Studio Tecnico ZF di Geom. Zoia Franco

Studio Tecnico ZF di Geom. Zoia Franco Progettazione , Certificazione Energetica APE, Sicurezza Cantieri , Catasto , Perizie Tecniche di Parte . Pratiche Enea , Consulente Tecnico d’Ufficio

Studio tecnico ZF è attivo dal 2003 occupandosi di progettazione edile, anche nel settore della bioedilizia, ristrutturazione e riqualificazione energetica con rilascio di relativi attestati. L’attività offre consulenza su pratiche catastali, registrazione contratti di locazione e pratiche di successione. Vengono eseguite anche analisi termografiche. L’impresa opera sull’intero territorio con rico

nosciuta esperienza e professionalità rivolgendosi con grande successo ad una clientela tanto ampia quanto fidelizzata. Lo studio osserva i seguenti orari di apertura: dal lunedì al venerdì 09/13 e 14/18. Il personale cortese e qualificato sarà a vostra completa disposizione per ogni tipo di consulenza presso la sede in v. Po a La Loggia.

Guida DETRAZIONI FISCALI RISTRUTTURAZIONI Edilizie -Febbraio 2026In base all’aggiornamento di febbraio 2026 dell’Agenzia...
19/02/2026

Guida DETRAZIONI FISCALI RISTRUTTURAZIONI Edilizie -Febbraio 2026

In base all’aggiornamento di febbraio 2026 dell’Agenzia delle Entrate, ecco un quadro completo delle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie valide per l’anno in corso.+1
Detrazioni per il recupero del patrimonio edilizio 2026
La normativa attuale prevede aliquote differenziate a seconda della tipologia di immobile e del soggetto che sostiene la spesa.+1
Abitazione Principale (Aliquota al 50%): La detrazione è fissata al 50% per gli interventi effettuati sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale.+1
Requisito soggettivo: Per usufruire di questa aliquota maggiorata, la spesa deve essere sostenuta dal proprietario o dal titolare di un diritto reale di godimento (come l’usufrutto).+2
Definizione: Per abitazione principale si intende quella in cui il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente.
Altri casi (Aliquota al 36%): Per tutti gli altri interventi (ad esempio su seconde case o spese sostenute da inquilini/comodatari), la detrazione scende al 36%.+2
Limite di spesa: Il tetto massimo di spesa su cui calcolare la detrazione rimane confermato a 96.000 euro per unità immobiliare.+1
Ripartizione: La detrazione deve essere ripartita in 10 rate annuali di pari importo.
Novità per i redditi superiori a 75.000 euro
A partire dall’anno d’imposta 2025, è stato introdotto un “tetto” massimo agli oneri detraibili per i contribuenti con redditi elevati.
Reddito Complessivo Importo Base di Riferimento
Tra 75.000 e 100.000 € 14.000 euro
Oltre 100.000 € 8.000 euro
L’importo effettivamente detraibile si ottiene moltiplicando l’importo base per un coefficiente basato sul numero di figli a carico (da 0,50 per chi non ha figli fino a 1,00 per chi ha più di due figli o figli con disabilità). Nel calcolo di questo limite si considerano anche le rate dell’anno relative ai bonus edilizi.+3
Interventi ammessi e altre agevolazioni
Tipologie di lavori: Sulle singole unità abitative sono agevolabili gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia. La manutenzione ordinaria è ammessa solo se riguarda le parti comuni condominiali.+2
Barriere Architettoniche: Per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025, è prevista una detrazione specifica del 75% per l’eliminazione delle barriere architettoniche in edifici esistenti.+1
Acquisto box auto: È possibile detrarre le spese per la realizzazione o l’acquisto di box e posti auto pertinenziali.+1
Acquisto immobili ristrutturati: Chi acquista un’abitazione in un edificio interamente ristrutturato da imprese può beneficiare della detrazione calcolata su un importo forfettario pari al 25% del prezzo di vendita. Per il 2026, l’aliquota è del 50% per l’abitazione principale e del 36% negli altri casi, con limite di spesa di 96.000 euro.+2
Adempimenti necessari
Per non perdere il diritto all’agevolazione, è fondamentale eseguire i pagamenti tramite bonifico bancario o postale “parlante”, che deve indicare la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la partita IVA/codice fiscale della ditta che esegue i lavori.+1In base all’aggiornamento di febbraio 2026 dell’Agenzia delle Entrate, ecco un quadro completo delle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie valide per l’anno in corso.+1
Detrazioni per il recupero del patrimonio edilizio 2026
La normativa attuale prevede aliquote differenziate a seconda della tipologia di immobile e del soggetto che sostiene la spesa.+1
Abitazione Principale (Aliquota al 50%): La detrazione è fissata al 50% per gli interventi effettuati sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale.+1
