31/03/2018
Finisce questo Sabato Santo particolare con grande soddisfazione nel vedere tante persone, loretane e non, partecipare a questa mostra in cui abbiamo creduto e in cui ciascuno di noi ha messo la propria personalità e il proprio cuore: “Il Tatuaggio lauretano. La collezione privata di Jona Tattoo Art, dagli antichi tatuaggi lauretani fino alle opere dei tatuatori moderni”.
Un ringraziamento va a tutti voi che con interesse eravate presenti e avete dedicato il vostro tempo a questo evento.
Grazie a chi ha reso questo appuntamento un evento culturale di importante accrescimento con il proprio contributo alla tavola rotonda: il tatuatore Jona, il filosofo Alessandro Pertosa, la direttrice dell’Archivio Biblioteca Museo Antico-Tesoro della Santa Casa Suor Luigia Busani, l’artista Bruno Mangiaterra.
Grazie alla Regione Marche, al Comune di Loreto, alla Delegazione Pontificia-Santuario della Santa Casa di Loreto che ci ha dato in custodia, per la durata della mostra, le tavolette originali in legno di bosso delle immagini dei tatuaggi risalenti al XVI secolo.
Grazie agli enti del territorio loretano che hanno sostenuto l’iniziativa: Fondazione Cassa di Risparmio di Loreto, Fondazione Opere Laiche Lauretane e Casa Hermes.
Grazie agli altri soggetti che hanno portato il loro contributo: Astea Group, Bottega Grafica, ditta Claudio Cipolletti, ComproeVendo immobiliare, Talevi Assicurazioni.
Grazie alle eccellenze del territorio lauretano che hanno deliziato tutti con alcune delle loro specialità: ristorante Andreina, Garofili vini, pasticceria Picchio.
Grazie al cantautore Alessandro Pellegrini che ha riempito il Bastione Sangallo con le sua musica.
Grazie a chi ha aiutato a rendere questa mostra così come la vedete.
GRAZIE!
A chi non avesse avuto modo di essere presente ricordiamo che la mostra sarà aperta anche la Domenica di Pasqua e Lunedì dell’Angelo 10.00-12.30; 16.30-19.30