 legge 59/1978) solo nel caso in cui il tuo acquirente sia straniero (ovvero extra-comunitario).
Il Notaio il giorno del rogito ti rilascerà una dichiarazione che dovrai presentare presso l’Autorità di Pubblica Sicurezza competente in base a dove si trova la casa che hai venduto. Nello specifico la presenterai presso:
• la Questura se è presente nel Comune

2) ADEMPIMENTI FISCALI POST VENDITA IMMOBILE

Dopo aver venduto casa e sottoscritto l’atto di rogito con consegna delle chiavi, il venditore deve comunicare al Comune l’avvenuta vendita dell’immobile affinché l’ufficio o gli uffici competenti possano predisporre il cambio d’intestazione in merito a imposte e tasse sulla proprietà.

Presta particolare attenzione alla TARI (imposta sui rifiuti solidi urbani): ricordati di comunicare al Comune il giorno stesso del rogito o il giorno seguente il cambio di proprietà dell’immobile.
Attenzione: le imposte e le tasse da pagare sono relative ai mesi di possesso della casa, però il mese nel quale la titolarità dell’immobile si è protratta per meno di 15 giorni è a carico della controparte.

3) COMUNICAZIONE ALL’AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO (Qualora ci sia)

Hai venduto un appartamento in condominio o una villetta inserita in contesto condominiale (ad esempio residence): ricordati che dopo la vendita di casa devi comunicare i dati del nuovo inquilino/proprietario.

A rogito firmato, in quanto venditori, dovrete comunicare all’amministratore di condominio l’avvenuto cambio di proprietà affinché possa aggiornare l’intestazione delle future spese condominiali a partire dalla data del rogito.

4) UTENTE: DISDETTA O VOLTURA
Di norma prima del rogito il venditore si accerta se l’acquirente della sua casa desideri subentrare nei contratti in essere per la fornitura di luce e gas. La consuetudine è quella che l’acquirente subentri per motivi puramente economici.
Per poter effettuare il subentro tu venditore dovrai fornire una copia dell’ultima bolletta ricevuta dai tuoi gestori di luce e gas affinchè il giorno stesso del rogito (se contestuale alla consegna delle chiavi) possa contattare comodamente da telefono i fornitori e comunicare la richiesta di subentro che avviene istantaneamente.
E’ anche utile (e di prassi si fa il giorno della consegna chiavi) effettuare insieme agli acquirenti la lettura dei contatori. Fate sempre una fotografia anche se con i nuovi contatori installati la lettura è automatica e non è necessario che alcun tecnico faccia un sopraluogo.

CHIAMACI ORA allo 0542 1880900 se anche tu vuoi VENDERE CASA AD IMOLA! Un saluto dalla Ravaglia Immobiliare!

23/02/2025

E’ POSSIBILE VENDERE CASA CON MUTUO? E A QUALI CONDIZIONI?

Oggi tratteremo questo tema molto gettonato! Un caloroso saluto dalla Ravaglia Immobiliare, agenzia presente ad Imola in via Domenico Rivalta 41, cell: 3357468167 tel fisso: 0542 1880900

Può capitare, per qualsiasi motivo, di trovarsi nella condizione di voler/dover vendere casa anche quando su di essa è ancora in essere un mutuo bancario. Ma è possibile vendere comunque? E a quali condizioni?

Oggi la Ravaglia Immobiliare cercherà di fare chiarezza riguardo questo argomento.

Bene…. la risposta a questa domanda è senza dubbio affermativa: è infatti possibile mettere in vendita una casa anche quando su di essa c’è ancora un mutuo da finire di pagare perché la banca non ha alcuna titolarità del bene, su di esso ha solo iscritto un’ipoteca.
Ci sono però una serie di questioni da dover affrontare per compiere questo passo senza commettere errori. Non fatevi scoraggiare da chi vi dirà che la strada è in salita. Affidandovi a professionisti seri ed esperti in materia, vendere casa con mutuo sarà possibile, nel rispetto delle condizioni che andiamo ad elencare di seguito.

