20/04/2026
NEWS IMMOBILIARI: PATRIMONIO IMMOBILIARE COS’E’ E COME GESTIRLO AL MEGLIO
BUONA LETTURA!
Il patrimonio immobiliare indica la somma del valore dei fabbricati, delle aree edificabili e dei terreni posseduti da ogni componente del nucleo familiare al 31 dicembre dell’anno precedente a quello della determinazione ai fini ISEE.
Scopriamo nel dettaglio di cosa si tratta, come si calcola ai fini ISEE e IMU e quali sono le strategie migliori per gestirlo.
Cosa comprende il patrimonio immobiliare?
In sintesi, può essere identificato come tutti i beni immobili posseduti da un soggetto o un nucleo familiare. Il suo calcolo è di fondamentale importanza non solo per determinare l’importo delle tasse da versare allo stato, ma anche per valutare la propria solidità economica in caso di richiesta di mutui o compravendite.
Ecco quando riportato all’interno dell’articolo 812 del Codice civile:
“Sono beni immobili il suolo, le sorgenti e i corsi d’acqua, gli alberi, gli edifici e le altre costruzioni, anche se unite al suolo a scopo transitorio, e in genere tutto ciò che naturalmente o artificialmente è incorporato al suolo. Sono reputati immobili i mulini, i bagni e gli altri edifici galleggianti quando sono saldamente assicurati alla riva o all’alveo e sono destinati ad esserlo in modo permanente per la loro utilizzazione”.
Nel dettaglio, il patrimonio immobiliare è costituito da:
• terreni edificabili o agricoli;
• capannoni, garage ed altri edifici;
• immobili residenziali;
• immobili commerciali;
• immobili con qualsiasi destinazione di utilizzo di proprietà di un soggetto che può essere identificato sia in una persona fisica oppure in una giuridica.
• Terreni agricoli: Il valore parte dal reddito dominicale, rivalutato del 25% e moltiplicato per un coefficiente fisso (solitamente 135).
Differenza tra patrimonio mobiliare e immobiliare
Spesso si tende a confondere le due tipologie di patrimonio, ma presentano differenze sostanziali in termini di liquidità e rischio:
• Caratteristiche: Il patrimonio immobiliare riguarda beni ancorati al suolo (case, terreni), mentre quello mobiliare comprende beni finanziari come conti correnti, azioni e obbligazioni.
• Liquidità: I beni mobiliari sono altamente liquidi (convertibili subito in denaro), mentre gli immobili richiedono tempi di vendita più lunghi.
• Rischio e Rendimento: Il mattone tende a garantire una crescita del valore più stabile e meno volatile rispetto alle fluttuazioni dei mercati finanziari.
• Tassazione: Sugli immobili gravano imposte patrimoniali come l’IMU e tasse sui redditi da locazione, mentre il patrimonio mobiliare è soggetto a tassazione su interessi e plusvalenze.
Gestire efficacemente il proprio patrimonio, avvalendosi anche di software gestionali per monitorare scadenze e rendimenti, è la chiave per trasformare i costi di proprietà in un’opportunità di rendita.