Studio Tecnico Geom. Antonella Marchetti

Studio Tecnico Geom. Antonella Marchetti Geometra esperta libera professione, valutatore immobiliare, CTU/CTP Tribunale, Progettista DL, catasto, volture, successioni, ecc.

04/02/2026

Esenzione dall’IRPEF per i redditi agricoli - Proroga per il 2026
È prorogata anche per il 2026 l’esenzione (totale o parziale) dei redditi dominicali e agrari
per coltivatori diretti e IAP iscritti alla previdenza agricola, fino a € 15.000 complessivi.

04/02/2026

Ecobonus e sismabonus - Spese sostenute nell’anno 2026 – Aliquote
Le aliquote della detrazione IRPEF/IRES spettante per gli interventi volti alla
riqualificazione energetica degli edifici (c.d. “ecobonus”) e di quella spettante per gli
interventi volti alla riduzione del rischio sismico (c.d. “sismabonus”), sono allineate al
“bonus casa” con riguardo alle spese sostenute dall’1.1.2025.
L’”ecobonus” e il “sismabonus” (compreso il c.d. “sismabonus acquisti”), in particolare, possono spettare nelle seguenti misure:
− per le abitazioni principali l’aliquota è del 50% per le spese sostenute nel 2025 e
2026, mentre scende al 36% per quelle sostenute nel 2027;
− per le unità immobiliari diverse dall’abitazione principale l’aliquota è del 36% per le
spese sostenute nel 2025 e 2026 e del 30% per quelle sostenute nel 2027.

04/02/2026

Interventi di recupero edilizio - Spese sostenute nell’anno 2026 – Aliquote
In relazione alla detrazione IRPEF spettante per gli interventi di recupero del patrimonio
edilizio (c.d. “bonus casa”) ai sensi dell’art. 16-bis del TUIR, sono prorogate anche per l’anno
2026 le aliquote fissate per l’anno 2025.
Aliquota di detrazione “maggiorata” per le spese dal 2025 al 2027
Per le spese sostenute negli anni 2025, 2026 e 2027 la detrazione IRPEF per gli interventi
volti al recupero edilizio è fissata:
− al 50% se le spese sono sostenute dall’1.1.2025 al 31.12.2026 per i proprietari o per
coloro che hanno un diritto reale di godimento (esempio affitto), per gli interventi
effettuati sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale;
− al 36% se le spese sono sostenute dall’1.1.2027 al 31.12.2027 per i proprietari o per
coloro che hanno un diritto reale di godimento (esempio affitto), per gli interventi
effettuati sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale.
Per le spese sostenute negli anni 2025, 2026 e 2027 il limite massimo di spesa detraibile è
di 96.000 euro per unità immobiliare (comprese le pertinenze)

