CasaZero Lecce

CasaZero Lecce Il nuovo modo di vedere l'Edilizia Sostenibile a Lecce , fra tecnica e pratica passando dai costi. S

IL MONDO CAMBIA OGNI GIORNO
La tecnologia si sta sviluppando velocemente
Le richieste affidate a INGEGNERI e ARCHITETTI crescono costantemente con un parallelo aumento della concorrenza, al tempo stesso bisogna affrontare i problemi legati alla sostenibilità e alle modifiche normative ed elaborare approcci intelligenti all’edilizia
Progettazione ed implementazione devono essere efficienti in termi

ni di costi, senza che per questo il progetto scenda a compromessi dal punto di vista dell’eccellenza
E le richieste continuano ad intensificarsi, così quando si tratta di scegliere la tua impresa hai davvero bisogno di qualcuno di cui fidarti, un partner solido che conosca in profondità le sfide del settore
Ben venuto nel mondo CASAZERO LECCE, un mondo che offre possibilità illimitate, che tu sia un Ingegnere o Architetto o un’Impresa scopri i vantaggi di un sistema innovativo pensato su misura per le tue specifiche esigenze, ottimizza i tuoi flussi di lavoro dalla presentazione iniziale delle tue idee alla domanda di costruzione fino alla progettazione dettagliata e alla PIANIFICAZIONE DEI COSTI. In questo mondo le tue idee possono diventare realtà, semplificandoti il lavoro, CASAZERO LECCE, ti garantisce maggiore libertà creativa, e ti consente di concentrarti sulle tue idee e sulle attività che stai svolgendo. CASAZERO offre inoltre straordinarie caratteristiche in termini di prestazioni degli edifici che rendono fattibile tutto, per esempio la rappresentazione ultra precisa dei dati e la realizzazione veloce delle costruzioni indipendentemente dalla tipologia e dalla quantità. CASAZERO è la piattaforma del futuro per la progettazione e la costruzione, approfitta delle possibilità che ti offre per concentrarti su ciò che ti interessa di più, i tuoi progetti, realizza i tuoi sogni e capitalizza le tue competenze e abilità, con Casazero puoi avere un impatto sull’architettura e sull’ingegneria civile odierne e di domani, inizia subito a collaborare con noi, per un futuro dove tutto diventa possibile.

01/09/2015

Quasi pronti tutti i tecnici di Lecce !

NUOVI EDIFICI AD ENERGIA QUASI ZERO
SCADENZE FISSATE IN ITALIA

Il DL 194/2009 (milleproroghe) a seguito del suo DL di conversione aveva indicato il 1° gennaio 2011 come data di scadenza entro la quale i regolamenti edilizi dei Comuni dovevano aggiornarsi con la prescrizione dell’installazione di impianti ad energia rinnovabile. Ciò doveva essere obbligatorio ai fini del rilascio dei Permessi di Costruire.
E’ necessario aggiungere che al 1° gennaio 2011 la panoramica italiana comprendeva circa 400 Comuni, che avevano adeguato, comunque, i loro Regolamenti edilizi con la previsione di 1kW di impianti termici e fotovoltaici per ogni unità abitativa nei nuovi edifici.
Ben pochi, se si considera che i Comuni italiani sono più di 8000.
Il processo sulla certificazione energetica, reso obbligatorio dal DLgs 192 del 19 agosto 2005, anche per le singole unità immobiliari di un edificio avrebbe completato il proprio iter burocratico con il quarto ed ultimo decreto, relativo alla individuazione degli esperti e degli organismi preposti alla trattazione della stessa.
Da allora le cose si sono evolute nella seguente maniera
La Direttiva 2010/31/Ue che prevede gli edifici ad energia quasi zero, occupa l’intera materia e sarà, si spera, attuata in Italia con nuovo disegno di “Legge Comunitaria 2011” che sostituisce per intero la “Legge Comunitaria 2010 “ bocciata nel Giugno dello stesso anno dalla Camera relativamente all’articolo 1.
Tale attuazione è previsto che avvenga entro il 9 maggio 2012.
La Direttiva 2010/31/Ue, nel suo contenuto, sancisce che i nuovi edifici, a partire dal 2020, dovranno essere realizzati a energia quasi zero; fabbricati quindi ideati per sfruttare pienamente le energie rinnovabili, ed in particolare il fotovoltaico ed il solare termico.
La data esatta, fissata al 31 dicembre 2020 prevede quindi che da quel giorno tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere a energia quasi zero”
A questo punto La legge Comunitaria 2010 verrà sottoposta all’approvazione del Senato per l’approvazioni di quelle parti ancora da approvare, mentre il DL sulla Direttiva Comunitaria 2011 è in esame presso le Commissioni preposte della Camera.,
La Direttiva Europea, fissa quale termine ultimo per l’approvazione il 9 luglio 2012.
Il Senato ha deciso di recepire la direttiva 2 mesi prima e cioè entro il 9 maggio 2012
Si spera vivamente, di avere per quella data l’approvazione della Direttiva UE per l’energia quasi zero, dando via ad un sistema di comportamento unico, in tutti i Comuni della nostra pen*sola, per arrivare a quel 2020, quanto tutti i nuovi edifici saranno in grado di mantenersi, sfruttando il sole e tutte le altre energie alternative, senza far crescere il CO2 del nostro inquinato pianeta Terra.
------------------------ FATE DEI COMMENTI
e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