Requisito soggettivo: Per usufruire di questa aliquota maggiorata, la spesa deve essere sostenuta dal proprietario o dal titolare di un diritto reale di godimento (come l’usufrutto).+2
Definizione: Per abitazione principale si intende quella in cui il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente.
Altri casi (Aliquota al 36%): Per tutti gli altri interventi (ad esempio su seconde case o spese sostenute da inquilini/comodatari), la detrazione scende al 36%.+2
Limite di spesa: Il tetto massimo di spesa su cui calcolare la detrazione rimane confermato a 96.000 euro per unità immobiliare.+1
Ripartizione: La detrazione deve essere ripartita in 10 rate annuali di pari importo.
Novità per i redditi superiori a 75.000 euro
A partire dall’anno d’imposta 2025, è stato introdotto un “tetto” massimo agli oneri detraibili per i contribuenti con redditi elevati.
Reddito Complessivo Importo Base di Riferimento
Tra 75.000 e 100.000 € 14.000 euro
Oltre 100.000 € 8.000 euro
L’importo effettivamente detraibile si ottiene moltiplicando l’importo base per un coefficiente basato sul numero di figli a carico (da 0,50 per chi non ha figli fino a 1,00 per chi ha più di due figli o figli con disabilità). Nel calcolo di questo limite si considerano anche le rate dell’anno relative ai bonus edilizi.+3
Interventi ammessi e altre agevolazioni
Tipologie di lavori: Sulle singole unità abitative sono agevolabili gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia. La manutenzione ordinaria è ammessa solo se riguarda le parti comuni condominiali.+2
Barriere Architettoniche: Per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025, è prevista una detrazione specifica del 75% per l’eliminazione delle barriere architettoniche in edifici esistenti.+1
Acquisto box auto: È possibile detrarre le spese per la realizzazione o l’acquisto di box e posti auto pertinenziali.+1
Acquisto immobili ristrutturati: Chi acquista un’abitazione in un edificio interamente ristrutturato da imprese può beneficiare della detrazione calcolata su un importo forfettario pari al 25% del prezzo di vendita. Per il 2026, l’aliquota è del 50% per l’abitazione principale e del 36% negli altri casi, con limite di spesa di 96.000 euro.+2
Adempimenti necessari
Per non perdere il diritto all’agevolazione, è fondamentale eseguire i pagamenti tramite bonifico bancario o postale “parlante”, che deve indicare la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la partita IVA/codice fiscale della ditta che esegue i lavori.+1In base all’aggiornamento di febbraio 2026 dell’Agenzia delle Entrate, ecco un quadro completo delle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie valide per l’anno in corso.+1
Detrazioni per il recupero del patrimonio edilizio 2026
La normativa attuale prevede aliquote differenziate a seconda della tipologia di immobile e del soggetto che sostiene la spesa.+1
Abitazione Principale (Aliquota al 50%): La detrazione è fissata al 50% per gli interventi effettuati sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale.+1
Requisito soggettivo: Per usufruire di questa aliquota maggiorata, la spesa deve essere sostenuta dal proprietario o dal titolare di un diritto reale di godimento (come l’usufrutto).+2
Definizione: Per abitazione principale si intende quella in cui il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente.
Altri casi (Aliquota al 36%): Per tutti gli altri interventi (ad esempio su seconde case o spese sostenute da inquilini/comodatari), la detrazione scende al 36%.+2
Limite di spesa: Il tetto massimo di spesa su cui calcolare la detrazione rimane confermato a 96.000 euro per unità immobiliare.+1
Ripartizione: La detrazione deve essere ripartita in 10 rate annuali di pari importo.
Novità per i redditi superiori a 75.000 euro
A partire dall’anno d’imposta 2025, è stato introdotto un “tetto” massimo agli oneri detraibili per i contribuenti con redditi elevati.
Reddito Complessivo Importo Base di Riferimento
Tra 75.000 e 100.000 € 14.000 euro
Oltre 100.000 € 8.000 euro
L’importo effettivamente detraibile si ottiene moltiplicando l’importo base per un coefficiente basato sul numero di figli a carico (da 0,50 per chi non ha figli fino a 1,00 per chi ha più di due figli o figli con disabilità). Nel calcolo di questo limite si considerano anche le rate dell’anno relative ai bonus edilizi.+3
Interventi ammessi e altre agevolazioni
Tipologie di lavori: Sulle singole unità abitative sono agevolabili gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia. La manutenzione ordinaria è ammessa solo se riguarda le parti comuni condominiali.+2
Barriere Architettoniche: Per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025, è prevista una detrazione specifica del 75% per l’eliminazione delle barriere architettoniche in edifici esistenti.+1
