Confedilizia Mantova

Confedilizia Mantova Associazione della Proprietà Edilizia della Provincia di Mantova La Confedilizia è articolata sull'intero territorio nazionale in oltre 200 sedi.

La CONFEDILIZIA-Confederazione Italiana Proprietà Edilizia è un'Associazione di secondo grado ricostituita nel 1945 da tutte le Associazioni territoriali dei proprietari di casa, diretta erede - caduto l'ordinamento corporativo - della Federazione Associazioni dei proprietari di casa, costituita fra organizzazioni con primi nuclei associativi sorti nel 1883. Alla Confedilizia aderiscono proprietari (anche della sola casa di abitazione), condominii, condòmini singoli e investitori istituzionali quali compagnie di assicurazione, banche, casse pensioni, istituti previdenziali e società immobiliari di rilevanza nazionale. Aderiscono alla Confedilizia anche Associazioni di settore, fra cui l'ADSI-Associazione dimore storiche italiane; l'AMPIC-Associazione multiproprietari italiani Confedilizia; l'ANBBA-Associazione nazionale dei bed & breakfast e degli affittacamere; l'ANIA-Associazione nazionale imprese assicuratrici; l'ASAGES-Associazione archivi gentilizi e storici; l'ASPESI-Associazione nazionale tra società di promozione e sviluppo immobiliare; l'ASSINDATCOLF-Associazione sindacale nazionale datori di lavoro colf; la CONFCASALINGHE-Confederazione nazionale casalinghe; il CNR CASA-Coordinamento nazionale case riscatto edilizia pubblica; la DOMUSCONSUMATORI-Associazione tutela consumatori ed utenti; la FIAIP-Federazione italiana agenti immobiliari professionali; la FIDALDO-Federazione italiana datori di lavoro domestico; il FIMPE-Fondo integrativo multiservizi proprietari edilizi. Apposite sezioni della Confedilizia organizzano i trusts immobiliari (ASSOTRUSTS-Coordinamento trusts immobiliari Confedilizia), i fondi immobiliari (COFIC-Coordinamento fondi immobiliari Confedilizia) e gli italiani all'estero (CITES-Coordinamento italiani all'estero). La Confedilizia stipula con i sindacati confederali il Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti da proprietari di fabbricati e, tramite l'ASSINDATCOLF, il Contratto collettivo nazionale di lavoro per i lavoratori domestici. In quanto firmataria - con Cgil, Cisl e Uil - del CCNL dipendenti da proprietari di fabbricati in rappresentanza - esclusiva - della proprietà edilizia, ha costituito con gli stessi sindacati - oltre al FONDO COASCO - la CASSA PORTIERI, che eroga servizi assistenziali ai dipendenti del settore e l'ente EBINPROF, allo scopo - tra l'altro - di provvedere alla formazione e riqualificazione dei lavoratori interessati al CCNL anzidetto. In quanto firmataria sempre di tale CCNL (che interessa anche le imprese del settore), la Confedilizia fa parte integrante dell’Osservatorio permanente sui rapporti banche e imprese (BANKIMPRESE) - costituito su iniziativa di Abi (Associazione bancaria italiana) e Confindustria - insieme con Asso Confidi Italia, Casartigiani, Cna, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confederazione Italiana Agricoltori, Confesercenti e Legacoop. Confedilizia ha firmato a Palazzo Chigi l’Avviso comune Abi-imprese 3.8.2009 ed i successivi atti formali - sottoscritti anche dal Ministero dell’economia e delle finanze - unitamente a Casartigiani, Cia, Claai, Cna, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Confetra, Confindustria e Legacoop. Gli amministratori di immobili, condominiali e non, partecipano alla vita dell'Organizzazione tramite il CORAM (Coordinamento Registri Amministratori). La Sede centrale della Confedilizia assicura il continuo aggiornamento - con l'iscrizione dei nuovi