01/09/2015

Riforma della PA: limite di 18 mesi per l’annullamento d’ufficio delle autorizzazioni, più certezza per gli interventi con Scia

19/07/2015

La responsabilità di custodire e tramandare la tradizione Leccese

LA VENTILAZIONE DEGLI EDIFICI E IL PROBLEMA DEL CONTROLLO DELL'UMIDITA' La costruzione degli edifici negli ultimi anni s...
29/06/2015

LA VENTILAZIONE DEGLI EDIFICI E IL PROBLEMA DEL CONTROLLO DELL'UMIDITA'

La costruzione degli edifici negli ultimi anni sta vivendo una rivoluzione: le disposizioni legislative in materia di contenimento dei consumi di energia per la climatizzazione sono divenute via via sempre più restrittive. Per ottemperare alle nuove esigenze si è provveduto ad aumentare in misura significativa la coibentazione della struttura dell’edificio, spesso ricorrendo a soluzioni tipo “cappotto termico”; allo stesso modo si è affermato l’utilizzo di serramenti con ottima tenuta termica, ottenuta lavorando sia sui materiali che sul tipo di costruzione.

PERCHE' DIVENTA NECESSARIA LA VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA ?

Con l’edificio a “tenuta stagna” la qualità dell’aria negli spazi confinati si abbassa notevolmente, venendo a mancare un adeguato apporto di aria nuova dall’esterno.
Gli esseri umani trascorrono la maggior parte del loro tempo all’interno di spazi confinati (anche oltre l’80%). È quindi estremamente importante ai fini dell’esistenza stessa e della tutela della salute delle persone garantire una adeguata qualità dell’aria all’interno degli ambienti vissuti.

L’aria degli ambienti interni è “inquinata”, grazie alla stessa presenza dell’uomo; in essa ci sono inquinanti percepibili (es.: odori, fumo di tabacco, umidità,..) e altri inquinanti non percepibili (es.: radon, allergeni, VOC, batteri, muffe,…).

Ce n’è abbastanza per allarmarsi, ma non è tutto. È bene avere presente che una persona a riposo produce circa 18 l/h di CO2; altri processi che avvengono all’interno delle abitazioni (per esempio il fuoco dei fornelli a gas) accrescono questa produzione. In altre parole: la presenza e l’attività umana, oltre a fenomeni chimici legati ai materiali della costruzione, degli arredi e dell’abbigliamento, producono “inquinamento indoor”.

È dunque necessario, per ragioni di comfort e salubrità degli ambienti, realizzare una opportuna “ventilazione meccanica controllata” (acronimo: VMC). Con la ventilazione si provvede alla rimozione o alla diluizione degli inquinanti. Essa diventa quindi un fattore essenziale per la salubrità e il comfort (ragioni igieniche e di benessere).