03/09/2025

Conto Termico 3.0: gli interventi ammessi sugli edifici residenziali. Il Conto Termico 3.0, in bozza, nel residenziale privato incentiva solo impianti ad alta efficienza e rinnovabili: pompe di calore (anche ibride), generatori a biomassa evoluti, solare termico/solar cooling, scaldacqua PDC, teleriscaldamento efficiente e microcogenerazione. Esclusi cappotti, serramenti e FV. Requisiti stringenti e pratica su Portaltermico entro 90 giorni. Sommario
- Ambito e categorie catastali ammesse (Gruppo A)
- Interventi incentivabili nel residenziale: quadro sintetico
- Requisiti generali per l'accesso agli incentivi
- Interventi esclusi nel residenziale: cosa non rientra nel CT 3.0
- Iter GSE: documentazione e scadenze (90 giorni)
- Caso studio: sostituzione caldaia con PDC in zona E Ambito e categorie catastali ammesse (Gruppo A)
Dal punto di vista catastale, le unità immobiliari che rientrano nel perimetro degli interventi incentivabili in ambito residenziale privato devono appartenere al Gruppo A, con le seguenti specifiche categorie:
A/2 – Abitazioni di tipo civile
A/3 – Abitazioni di tipo economico
A/4 – Abitazioni di tipo popolare
A/5 – Abitazioni di tipo ultrapopolare
A/6 – Abitazioni rurali
A/7 – Villini
A/11 – Abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi Gli interventi incentivabili in ambito residenziale e i rispettivi requisiti minimi sono:
POMPE DI CALORE (ELETTRICHE O A GAS)
Ammesse solo se in sostituzione di impianti esistenti. Le pompe di calore devono impiegare energia aerotermica, geotermica o idrotermica e rispettare i requisiti minimi di efficienza previsti dal regolamento Ecodesign. Sono ammesse anche pompe di calore a gas, purché dotate di determinati livelli di rendimento stagionale (SPER) e bassi livelli di emissioni NOx. SISTEMI IBRIDI "FACTORY MADE" E SISTEMI BIVALENTI
Sono sistemi costituiti da una p***a di calore integrata con una caldaia a condensazione. I sistemi ibridi devono essere preassemblati e certificati dal costruttore come un unico prodotto. Devono inoltre rispettare rapporti precisi tra le potenze termiche delle due componenti e appartenere a classi elevate di regolazione. I sistemi bivalenti possono essere anche composti in campo, ma devono comunque garantire prestazioni elevate.
Requisiti
P***a di calore: Deve rispettare i requisiti tecnici Ecodesign (vedi paragrafo 3.1 e Tabella 3 della bozza)
Caldaia: Deve essere a condensazione e rispettare i requisiti minimi di rendimento indicati nella Tabella 6 della bozza
Rapporto potenze: La potenza termica utile della p***a di calore deve essere ≤ 0,5 rispetto a quella della caldaia. GENERATORI A BIOMASSA
Incentivabili solo se in sostituzione di impianti alimentati a carbone, olio combustibile, gasolio, biomassa inefficiente, GPL o metano. Sono richiesti requisiti molto stringenti in termini di emissioni inquinanti (classe 5 stelle secondo i criteri ambientali) e l'obbligo di abbinamento con sistemi di accumulo termico (puffer) per le caldaie. I combustibili utilizzati devono essere certificati e lo scarico fumi conforme alle norme vigenti.
SOLARE TERMICO E SOLAR COOLING
Sono incentivabili impianti solari termici destinati alla produzione di acqua calda sanitaria, al riscaldamento degli ambienti o all'integrazione di entrambi. Il sistema può anche includere funzioni di raffrescamento solare (solar cooling). È richiesto che i collettori siano certificati Solar Keymark o equivalenti, e oltre una certa dimensione è obbligatoria la contabilizzazione dell'energia prodotta.
SCALDACQUA A P***A DI CALORE
L'incentivo è ammesso per la sostituzione di scaldaacqua elettrici o a gas con modelli a p***a di calore ad alta efficienza. È richiesta una classe energetica pari ad A o superiore, come da regolamento europeo 812/2013.
Requisiti
Appartenenza alla classe A di efficienza energetica di prodotto o superiore, maturata secondo il Regolamento Europeo 812/2013.
ALLACCIO A TELERISCALDAMENTO EFFICIENTE
L'intervento è incentivabile se comporta la sostituzione dell'impianto individuale con un allaccio a una rete di teleriscaldamento efficiente, ovvero con specifiche prestazioni ambientali e inserita nei registri dell'ARERA.
Requisiti
Rete di teleriscaldamento censite nella specifica “Anagrafica territoriale teleriscaldamento e teleraffrescamento” istituita dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente mediante deliberazione 574/2018/R/tlr.
MICROCOGENERAZIONE ALIMENTATA DA FER
L'intervento prevede la sostituzione di impianti esistenti con sistemi di microcogenerazione (potenza < 50 kWe) alimentati da fonti rinnovabili. Deve essere garantito un rendimento energetico minimo (PES ≥ 10%) e le apparecchiature devono essere certificate.

