01/03/2024
Finisce un’epoca … arrivati (quasi) alla pensione ed in assenza di degni eredi che portino avanti la baracca… dopo oltre 50 anni, si spengono i motori di quella che è stata la ”Bottega del fabbro Mauri” e prima ancora del nonno Riccardo “ferracavalli”.
Tante volte si sente dire che “la burocrazia ci ammazza” VERO!
questo è uno dei motivi che ci han portato a… prendere questa difficile decisione.
Chissà per quanti anni rimarrà il profumo di limatura ed olio sul pavimento… sul quale chissà anche quante gocce di sudore del suo fondatore Carlo, ma non solo, vi sono cadute. Certamente è tangibile ancora la sua forte presenza , e sempre lo sarà così da ispirarci per il nostro futuro e chissà mai che tra le stesse mura un domani possa nascere una nuova impresa, qualunque essa sia, animata da persone ed imprenditori che credono ancora nelle loro forze, nelle loro potenzialità, caratterizzati dalla concretezza e con tanta voglia di fare.
Rimane molto amaro in bocca… molto.
[…]
Avverrà come di un uomo che, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità, e partì. Colui che aveva ricevuto cinque talenti, andò subito a impiegarli e ne guadagnò altri cinque. Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone. Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò, e volle regolare i conti con loro. Colui che aveva ricevuto cinque talenti, ne presentò altri cinque, dicendo: Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque. Bene, servo buono e fedele, gli disse il suo padrone, sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone. Presentatosi poi colui che aveva ricevuto due talenti, disse: Signore, mi hai consegnato due talenti; vedi, ne ho guadagnati altri due. Bene, servo buono e fedele, gli rispose il padrone, sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone. Venuto infine colui che aveva ricevuto un solo talento, disse: Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso; per paura andai a nascondere il tuo talento sotterra; ecco qui il tuo. Il padrone gli rispose: Servo malvagio e infingardo, sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l'interesse. Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi ha i dieci talenti. Perché a chiunque ha sarà dato e sarà nell'abbondanza; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha….omissis
Matteo 25:14-30