IL PROBLEMA DELL'UMIDITA'

A quanto detto si deve aggiungere anche il problema dell’umidità, generalmente dovuta alle persone e alle attività connesse; si osservi che lo stile di vita sta accentuando questo problema: si pensi ad esempio alla necessità dell’asciugatura dei panni all’interno dell’abitazione.

Gli effetti che ne derivano sono assolutamente indesiderabili: l’umidità aumenta le trasmittanze delle pareti disperdenti (con conseguenti maggiorazioni degli sprechi energetici) e soprattutto può generare fenomeni di condensazione interstiziale (con danneggiamenti dei materiali delle costruzioni) o condensazioni superficiali: queste si evidenziano in maniera netta con muffe visibili. Le conseguenze sono:

• Degrado degli ambienti;
• Emanazione di odori sgradevoli;
• Alterazione dell’aspetto dei locali;
• Formazione di allergeni, con conseguenze per la salute delle persone.

Per capire meglio l’entità del fenomeno è opportuno osservare la quantità di vapore che può essere prodotta all’interno degli ambienti. Una persona, in condizioni di riposo, produce circa 55 g/h di vapore (in condizioni d moderata attività 70-­‐90 g/h); la cottura dei cibi, ottenuta con combustione di gas, libera circa 800 g di vapore ogni m3 di gas bruciato; la pulizia personale genera (nel periodo di tempo in cui si effettua) circa 200 g/h per persona; ulteriori contributi di umidità provengono dall’utilizzo di ferri da stiro a vapore, dal lavaggio delle stoviglie e della biancheria, dalla possibile presenza di asciugabiancheria, ecc. Tutto ciò significa che la quantità di umidità prodotta negli ambienti di una famiglia media può facilmente superare i 10 litri di acqua al giorno.

Il controllo dell’umidità

Ma il problema principale è senza dubbio il controllo dell’umidità.
La ventilazione apporta sempre dei benefici riguardo all’influenza dell’umidità in ambiente, ma in forma molto diversa a seconda della stagione e della situazione climatica in cui ci si trova ad operare:

• Durante l’inverno la ventilazione contribuisce alla deumidificazione ambiente;
• Durante l’estate l’aumento del movimento dell’aria favorisce lo smaltimento termico del corpo umano e favorisce l’evaporazione creando una sorta di raffrescamento a livello cutaneo.


Umidità in inverno

È risaputo che in inverno si soffre generalmente di secchezza dell’aria ambiente, che alla temperatura di comfort di 20 °C presenta normalmente umidità relativa inferiore al 40%, ma spesso inferiore anche al 30% (meno di 5,5 o poco più di 4 grammi di vapore per kg di aria secca): questa secchezza è causa di discomfort e favorisce l’insorgere di disturbi di salute (raffreddore e altri tipici disturbi stagionali).

Nei diversi locali di un’abitazione le persone soggiornano per limitati periodi di tempo nel corso della giornata, mentre invece nelle camere da letto (spesso di volumetria limitata) le persone ci stanno per periodi prolungati, mediamente 7 o 8 ore per notte. Come si comporta l’umidità in questi ambienti?

Si analizzi il bilancio igrometrico:

La Figura 1 illustra una situazione invernale: l’aria prelevata dall’esterno è generalmente “secca” (4÷8 g di vapore per kg di aria secca, spesso anche meno) e contribuisce a bilanciare la produzione endogena di umidità, che viene evacuata con l’espulsione verso l’esterno dell’aria esausta.

Un’analisi del bilancio igrometrico permette di simulare le condizioni reali, e di valutare il contenuto di umidità dell’aria ambiente in diverse situazioni reali. All’interno dell’abitazione, nei locali soggiornati saltuariamente di solito, la produzione di vapore non raggiunge valori critici, salvo eccezioni localizzate e di breve durata (stanza da bagno, doccia, stireria, ecc.).

Ma proviamo ad osservare le camere da letto: una stanza dove 2 persone soggiornano per 7÷9 ore continuativamente. Il metabolismo del corpo umano determina una produzione di vapore, anche in assenza di attività fisica, che si stima in 50-­‐60 g/h per persona; è evidente che nella stanza chiusa, in assenza di ricambio d’aria, l’umidità interna tende ad aumentare.