Acquisto box auto: È possibile detrarre le spese per la realizzazione o l’acquisto di box e posti auto pertinenziali.+1
Acquisto immobili ristrutturati: Chi acquista un’abitazione in un edificio interamente ristrutturato da imprese può beneficiare della detrazione calcolata su un importo forfettario pari al 25% del prezzo di vendita. Per il 2026, l’aliquota è del 50% per l’abitazione principale e del 36% negli altri casi, con limite di spesa di 96.000 euro.+2
Adempimenti necessari
Per non perdere il diritto all’agevolazione, è fondamentale eseguire i pagamenti tramite bonifico bancario o postale “parlante”, che deve indicare la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la partita IVA/codice fiscale della ditta che esegue i lavori.+1
In base all’aggiornamento di febbraio 2026 dell’Agenzia delle Entrate, ecco un quadro completo delle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie valide per l’anno in corso.+1
Detrazioni per il recupero del patrimonio edilizio 2026
La normativa attuale prevede aliquote differenziate a seconda della tipologia di immobile e del soggetto che sostiene la spesa.+1
Abitazione Principale (Aliquota al 50%): La detrazione è fissata al 50% per gli interventi effettuati sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale.+1
Requisito soggettivo: Per usufruire di questa aliquota maggiorata, la spesa deve essere sostenuta dal proprietario o dal titolare di un diritto reale di godimento (come l’usufrutto).+2
Definizione: Per abitazione principale si intende quella in cui il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente.
Altri casi (Aliquota al 36%): Per tutti gli altri interventi (ad esempio su seconde case o spese sostenute da inquilini/comodatari), la detrazione scende al 36%.+2
Limite di spesa: Il tetto massimo di spesa su cui calcolare la detrazione rimane confermato a 96.000 euro per unità immobiliare.+1
Ripartizione: La detrazione deve essere ripartita in 10 rate annuali di pari importo.
Novità per i redditi superiori a 75.000 euro
A partire dall’anno d’imposta 2025, è stato introdotto un “tetto” massimo agli oneri detraibili per i contribuenti con redditi elevati.
Reddito Complessivo Importo Base di Riferimento
Tra 75.000 e 100.000 € 14.000 euro
Oltre 100.000 € 8.000 euro
L’importo effettivamente detraibile si ottiene moltiplicando l’importo base per un coefficiente basato sul numero di figli a carico (da 0,50 per chi non ha figli fino a 1,00 per chi ha più di due figli o figli con disabilità). Nel calcolo di questo limite si considerano anche le rate dell’anno relative ai bonus edilizi.+3
Interventi ammessi e altre agevolazioni
Tipologie di lavori: Sulle singole unità abitative sono agevolabili gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia. La manutenzione ordinaria è ammessa solo se riguarda le parti comuni condominiali.+2
Barriere Architettoniche: Per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025, è prevista una detrazione specifica del 75% per l’eliminazione delle barriere architettoniche in edifici esistenti.+1
Acquisto box auto: È possibile detrarre le spese per la realizzazione o l’acquisto di box e posti auto pertinenziali.+1
Acquisto immobili ristrutturati: Chi acquista un’abitazione in un edificio interamente ristrutturato da imprese può beneficiare della detrazione calcolata su un importo forfettario pari al 25% del prezzo di vendita. Per il 2026, l’aliquota è del 50% per l’abitazione principale e del 36% negli altri casi, con limite di spesa di 96.000 euro.+2
Adempimenti necessari
Per non perdere il diritto all’agevolazione, è fondamentale eseguire i pagamenti tramite bonifico bancario o postale “parlante”, che deve indicare la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la partita IVA/codice fiscale della ditta che esegue i lavori.+1

27/01/2026

Quando la pavimentazione esterna rientra davvero nell’edilizia libera e quando, invece, richiede un titolo edilizio. Normativa, Glossario edilizia libera e chiarimenti del Consiglio di Stato

27/01/2026
05/01/2026

Messa in sicurezza e restauro nel Sud del Paese: cooperazione civile-militare e dialogo con le comunità locali

25/12/2025

Un tema al centro del dibattito La Legge di Bilancio 2026 porta con sé un capitolo di grande interesse per cittadini e amministrazioni locali: la possibilità di una nuova sanatoria edilizia. Le pro…

Indirizzo

Via Po, 11
La Loggia
10040

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:00

Telefono

+393480906381

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio Tecnico ZF di Geom. Zoia Franco pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Studio Tecnico ZF di Geom. Zoia Franco:

Condividi