ammessi - del REGISTRO NAZIONALE AMMINISTRATORI CONFEDILIZIA, ai cui iscritti rilascia un attestato di iscrizione firmato in originale dal Presidente confederale e dal Presidente del Coram, e fornisce gratuitamente i previsti servizi. Alla Confederazione aderisce anche GESTICOND-Libera associazione nazionale amministratori immobiliari (costituita secondo i principi della Direttiva europea 92/51). Una particolare convenzione regola i rapporti della Confedilizia con l'AGIAI, associazione che inquadra i geometri che svolgono l'attività di amministratori di stabili. In collaborazione con il RINA, la Confedilizia assicura agli enti, società, condominii e privati interessati il servizio di certificazione della qualità degli immobili. L'Organizzazione ha inoltre stipulato una convenzione con l'AGENZIA DEL TERRITORIO per l'accesso delle Associazioni territoriali agli archivi informatici del Catasto Fabbricati e Terreni. Altra convenzione la Confedilizia ha stipulato con Banca Intesa/Sanpaolo per il "Servizio Garanzia Affitto". La Confedilizia ha sottoscritto protocolli con l'ASSOCAMERESTERO-Associazione delle Camere di commercio italiane all'estero, per consulenze a connazionali che risiedono od operano all'estero, in materia immobiliare; con la CORTE ARBITRALE EUROPEA, con la quale ha costituito la CAMERA IMMOBILIARE della Corte Arbitrale Europea-Sezione della Delegazione Italiana, con il compito di risolvere le controversie in materia di locazioni, condominio, contratti preliminari di compravendita, contratti di compravendita, mediazione immobiliare ecc.; con l'ASSOCIAZIONE NAZIONALE FRA LE BANCHE POPOLARI. Mantiene rapporti di continua consultazione con l'ABI-Associazione Bancaria Italiana (la cui struttura Bancaria Immobiliare S.p.A. aderisce direttamente alla Confederazione) e con la CONFCOMMERCIO. Ha inoltre accordi di collaborazione - tra altri - con la CONFAGRICOLTURA, la FEDERAZIONE NAZIONALE PROPRIETA' FONDIARIA, l'ANACAM (Associazione nazionale imprese di costruzione e manutenzione ascensori), l'ANIEM (Associazione nazionale piccole imprese edili) e l'ASSOUTENTI (nonché con il COMITATO NAZIONALE DIFESA CONTRIBUENTI BONIFICHE di quest'ultima Associazione). La Confedilizia ha pure stipulato una Convenzione con HomeLink Italia, organizzazione leader dello scambio casa nel nostro Paese. In sede internazionale la Confedilizia rappresenta l'Italia in seno all'UIPI (Union Internationale de la Propriété Immobilière, organizzazione accreditata al Consiglio d'Europa, all'OCSE, al Parlamento Europeo e al Comitato abitazioni dell'ONU a Ginevra). In sede di Unione europea, è iscritta nel Registro dei rappresentanti di interessi della Commissione europea, è fra i “Gruppi di interesse” accreditati presso il Parlamento europeo. La Confedilizia - per l'assistenza diretta a connazionali - ha istituito proprie delegazioni all'estero, come negli Stati Uniti d'America, in Inghilterra, in Germania, in Francia, in Spagna, in Belgio, in Svizzera, in Argentina e in Cina. Tiene inoltre continui rapporti con la Confedilizia sammarinese. La Confedilizia viene regolarmente consultata - oltre che dai Ministeri - dalle Commissioni parlamentari di Senato e Camera, dal CNEL, da Regioni ed Enti locali. Cura il mensile "Confedilizia notizie" (diffuso ai singoli soci tramite le Associazioni territoriali) nonché pubblicazioni interessanti il settore, a mezzo della controllata CONFEDILIZIA EDIZIONI. Compiti istituzionali della Confedilizia sono la rappresentanza delle categorie dei proprietari d'immobili e degl'investitori nei rapporti col Parlamento e col Governo sui problemi che interessano il comparto immobiliare.