13/06/2025

Il Regolamento europeo 886/2024 introduce il servizio di verifica del beneficiario per i bonifici istantanei. I PSP dovranno implementarlo entro ottobre 2025 per ridurre frodi e errori nei pagamenti digitali attraverso controlli automatici sui dati inseriti In estrema sintesi, prima dell’autorizzazione dell’operazione di pagamento, l’ordinante di un bonifico (istantaneo e non istantaneo) dovrà essere informato delle eventuali discrepanze nei dati del beneficiario che ha inserito: nome, cognome e l’IBAN, che identifica il suo conto di pagamento. Se il destinatario del bonifico è una persona giuridica, la verifica potrà riguardare un codice identificativo alternativo al nome (es. codice fiscale, partita IVA, codice LEI – Legal Entity Identifier). I PSP degli ordinanti dovranno offrire gratuitamente questo servizio a tutti i propri clienti, siano essi consumatori o imprese/microimprese, con possibilità per queste ultime di farvi rinuncia (cosiddetto “opt-out”) per operazioni di pagamento a pacchetto (“bulk”). Il servizio dovrà inoltre essere reso disponibile su tutti i canali in cui è possibile effettuare bonifici, con poche eccezioni previste espressamente dal Regolamento: è il caso dei bonifici cartacei se l’ordinante non è presente nel momento in cui il PSP riceve l’ordine di pagamento; delle transazioni inizializzate da un Prestatore di Servizi dispositivi (PISP) nei casi in cui i dati del beneficiario sono inseriti dal PISP che deve assicurarne la correttezza; più in generale, di tutti i casi in cui i dati del beneficiario non sono inseriti direttamente dall’ordinante, sempre nel presupposto che il PSP ne garantisca la correttezza.

Eccellenza italiana nel rinforzo strutturale delle volte in muratura di Notre-Dame de Paris con soluzioni della ditta Ma...
06/12/2024

Eccellenza italiana nel rinforzo strutturale delle volte in muratura di Notre-Dame de Paris con soluzioni della ditta Mapei. Mapei ha messo in campo tutte le sue conoscenze e competenze più avanzate nel settore del rinforzo strutturale fornendo a questo importante cantiere di restauro una malta fibrorinforzata di alta qualità a base di calce idraulica naturale (NHL) ed Eco-Pozzolana. La soluzione proposta da Mapei è stata oggetto di un anno di test, con numerosi esperimenti condotti in laboratorio e in situ, prima di essere definitivamente approvata dai tre Architetti.

11/11/2024

Sismabonus prorogato fino al 2027, ma con aliquote decrescenti. Le detrazioni previste dal sismabonus – che riguardano lavori per la messa in sicurezza antisismica degli edifici – dal 1° gennaio 2025 saranno strutturate con delle aliquote fisse e decrescenti. Nel caso in cui gli interventi vengano effettuati sulla prima casa il bonus sarà pari al 50%, mentre scenderà al 36% per gli immobili diversi dalla prima casa e per quelli non residenziali. Nel 2026 e nel 2027, invece, le aliquote si abbasseranno ulteriormente, passando al 36% per le prime case e al 30% per tutti gli altri tipi di immobili. Il tetto massimo per il calcolo delle detrazioni fiscali rimane sempre 96.000 euro. Ma vi possono accedere unicamente i contribuenti con un reddito fino a 75.000 euro. Quanti, invece, dovessero superare questa soglia, possono accedere a delle agevolazioni fiscali personalizzate, condizionate da elementi come il numero di figli a carico o la presenza di figli con disabilità. Il legislatore ha introdotto queste eccezioni in modo da permettere alle famiglie numerose o con delle esigenze particolari di poter accedere a dei benefici più adeguati alle proprie esigenze per la messa in sicurezza antisismica degli immobili.

09/11/2024

Entra in vigore la Direttiva Case Green: dal 1° gennaio 2025 in Europa niente più bonus caldaia se alimentate con combustibili fossili. Entrata in vigore il 28 maggio 2024, i paesi europei hanno tempo fino al 29 maggio 2026 per recepire la Direttiva, tuttavia, già a partire dal 1° gennaio 2025, entrano in vigore alcune disposizioni, tra cui lo stop al bonus caldaia. Vuol dire che, dal nuovo anno, sarà vietato concedere incentivi fiscali e qualsiasi altra agevolazione per le caldaie alimentate con combustibili fossili. In vista dello stop al bonus caldaia, la Commissione europea ha chiarito alcuni punti della Direttiva Case Green nella Comunicazione 6206/2024. Lo stop riguarda le caldaie alimentate solamente da combustibili fossili, ovvero le fonti energetiche non rinnovabili come carbone, combustibili solidi, gas naturale e petrolio. A partire dal 2040, invece, scatterà il divieto assoluto di vendita. Entro questa data, l’Italia e gli altri Stati membri dovranno implementare un sistema per monitorare l’utilizzo di combustibili rinnovabili sul territorio e individuare eventuali carenze. La fine delle agevolazioni per le caldaie a combustibili fossili non è assoluta. La Commissione europea ha precisato che il divieto riguarda soltanto gli impianti basati interamente su combustibili fossili. Questi apparecchi non si potranno più acquistare, installare o assemblare. Al contrario lo stop al bonus caldaia e alla possibilità di prevedere sconti e agevolazioni è garantita relativamente alle caldaie ibride o basate interamente su fonti rinnovabili. Spetta a ciascuno Stato membro stabilire quanto e quali agevolazioni prevedere per l’acquisto di questi apparecchi. La Direttiva Case Green prevede una lista di eccezioni al divieto di prevedere incentivi per le caldaie alimentate a combustibili fossili, ad esempio in caso di progetti finanziati dal PNRR o Fondi europei o selezionati prima del 2025.