La prima cosa da fare, se si ha intenzione di vendere una casa con mutuo, è quella di procurarsi i conteggi per poter estinguere anticipatamente il mutuo. La dichiarazione verrà ovviamente scritta dalla banca, ovvero dall’istituto di credito con cui si è acceso il mutuo stesso e conterrà informazioni su quant’è il debito residuo dalla data del rogito notarile e su quale è la somma da versare per estinguerlo. A questo punto si possono poi seguire strade diverse. Eccole elencate:
• Sostituzione della garanzia. Al momento della compravendita si opta per una sorta di sostituzione del bene oggetto della garanzia ipotecaria. L’ipoteca viene cioè “spostata” su un nuovo immobile, liberando di fatto quello precedente. In questo modo non cambia tantissimo: il soggetto debitore verso la banca rimane debitore della stessa somma. Semplicemente cambia l’immobile oggetto di garanzia.
• Accollo del mutuo. Con l’accollo del mutuo colui che comprerà casa nella pratica subentrerà a tutti gli effetti nel mutuo del venditore liberandolo di fatto dal debito e impegnandosi ad effettuare i versamenti. Una soluzione efficace e per questo motivo, tra le più utilizzate
• Estinzione del mutuo prima del rogito. Nel caso si abbia la possibilità economica, è possibile estinguere il mutuo prima del rogito

Concludiamo questo articolo con la definizione che il Codice Civile, nel suo articolo 1813, dà di mutuo: “Il mutuo è il contratto col quale una parte (mutuante) consegna all’altra (mutuatario) una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili, e l’altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità”.

Se anche tu vuoi VENDERE CASA ad IMOLA contattaci ora e saremo felici di aiutarti a trasformare il tuo sogno in realtà!

-Ravaglia Immobiliare

22/02/2025

VENDERE CASA SENZA AGIBILITA’: ECCO COSA DEVI SAPERE!

Buongiorno dalla Ravaglia Immobiliare, agenzia presente ad Imola in via Domenico Rivalta 41, cell: 3357468167 tel fisso: 0542 1880900.

Ci sono dei documenti importanti per la commerciabilità di un immobile, essenziali per procedere con l’atto di vendita: tra questi troviamo anche il certificato di agibilità, utile a garantire che l’edificio è salubre, vivibile, sicuro e conforme dal punto di vista urbanistico.
COSA E’ IL CERTIFICATO DI AGIBILITA’?
In base all’art. 24 del Testo Unico sull’Edilizia, il certificato di agibilità attesta che un determinato immobile, a seguito dell’edificazione o di determinati interventi, presenti le condizioni di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico definite dalla normativa vigente e che sia stato realizzato secondo quanto indicato nel progetto.
In altre parole, certifica che l’edificio ha le caratteristiche e le condizioni necessarie per essere considerato come effettivamente abitabile.
Certificato di abitabilità e quello di agibilità non sono due documenti diversi, ma un’unica certificazione che dal 2013 ha il nome di SCA, la segnalazione certificata di agibilità

COME SI OTTIENE IL CERTIFICATO DI AGIBILITA’?
La segnalazione certificata di agibilità viene rilasciata da un professionista abilitato che dichiara la sussistenza dei requisiti di legge.
La procedura standard prevede la presentazione in Comune dell’autocertificazione nella quale si certifica l’agibilità dell’immobile entro quindici giorni dall’ultimazione dei lavori: saranno poi gli uffici dedicati a verificare l’effettivo stato dell’immobile e a rilasciare la certificazione.
Per le nuove edificazioni, a seguito di interventi di ampliamento o che modificano la struttura e gli impianti di un’abitazione, spetta al titolare del Permesso di Costruire o della SCIA presentare l’autocertificazione in Comune.
il venditore di un immobile destinato ad uso abitativo è tenuto a sostenere tutti gli oneri indispensabili per ottenere il rilascio del certificato di agibilità, ma ha anche il dovere (art. 1477 del Codice Civile) di consegnarlo all’acquirente.
Infatti si tratta del documento che attesta che l’immobile ha le qualità essenziali per l’uso a cui è destinato o quelle comunque promesse dal venditore.
Tuttavia una casa priva del certificato, ma regolare sotto l’aspetto edilizio, si può vendere, purché l’acquirente sia informato e sia d’accordo.

-Ravaglia Immobiliare

05/11/2024

TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE SUL MUTUO!

Ciao e benvenuto in questo nuovissimo Post della RAVAGLIA IMMOBILIARE, agenzia presente ad Imola in via Domenico Rivalta 41, tel: 0542 1880900.