23/07/2026

CONTROVERSIA TRA CONDOMINIO E CONDÒMINI: CHI PAGA LE SPESE DI GIUDIZIO?

Quando nasce una controversia tra il condominio e uno o più condòmini, non si può considerare il condominio come un soggetto unitario rispetto alla lite.

Secondo la Corte di Cassazione, si formano infatti due gruppi contrapposti: da una parte il condominio e dall'altra il singolo condomino (o i condòmini) coinvolto nella controversia.

Di conseguenza, sarà il giudice a stabilire, secondo le regole del processo civile, quale parte dovrà sostenere le spese del giudizio.

Non assume rilievo il fatto che il condominio sia rappresentato in giudizio dall'amministratore per conto della maggioranza dei partecipanti.

⚖️ Cassazione, ordinanza n. 10978 del 24 aprile 2026.

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23/07/2026

IL TUO BALCONE HA BISOGNO DI MANUTENZIONE: CHI DEVE PAGARE?

Di regola, i balconi non sono parti comuni del condominio e appartengono al proprietario dell'unità immobiliare. Ma esiste un'importante eccezione.
⚖️ La Corte di Cassazione ha chiarito che, quando il parapetto o la soletta di un balcone aggettante contribuiscono al decoro architettonico dell'edificio, diventando elementi decorativi della facciata, le relative spese di manutenzione possono essere a carico del condominio.
📌 In altre parole, ciò che conta non è solo la proprietà del balcone, ma anche la funzione che alcuni suoi elementi svolgono per l'estetica dell'intero fabbricato.
📚 Cass. civ., ord. n. 21865 del 26 giugno 2026.

23/07/2026

📌 CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO TRANSITORIO: È OBBLIGATORIO INDICARE LE RAGIONI DELLA TRANSITORIETÀ?

La risposta è sì.

Perché un contratto di locazione ad uso transitorio sia valido, è fondamentale che le esigenze di transitorietà siano indicate nel contratto in modo chiaro, preciso e, quando necessario, documentabile.

Se le motivazioni vengono omesse oppure sono formulate in maniera generica, il contratto rischia di perdere la propria natura transitoria e di essere ricondotto alla disciplina ordinaria delle locazioni abitative.

👉 Per questo motivo è essenziale predisporre il contratto con attenzione, evitando formule standard prive di una reale motivazione.

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23/07/2026

LE DELIBERE DELL'ASSEMBLEA CONDOMINIALE VALGONO ANCHE PER CHI ERA ASSENTE O HA VOTATO CONTRO?

La risposta è sì.

Ai sensi dell'art. 1137 del Codice Civile, le deliberazioni approvate dall'assemblea condominiale sono obbligatorie e vincolanti per tutti i condòmini, compresi coloro che erano assenti o che hanno espresso voto contrario.

Naturalmente, la delibera può essere impugnata quando è contraria alla legge o al regolamento di condominio.

⚠️ È importante ricordare, però, che l'impugnazione non sospende automaticamente l'efficacia della delibera: la sospensione può essere disposta solo dal giudice.

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23/07/2026

L'ASSEMBLEA DI CONDOMINIO PUÒ DECIDERE SU TUTTO?

La risposta è no.
Con l'ordinanza n. 11337 del 27 aprile 2026, la Cassazione ha ribadito un principio fondamentale del diritto condominiale: l'assemblea non può incidere sui diritti dei singoli condòmini.
📌 Ciò significa che non può autorizzare un utilizzo delle parti comuni che renda incompatibile il pieno godimento di una proprietà esclusiva.
⚖️ Le decisioni dell'assemblea devono sempre rispettare i diritti di ciascun condomino e non possono comprimere le prerogative riconosciute dalla legge ai singoli proprietari.