Possiamo illustrare sul diagramma psicrometrico due simulazioni-­‐tipo, ottenute con due diverse condizioni di tasso di rinnovo d’aria.

Prima simulazione: camera da letto con 2 persone, rinnovo aria 0,5 vol/h :

Commento: l’umidità ambiente si attesta a regime a valori superiori al 60% U.R., non bassa ma tollerabile.

30/05/2015

NO ! La risposta prima della domanda

ORA PUOI CONTINUARE A FARE QUELLO CHE HAI SEMPRE FATTO..... NIENTE !
oppure rispondi : PERCHE' COSTRUIRE UNA CASA PASSIVA A LECCE

Sapete cos'è una casa passiva?
Ecco come la definisce Wikipedia: "un'abitazione che assicura il benessere termico senza o con una minima fonte energetica di riscaldamento interna all'edificio ovvero senza alcun impianto di riscaldamento "convenzionale", ossia caldaia e termosifoni o sistemi analoghi. La casa è detta passiva perché la somma degli apporti passivi di calore dell'irraggiamento solare trasmessi dalle finestre e il calore generato internamente all'edificio da elettrodomestici e dagli occupanti stessi sono quasi sufficienti a compensare le perdite dell'involucro durante la stagione fredda. Edifici passivi possono essere realizzati in ogni materiale di costruzione: legno strutturale, mattone, cemento armato."

>>>Leggete da qualche parte che debba necessariamente trattarsi di una struttura in qualche modo certificata secondo gli standard "Passive House"?
>>>Leggete forse che è indispensabile che sia prefabbricata?

>>>Che solo una casa in legno può essere passiva?

NO NO NO....

30/05/2015

NON PERDERE PIÙ LA FANTASIA DI PROGETTARE

Tutti vorrebbero la casa dei propri sogni . La standardizzazione delle tipologie abitative “imposte” dai costruttori in questi anni hanno spento la fantasia , o forse non c'è mai stata , negli acquirenti.

ACCENDERE LA FANTASIA SPETTA AGLI ARCHITETTI...

A loro oggi piu’ di ieri è rivolto il compito di indirizzare i clienti verso un acquisto ragionato, mirato a soddisfare le esigenze abitative del cliente regalando loro la casa dei sogni a costi non proibitivi.

Esiste oggi un mercato che permette tutto cio’: e’ il mercato delle ristrutturazioni
Ristrutturare non conviene?.

Noi di CASAZERO LECCE invece diciamo di si; anzi piu’ son vecchie e meglio .
Vi spiego però come fare a contenere i costi, la scelta di una ristrutturazione efficiente e i passi per realizzare la casa da sogno attraverso il mercato delle ristrutturazioni, quali enormi potenzialità si nascondono dietro un alloggio degli anni 70-80 e 90.

Come realizzare la casa dei sogni con lo stesso budget per l'acquisto di una nuova, quali sono i vantaggi economici e di fatto, i passi da seguire e come sceglire i maestri giusti.

Puoi contattarci per saperne di più [email protected]

NON PERDERE PIÙ LA FANTASIA DI PROGETTARETutti vorrebbero la casa dei propri sogni . La standardizzazione delle tipologi...
24/05/2015

NON PERDERE PIÙ LA FANTASIA DI PROGETTARE

Tutti vorrebbero la casa dei propri sogni . La standardizzazione delle tipologie abitative “imposte” dai costruttori in questi anni hanno spento la fantasia , o forse non c'è mai stata , negli acquirenti.

ACCENDERE LA FANTASIA SPETTA AGLI ARCHITETTI...

A loro oggi piu’ di ieri è rivolto il compito di indirizzare i clienti verso un acquisto ragionato, mirato a soddisfare le esigenze abitative del cliente regalando loro la casa dei sogni a costi non proibitivi.

Esiste oggi un mercato che permette tutto cio’: e’ il mercato delle ristrutturazioni
Ristrutturare non conviene?.

