07/06/2026
7 Giugno 2026. Domenica. Si condivide volentieri questo post del Geometra Montinari di cui, senza conoscenza personale, si approva la presa di posizione sulle tegole marsigliesi originarie. Tegole non piu previste nella futura collocazione della Tettoia Liberty, quando sarà restaurata. Nel dire ciò si rinnova la sorpresa per la circostanza che ancora non lo è stata essendo i lavori quasi in fine e che, per tale motivo, gli stessi subiranno l'allungamento di circa un anno sulla previsione iniziale di quattro, come da comunicazioni ufficiali. Essendo un bene storico tutelato chiunque suppone che la tutela sia estesa alla interezza dell'opera e non solo per alcune parti, escludendo ad esempio le tegole marsigliesi originali. Ad ogni modo, dopo aver visto la facciata del Complesso Polifunzionale ricoperta da lastre di un discutibile colore più o meno tendente al grigio, voler coprire la Tettoia Liberty con tegole di colore nero sembra essere un vero e proprio schiaffo alla luce e ai colori della città oltre ad una perdita della sua identità storica. Questa pagina esprime il pensiero che il grigio e il nero, seppure molto eleganti e inseriti in contesti ritenuti tali nei nuovi palazzi che sostituiscono le vecchie case in centro, ivi compreso il nuovo Complesso Polifunzionale, male si sposano con la vivacità di colori che caratterizza da sempre Lecce e, in particolare, con la luce espressa dalla pietra leccese al punto che tali scelte modificano le caratteristiche e l'essenza stessa della città rendendola anonima. Per i motivi su espressi, senza essere esperti di nulla se non l'amore per Lecce, si ritiene perciò indispensabile mantenere il colore e le tegole marsigliesi originarie della Tettoia Liberty restaurata e ricollocata al più presto dove previsto.