11/06/2026

Su Il Sole 24 ORE di oggi il tema della necessità di attuare la legge delega per la riforma fiscale nella parte in cui prevede l'estensione della cedolare secca alle locazioni non abitative. Questione sui cui si è soffermato il Viceministro Leo all'assemblea della Confedilizia.

22/05/2026

La proprietà immobiliare produce

CONFEDILIZIA INCONTRA ANDREA MURARI: AL CENTRO PIANO CASA, RILANCIO URBANO, FISCALITA’ IMMOBILIARE E QUALITÀ DELLA VITAC...
22/05/2026

CONFEDILIZIA INCONTRA ANDREA MURARI: AL CENTRO PIANO CASA, RILANCIO URBANO, FISCALITA’ IMMOBILIARE E QUALITÀ DELLA VITA

Confedilizia Mantova, rappresentata dal presidente Ugo Bassani e dal consigliere Guido Carra, ha ricevuto presso la propria sede il candidato sindaco Andrea Murari per un confronto sui temi ritenuti prioritari per il futuro della città e dei suoi cittadini: casa, fiscalità immobiliare locale, rilancio del centro storico, servizi, crisi del commercio, infrastrutture, sicurezza,qualità della vita e spending review.

Confedilizia, ricordando che i proprietari di immobili sono tra i maggiori contribuenti alle entrate del Comune, ha richiamato preliminarmente l’attenzione su alcune questioni quali, ad esempio, l’esigenza di incrementare azioni ed energie per la rigenerazione urbana, del commercio e della situazione demografica ancora carente; è stato poi sottolineato con fermezza il livello insostenibile raggiunto ormai dalle imposte patrimoniali anche su immobili improduttivi di reddito (leggasi IMU) causa spesso, per difficoltà in capo ai contribuenti, della mancata realizzazione di opere di manu- tenzione o ristrutturazione di immobili. Sono di conseguenza stati posti al centro dell’incontro i temi dell’abitare, con la necessità condivisa di aumentare la disponibilità di alloggi in città attraverso il recupero e la rimessa sul mercato degli immobili oggi non abitabili, anche intervenendo sul peso della fiscalità patrimoniale.

Confedilizia ha inoltre sottolineato la necessità di riconvocare il tavolo sugli accordi territoriali del Comune di Mantova, oggi scaduti, evidenziando l’urgenza di un piano di recupero e riqualificazione del centro storico allo scopo di rafforzare la locazione di abitazioni da parte di privati .
“Dobbiamo creare le condizioni perché recuperare e affittare gli immobili torni ad essere conveniente – ha detto Andrea Murari -. Ritengo centrale costruire un sistema di forti incentivi per chi decide di ristrutturare case in città, riducendo oneri e costi indiretti per gli interventi di recupero. L’obiettivo è aumentare il numero delle abitazioni disponibili, favorire l’arrivo di giovani famiglie e riportare residenti ma anche lavoratori nel cuore di Mantova. Perciò fondamentale è anche ritrasferire in centro i servizi, penso a Aster ma anche a Tea. Se le persone tornano a vivere il centro storico, quotidianamente, anche il commercio e la sicurezza ne beneficeranno. Andremo a coinvolgere imprenditori e realtà del territorio in un progetto di rigenerazione urbana che punti su arredo, verde e qualità degli spazi. Un ruolo fondamentale lo giocherà anche l’Università: ci poniamo l’obiettivo di far crescere la presenza studentesca fino a 4-5 mila studenti, per garantire vitalità economica, sociale e culturale alla Mantova del prossimo futuro”.

Sul fronte infrastrutture e viabilità, il confronto si è concentrato, tra le altre, sulle ipotesi di completamento delle tangenziali: ovest, ritenuta preferibile da Confedilizia per ridurre drasticamentee i flussi nella relativa area, e sud, considerata prioritaria da Andrea Murari per alleggerire il traffico pesante su via Brennero e via Romana.