09/11/2024

Patente a crediti. Dal 1° ottobre 2024 è entrata in vigore la patente a crediti per la sicurezza sul lavoro che riguarda sia le imprese sia i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili. Nel settore dell’edilizia occorre per imprese e lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili anche se con sede UE o extra UE. Non è invece prevista per appalti di mere forniture o prestazioni intellettuali oppure, ancora, se le imprese hanno una Attestazione SOA* di classifica pari o superiore alla III. La domanda si fa sul portale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e può essere presentata dal legale rappresentante dell’impresa o dal lavoratore autonomo, anche attraverso un delegato. Il rilascio è automatico e, tra la domanda ed il rilascio, è possibile lavorare. Bisogna essere iscritti alla Camera di Commercio, avere adempiuto agli obblighi formativi (autodichiarazione), DURC, DVR (autodichiarazione), certificazione di regolarità fiscale se previsto, designazione di RSPP se previsto. La patente, rilasciata dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro, consente di partire da un punteggio pari a 30 punti. Per operare nei cantieri temporanei o mobili occorrerà possedere almeno 15 punti.

17/10/2024

L’app IO dei servizi pubblici in Italia: le novità: ricevere messaggi, avvisi, comunicazioni, da qualunque ente pubblico, tutto dentro un’unica app ricevere gli aggiornamenti via mail, dentro la app, o grazie alle notifiche push del telefono restare aggiornati sulle scadenze e di aggiungere un promemoria direttamente sul calendario personale completare il pagamento di servizi o tributi Firmare documenti o contratti. Nell’attuale versione, con le migliorie del 2024: al primo accesso con SPID o CIE dopo aggiornamento automatico, si ha la possibilità di impostare la modalità accesso rapido. Questa nuova funzione dura 30 giorni e consente semplicemente di inserire il codice numerico o usare il riconoscimento biometrico (impronta digitale o viso), se il dispositivo lo supporta. Si può sempre revocare l’impostazione di “accesso rapido” dalla sezione Profilo > Logout/Esci per cui quando si accederà nuovamente sarà richiesta una nuova autenticazione tramite inserimento delle credenziali (codice fiscale e password) e codice OTP (one time password). inoltre, ad ogni accesso viene inviata una notifica via mail La lista dei servizi disponibili su App IO si rimpolpa ogni giorno e oltre 15.000 amministrazioni hanno già iniziato a usare questa tecnologia per comunicare con i cittadini. Difatti, è già possibile richiedere certificati di residenza, pagare tasse scolastiche, richiedere appuntamento per il rinnovo della carta di identità elettronica e tanto altro Dopo l’accesso, con SPID/ OTP, PIN o impronta digitale (molto comodo), l’app si apre con tre menu principali (oltre a quello del profilo):

i messaggi (ricevuti, in scadenza, archiviati) provenienti dalle PA e dalla stessa app, utili notifiche di pagamenti da fare per non perdersi scadenze
il portafoglio per i pagamenti, dove c’è anche la comoda possibilità di pagare qualsiasi avviso cartaceo tramite scansione di qrcode
l’elenco dei servizi che possiamo filtrare tramite area geografica di interesse