Oggi tratteremo un argomento molto importante: IL MUTUO, analizzandolo in tutte le sue sfaccettature.

1)CONTROLLI DELLA BANCA PRIMA DI CONCEDERE IL MUTUO

Una volta ricevuta la richiesta di mutuo, la banca avvia la pratica, valutando alcuni fattori ed eseguendo diversi controlli. Vediamo quali sono gli elementi fondamentali da tenere in considerazione.
Storia finanziaria del cliente
Per prima cosa, la banca verifica il grado di affidabilità nei pagamenti del richiedente. Attraverso l’interrogazione di apposite banche dati, l’istituto bancario procederà ad effettuare:
• un controllo protesti, per verificare se in passato il cliente non è stato puntuale nel pagamento di assegni o cambiali;
• una verifica presso la Camera di Commercio dell’eventuale possesso da parte del richiedente di partecipazioni in società ad alto rischio di fallimento, o della presenza di un’eventuale storia di fallimenti;
• un esame dello storico dei prestiti e della relativa puntualità nei pagamenti del cliente.

2)REDDITO NECESSARIO PER LA CONCESSIONE DEL MUTUO

Non esiste ad oggi un limite minimo necessario per la concessione del mutuo, tuttavia le banche valutano che la rata del mutuo non superi il 30% del reddito familiare mensile netto e che la soglia minima di sussistenza propria del richiedente sia adeguata.

3) ETA’ DEL RICHIEDENTE
La maggior parte delle banche non accetta richieste di mutui che verrebbero estinti oltre il compimento del 75esimo o 80esimo anno di età del richiedente.

4) PERCHE’ NON MI E’ STATO CONCESSO IL MUTUO?
In genere, il principale motivo per il quale la banca non concede il mutuo è connesso alla rata. Infatti, molti istituti stabiliscono che l'importo della rata non deve essere superiore ad un terzo dello stipendio. Altre cause possono essere: l'assenza di un reddito minimo o l'incertezza dello stipendio, la presenza di alcune irregolarità relative all'immobile o la mancanza di affidabilità creditizia.

5) QUALI TIPI DI MUTUO ESISTONO?
MUTUO A TASSO FISSO: al momento della stipula ti viene indicato il tasso di interessi applicato al mutuo, che non cambierà mai per tutta la durata dello stesso. Quindi, se il tasso fosse, ad esempio, dell’1%, tu andrai a pagare un interesse dell’1% sull’importo erogato, senza variazioni, lasciando intatto l’importo della rata mensile

MUTUO A TASSO VARIABILE: in questa tipologia di mutuo il tasso di interessi varia continuamente, in base alle oscillazioni dell’indice utilizzato, l’Euribor o il tasso BCE. Quindi, ogni mese la rata del tuo mutuo potrebbe variare, in eccesso o in difetto, per tutta la durata del finanziamento

MUTUO A TASSO MISTO: si tratta di una particolare tipologia di mutuo che permette di passare, durante il piano di ammortamento, da un tasso fisso ad un tasso variabile, e viceversa

6) QUAL E’ LA DURATA MASSIMA DEL MUTUO?
Solitamente la durata di un mutuo oscilla tra i 5 ed i 40 anni, ma molto raramente vengono concessi finanziamenti più lunghi di 30 anni.

7) REQUISITI NECESSARI PER OTTENERE UN MUTUO
Vediamo quali sono questi requisiti:
• la cittadinanza italiana, o in alternativa nella Comunità Europea;
• la residenza o domicilio fiscale in Italia;
• aver compiuto i 18 anni di età, fino ad un massimo di 70 anni (fatte salve rare eccezioni);
• controllo della busta paga o della dichiarazione dei redditi;
• verifica del rapporto tra rata mensile ed entrate nette mensili;
• situazione lavorativa stabile.

Noi della Ravaglia Immobiliare ti auguriamo una buona giornata, con la speranza che questa spiegazione ti sia stata di aiuto, ed ovviamente se vuoi VENDERE O ACQUISTARE CASA ad Imola sai già che puoi contattarci quando vuoi o ve**re a trovarci in ufficio. Ti aspettiamo!

-Ravaglia Immobiliare

Indirizzo

Via Domenico Rivalta 41
Imola
40026

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