La sicurezza è stata indicata come altro elemento imprescindibile per garantire una migliore qualità della vita ai mantovani. Sul tema il candidato sindaco ha espresso la volontà di “rafforzare la presenza delle forze dell’ordine, soprattutto nel centro storico, 24 ore su 24, investendo ulteriori risorse sulla Polizia Locale e prevedendo un presidio stabile a Lunetta, così da servire meglio la zona nord della città”.

Nel corso dell’incontro si è parlato inoltre di servizi pubblici, bollette, spazi sportivi nei quartieri, raccolta rifiuti e riqualificazione delle aree verdi. Andrea Murari ha confermato “la scelta di passare a un sistema automatizzato di raccolta differenziata, con cassonetti intelligenti che potranno contribuire a ridurre i costi del ciclo dei rifiuti” e ha ribadito la volontà di “continuare a investire su luoghi strategici come Parco Te, Piazza Virgiliana e Migliaretto, immaginando qui una grande cittadella dei giovani e dello sport, sul modello dei campus americani, collegata al Bosco Virgiliano e alla città attraverso ciclopedonali e sottopassi”.

Un cambio di paradigma atteso da molti anni che, se accompagnato da un’azione di governo coerente, costante edefficace, ...
20/05/2026

Un cambio di paradigma atteso da molti anni che, se accompagnato da un’azione di governo coerente, costante ed
efficace, può riaccendere il motore del mercato immobiliare, con ogni sua benefica conseguenza sul piano economico e sociale

Dal mio messaggio in occasione dell'Assemblea annuale di Confedilizia 👇

Per troppo tempo i proprietari di casa sono stati trattati come cittadini di serie B. Pensate al dibattito surreale che si innesca ogniqualvolta si affronta il tema degli sfratti o dello sgombero delle case occupate: i proprietari vengono etichettati come “nemici di classe”, gente insensibile ai “diritti” di morosi e abusivi. Una narrazione ideologica, che calpesta sia i diritti dei proprietari ma anche di chi una casa vorrebbe averla. Perché se i proprietari sanno che i loro diritti non verranno difesi dallo Stato, allora le case disponibili saranno sempre meno e i prezzi sempre più alti. Ecco perché, fin dal nostro insediamento, stiamo lavorando per spezzare questo circolo vizioso e ribaltare il paradigma. Per difendere le persone oneste, non chi viola la legge e spera anche di rimanere impunito.

Se con il Decreto Sicurezza combattiamo le occupazioni abusive, con il disegno di legge sugli sfratti approvato di recente in Consiglio dei ministri fissiamo tempi certi e rapidi per il rilascio degli immobili occupati senza titolo, perché il contratto di affitto è scaduto o l’inquilino non paga il dovuto. Troppo spesso, oggi i proprietari affrontano un vero e proprio calvario per tornare in possesso del proprio immobile. E, questo, oltre ad essere ingiusto, crea un danno economico e sociale enorme. Ecco perché abbiamo deciso di tagliare i tempi per l’esecuzione degli sfratti e introdurre una procedura d’urgenza per ottenere in via giudiziale il titolo esecutivo e, quindi, il rilascio dell’immobile.

Norme di buon senso, attese da anni, che accompagnano un provvedimento altrettanto atteso da molto: il Piano Casa. Un Piano ambizioso e strutturale, con cui mettiamo a disposizione fino a 10 miliardi di euro per raggiungere un obiettivo minimo: rendere disponibili oltre 100 mila alloggi in 10 anni. Perché, per noi, chi possiede una casa ha il diritto di vedere la proprietà tutelata dallo Stato, mentre chi non ce l’ha deve essere aiutato e sostenuto ad acquistarla ad un prezzo giusto. Diritti che non sono in conflitto, come dice erroneamente qualcuno, ma che invece si sostengono a vicenda.

Indirizzo

Via Oberdan N. 14
Mantua
46100

Orario di apertura

Martedì 09:30 - 12:00
Mercoledì 09:30 - 12:00
Giovedì 09:30 - 12:00

Telefono

+39 0376 224715

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