10/10/2024

Dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del DM n.132 del 18 settembre del Ministero del Lavoro contenente tutte le regole sulla patente a crediti in edilizia, l'Ispettorato Nazionale del Lavoro è uscito, nella serata di lunedì 23/9, con una circolare (n.4/2024) che fornisce le prime indicazioni operative per le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili, introdotta dall'art. 27 del D.Lgs. 81/2008. Si evidenzia, in primis, che la patente è obbligatoria dal 1° ottobre 2024 per tutte le imprese e i lavoratori autonomi che operano fisicamente nei cantieri, esclusi coloro che svolgono mere forniture o prestazioni di natura intellettuale (come Ingegneri, Architetti Geometri). Anche le imprese straniere devono ottenere la patente, a meno che non abbiano un documento equivalente riconosciuto dall’autorità del Paese d’origine. Per poter operare servono almeno 15 crediti. Per ottenere la patente, è necessario presentare una domanda online all'Ispettorato Nazionale del Lavoro, fornendo documentazione relativa, tra l'altro, all'iscrizione alla Camera di Commercio, alla regolarità contributiva (DURC), alla conformità fiscale e alla designazione del responsabile della sicurezza. Nella circolare n.4/2024, l'Ispettorato nazionale del Lavoro precisa però che, in fase di prima applicazione dell'obbligo del possesso della patente e sin dal 23/9 è comunque possibile presentare, utilizzando il modello allegato, una autocertificazione/dichiarazione sostitutiva concernente il possesso dei requisiti richiesti dall’art. 27, comma 1, del decreto legislativo 81/2008, laddove richiesti dalla normativa vigente. L’invio della autocertificazione/dichiarazione sostitutiva dovrà essere effettuato, tramite PEC, all’indirizzo [email protected]. NB - La trasmissione della autocertificazione/dichiarazione sostitutiva inviata mediante PEC ha efficacia fino alla data del 31 ottobre 2024 e vincola l'operatore a presentare la domanda per il rilascio della patente mediante il portale dell'Ispettorato nazionale del lavoro entro la medesima data. A partire dal 1° novembre p.v. non sarà possibile operare in cantiere in forza della trasmissione della autocertificazione/dichiarazione sostitutiva a mezzo PEC, essendo indispensabile aver effettuato la richiesta di rilascio della patente tramite il portale.

03/09/2024

I prezzi degli affitti in Europa riprendono slancio con un aumento medio annuo del 4,3% e precisamente il secondo trimestre del 2024 mostra un aumento annuo dei prezzi di affitto del 4,2% per gli appartamenti, del 3,5% per le stanze e del 5,4% per i monolocali in 28 città europee. Mentre sono le città olandesi e tedesche a registrare gli affitti più alti in termini assoluti, le città italiane e spagnole sono quelle a guadagnare maggiore terreno per gli aumenti annuali di prezzo. Mentre le città tedesche e olandesi rimangono le più costose in termini assoluti per tutti i tipi di proprietà monitorate, le principali città dell'Europa meridionale, in particolare quelle in Italia e Spagna, stanno guadagnando terreno con i loro rincari annuali. Roma ha registrato dal 2023 i maggiori aumenti di prezzo in Europa per le stanze (19,2%), mentre Madrid per gli appartamenti (non meno del 20%) e ha registrato anche una discreta crescita per i monolocali (del 12,5%). Il Portogallo mostra invece un andamento diverso: i prezzi degli appartamenti a Lisbona sono diminuiti del 25%, ma sono rimasti in media di 1.800 euro al mese. Tra le città misurate per questo Indice degli affitti, i prezzi degli appartamenti sono aumentati di più a Madrid (20%) e L'Aia (17,6%). In queste città gli inquilini pagano in media rispettivamente 1.500 e 2.000 euro. Tuttavia, Amsterdam (con un affitto medio di 2.388 euro) e Roma (2.100 euro) rimangono le città più costose in Europa. Nonostante non abbia registrato un aumento sostanziale rispetto al 2023, Parigi ha ancora una media di ben 1.908 euro. Gli appartamenti a Torino, Budapest e Atene rimangono al contrario i più convenienti in termini assoluti, con affitti rispettivamente a 1.000 €, 970 € e 950 €. Le città olandesi e tedesche sono le città con i prezzi più elevati per l'affitto di stanze nella ricerca. Il divario è sostanziale tra la prima città in classifica, Amsterdam, con una media di 1.007 euro, e la seconda città L'Aia, con 875 euro. Roma e Bologna, pur registrando i maggiori aumenti annuali dei prezzi delle stanze (19,2% e 18,2%), si collocano comunque molto in basso in classifica rispetto ai prezzi di affitto del Nord Europa, con un canone medio di 620 euro a Roma e 650 euro a Bologna. Atene, Valencia e Budapest sono invece le più convenienti, con prezzi di affitto delle stanze inferiori a 400 euro.

Indirizzo

Via Alfredo Panzini, 1
Marotta
61037

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00

Telefono

0721969174

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