04/07/2018
Quando persone giovani, preparate e vogliose di fare si adoperano con volontà e sacrificio per dare una "scossa" alla quotidianità di un paese è giusto partecipare come si può per dargli una mano. Il 14 luglio Gora-Fest / Emma Morton & The Graces live ore 22:00 al Bar Centrale Quiesa.
La nostra rubrica continua!
Oggi vi presentiamo lo Studio Tecnico Ghiara Pierini , anche loro hanno contribuito alla realizzazione di questo primo Gora-Fest / Emma Morton & The Graces live ore 22:00, Quiesa .
Lo studio tecnico Ghiara-Pierini è attivo dal 1985 per volontà di Ghiara "senior" e Andrea Pierini, i due da oltre 30 anni si occupano di assistere il cittadino e dunque l'utente medio in tutte le pratiche e problematiche del settore, offrendo competenza,serietà ed un approccio a 360 gradi su tutti gli ambiti professionali inerenti: edilizia, urbanistica,sicurezzza,pratiche catastali e fiscali.
Lo studio però non si ferma qui, ma anzi si rinnova e guarda al futuro, ed è così che ai due "big" del compasso e righello si affianca la figura che oggi vi andiamo a presentare: Stefano Ghiara .
Stefano, conosciuto come "il ragazzo più fotogenico di Bozzano e zone limitrofe" (almeno almeno fino a Mutino , ma oserei anche Chiatri alto) entra a far parte dello staff dal 2010, apportando un forte contributo su tutte quelle tematiche legate alla "Green building" ed allo sviluppo sostenibile.
Stefano,oltre che per la barba irsuta e il suo cuor gentile, si fa subito notare per la sua efficienza lavorativa e per i rapporti informali che stringe con i suoi clienti (ormai amici), di fatti non si è mai visto tirarsi indietro di fronte ad una birra gelata o ad un generoso piatto di tortelli, sempre in sacrificio del lavoro (si intende) !
Le passioni di Stefano sono senz'altro : il calcio (date le grandi doti tecniche di cui madre natura l'ha fornito), il rock&roll e viaggiare!
Se chiedete a Stefano quale strada percorrerebbe, vi risponderà senza esitare: un vicolo del quartiere di Temple Bar a Dublino.
Se chiedete a Stefano quale disco si porterebbe appresso, vi risponderà: Sigh no more dei Mumford & Sons!