Noi di CASAZERO LECCE invece diciamo di si; anzi piu’ son vecchie e meglio .
Vi spiego però come fare a contenere i costi, la scelta di una ristrutturazione efficiente e i passi per realizzare la casa da sogno attraverso il mercato delle ristrutturazioni, quali enormi potenzialità si nascondono dietro un alloggio degli anni 70-80 e 90.

Come realizzare la casa dei sogni con lo stesso budget per l'acquisto di una nuova, quali sono i vantaggi economici e di fatto, i passi da seguire e come sceglire i maestri giusti.

Puoi contattarci per saperne di più [email protected]

Lei:
23/05/2015

Lei:

NO !  La risposta prima della domandaORA PUOI CONTINUARE A FARE QUELLO CHE HAI SEMPRE FATTO..... NIENTE !oppure rispondi...
23/05/2015

NO ! La risposta prima della domanda

ORA PUOI CONTINUARE A FARE QUELLO CHE HAI SEMPRE FATTO..... NIENTE !
oppure rispondi : PERCHE' COSTRUIRE UNA CASA PASSIVA A LECCE

Sapete cos'è una casa passiva?
Ecco come la definisce Wikipedia: "un'abitazione che assicura il benessere termico senza o con una minima fonte energetica di riscaldamento interna all'edificio ovvero senza alcun impianto di riscaldamento "convenzionale", ossia caldaia e termosifoni o sistemi analoghi. La casa è detta passiva perché la somma degli apporti passivi di calore dell'irraggiamento solare trasmessi dalle finestre e il calore generato internamente all'edificio da elettrodomestici e dagli occupanti stessi sono quasi sufficienti a compensare le perdite dell'involucro durante la stagione fredda. Edifici passivi possono essere realizzati in ogni materiale di costruzione: legno strutturale, mattone, cemento armato."

>>>Leggete da qualche parte che debba necessariamente trattarsi di una struttura in qualche modo certificata secondo gli standard "Passive House"?
>>>Leggete forse che è indispensabile che sia prefabbricata?

>>>Che solo una casa in legno può essere passiva?

NO NO NO....

Tecnici in grado di effettuare le scelte ...  CERTO !?COS'E' LA QUALITA' ??
23/05/2015

Tecnici in grado di effettuare le scelte ... CERTO !?
COS'E' LA QUALITA' ??

EDIFICI AD ENERGIA QUASI ZERO DAL 31 DICEMBRE 2020 Niente scherzi !!!  è già Legge (Legge 90 del 3 Agosto 2013 )INTERVEN...
23/05/2015

EDIFICI AD ENERGIA QUASI ZERO DAL 31 DICEMBRE 2020

Niente scherzi !!! è già Legge (Legge 90 del 3 Agosto 2013 )

INTERVENTI DOVE E’ PREVISTA L’APPLICAZIONE DEI REQUISITI MINIMI

--NUOVA COSTRUZIONE
(Si intende con permesso di costruire presentato dopo il 1 luglio 2015)
--DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE
(Qualunque sia il titolo abitativo e la dimensione dell’intervento)
AMPLIAMENTO E SOPRAELEVAZIONE
(Ampliamento di volumetria >15% del Volume esistente e > 500 mc)
--RISTRUTTURAZIONI IMPORTANTI DI PRIMO LIVELLO (Intervento che interessa più del 50% della superficie disperdente esterna
+ Rifacimento dell’impianto termico invernale e/o estivo)
--RISTRUTTURAZIONI IMPORTANTI DI SECONDO LIVELLO (Intervento che interessa dal 25% al 50% della superficie disperdente esterna
+ Eventuale rifacimento dell’impianto termico invernale e/o estivo
Intervento che interessa più del 50% della superficie disperdente esterna)

INTERVENTI ESCLUSI DALL’APPLICAZIONE DEL DECRETI REQUISITI MINIMI

--Interventi su strati di finitura ininfluenti dal punto di vista termico
--Rifacimento di porzioni di intonaco su superfici < 10% della superficie disperdente
--Interventi di manutenzione ordinaria degli impianti termici esistenti

Potete contattarci per rimanere aggiornati ...... ah certo !?
è inutile sapere qualcosa SE NON LO CONDIVIDI, quindi condividi anche tu

Indirizzo

Lecce
73100

Telefono

+393497001827

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