21/12/2016
LUXURY REAL ESTATE - Molti ne parlano..........................
Molti ne parlano ma a nostro parere pochi sono in grado di rispondere a questa domanda. Invece è molto importante cercare di fare chiarezza. La redazione di ICONICA ha cercato di comprendere quali sono i criteri oggettivi che deve avere un immobile di prestigio per essere definito come tale.
Il primo criterio è di rispondere al concetto di cultura della bellezza. Elemento questo che rende l’immobile comparabile con altre forme di eccellenza come un dipinto, una scultura o altre forme d’arte. Il secondo criterio risponde a stati d’animo umani: la percezione e l’empatia. La sensibilità ci permette di percepire unicità, sintonia ed emozione. Il terzo criterio è un tratto distintivo dell’immobile: deve assomigliare ad un set cinematografico dove creatività, armonia e movimento valorizzano un insieme, per noi quasi perfetto. Dove siamo in grado di creare, come un regista, un preciso legame tra casa e vita, tra bellezza e materia. Luce, acqua, pietra, legno, viste, piante e quant’altro ci è affine sono gli attori di questa piece. Contesto, volumi, altezze, trasparenze, colori, tessuti, completano uno scenario che ci deve appartenere.
Tutto quanto sopra appartiene al concetto di “luxury” è cioè alla cultura della bellezza. Quindi definire un immobile di prestigio come lussuoso, raro o esclusivo può essere comunque corretto? Ma se è la sensibilità ed il gusto umano a definire il prestigio di una proprietà, possiamo coltivare il dubbio che il prestigio sia un fatto soggettivo che cambia da persona a persona? Non è facile rispondere a queste due domande ma ci piace rischiare.
Lussuoso è un termine troppo legato al costo di un bene e non sempre un immobile molto costoso è di prestigio. Raro presuppone che ne esistano pochi esemplari al mondo ed è tutto da dimostrare. Esclusivo è decisamente snob quasi a dividere in caste la bellezza. Il prestigio di una proprietà immobiliare è un fatto oggettivo. Nel quale l’empatia e la percezione sono certamente elementi umani ed emozionali e quindi mutevoli, cambiano da percezione a percezione. Ma è l’intima e personale concezione della bellezza come per un quadro, una scultura od un’opera d’arte, che genera un valore intrinseco che è oggettivo e misurabile.
La differenza è quindi tra quelle proprietà che sono oggettivamente di prestigio e quelle che possono essere anche estremamente belle, di moda, costose e che hanno un grande impatto sul pubblico. Delle prime si occupa il luxury real estate.