19/06/2022
L'EDITORIALE DI DOMENICA 19/06/2022
Bonus 200 euro ..... le prime istruzioni che arrivano dall’INPS riguardano le lavoratrici e i lavoratori dipendenti: con il messaggio numero 2397 del 2022 vengono fornite anche le indicazioni da seguire per coloro che risultano titolari di più rapporti di lavoro.
C’è, infatti, una regola fondamentale che chiunque abbia diritto all’indennità contro il caro prezzi, dai pensionati ai titolari di rapporti di collaborazione, deve rispettare: la somma si riceve una sola volta
Il bonus 200 euro per lavoratrici e lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato è regolato dall’articolo 31 del Decreto Aiuti.
Prima di affrontare il caso specifico di chi ha, ad esempio, un doppio lavoro, è necessario riepilogare come funziona questa agevolazione:
spetta a tutti coloro che hanno beneficiato dell’esonero contributivo pari allo 0.8 per cento previsto dalla Legge di Bilancio 2022 nel primo quadrimestre dell’anno e quindi che hanno una retribuzione mensile, imponibile ai fini previdenziali, fino a 2.692 euro;
si riceve nella busta paga di luglio ed è una indennità una tantum, vale a dire che non è legata a una specifica mensilità ma viene riconosciuta una sola volta;
l’erogazione è semi automatica: il datore di lavoro eroga la somma, ma destinatari e destinatarie devono presentare preventivamente una autodichiarazione utile ad escludere che il beneficio si ottenga in altre forme;
si ha diritto a un solo contributo di 200 euro.
Quest’ultima regola vale per tutti, ma è particolarmente rilevante per coloro che sono titolari di più rapporti di lavoro.
In questo caso, infatti, l’autodichiarazione che sblocca il pagamento dovrà essere presentata a un solo datore di lavoro “dichiarando a quest’ultimo di non avere fatto analoga richiesta ad altri datori di lavoro”, sottolinea l’INPS nel messaggio numero 2397 del 14 giugno 2022.
Stando a quanto chiarito dall’Istituto, quindi, se una persona ha in corso più rapporti di lavoro può scegliere liberamente a quale datore di lavoro richiedere l’erogazione del bonus 200 euro.
Al momento non ci sono moduli uffi l’autocertificazione, ma la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha messo a punto un fac simile che gli interessati e le interessate possono adottare per rispettare l’adempimento previsto dall’articolo 31 del DL n. 50 del 2022.
La norma prevede la presentazione del documento per escludere l’accesso ad altre formule dello stesso beneficio e in particolare all’indennità prevista per le persone titolari di trattamenti pensionistici, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, trattamenti di accompagnamento alla pensione e per i nuclei beneficiari del reddito di cittadinanza.
Ma il modello proposto dai Consulenti del Lavoro contiene anche l'impegno a non avanzare richiesta del bonus ad altri datori di lavoro , “in quanto consapevole che a ciascun avente diritto l’indennità spetta una sola volta”.
Questo passaggio è particolarmente importante per coloro che hanno, ad esempio, un doppio lavoro ma che hanno diritto, allo stesso modo, a un solo bonus 200 euro.
Il datore di lavoro anticiperà l’indennità, erogandola in busta paga, maturando automaticamente un credito compensabile con la denuncia Uniemens di competenza del mese di luglio 2022.
SIMONE Dott. Patrizio Giuseppe