05/11/2021
Per una giornata all'insegna dell'arte, vi consigliamo tre posti davvero pazzeschi.
FONDAZIONE PRADA
La fondazione Prada è un’area espositiva di circa 19.000 mq in Via Isarco a Milano.
Fondata nel 1993, è ora presieduta da Miuccia Prada e da Patrizio Bertelli, è caratterizzata da diversi padiglioni, alcuni di recente costruzione come la torre, altri che occupano gli spazi della ex distilleria "Società Italiana Spiriti" risalente al 1910. La torre è stata disegnata dall'architetto olandese Rem Koolhaas, con la collaborazione dello studio Office for Metropolitan Architecture, insieme ai progettisti Chris van Dujn e Federico Pompignoli, e la sua inaugurazione è avvenuta il 18 aprile 2018.
È un complesso di edifici museali situato a Milano, costituito da una galleria d'arte contemporanea permanente con opere di vari artisti tra cui Jeff Koons, Walter De Maria, Pino Pascali, Damien Hirst, Carsten Höller, e che ospita frequentemente molte esposizioni temporanee.
Mira ad ampliare il repertorio delle tipologie spaziali in cui l'arte può essere esposta. Il progetto si compone di sette edifici esistenti e tre nuove strutture.
Quattro “case” che si affacciano sul cortile a nord e su un giardino abbandonato a sud ospitano gli uffici della Fondazione e le gallerie permanenti. All'interno dei loro confini si trova la 'Haunted House', un edificio esistente con il suo esterno interamente rivestito in foglia d'oro. All'interno, la scala intima dei suoi interni genera un ambiente 'domestico' per opere specifiche. Adiacente, il Podio costituisce il centro del complesso, seduto all'intersezione dei due assi perpendicolari attraverso il sito. Questa aggiunta combina due volumi di qualità molto diverse: un podio completamente vetrato e privo di colonne al piano terra. In cima c'è un altro spazio della galleria rivestito in schiuma di alluminio, con un motivo a bolle. Entrambe le gallerie offrono ampi spazi polivalenti per mostre temporanee ed eventi.
A Milano si trova anche l’osservatorio Prada, in Galleria Vittorio Emanuele, dedicato alle immagini e arti visive. La fondazione ha recentemente aperto anche un’altra sede a Venezia. La sede di Milano non vuole avere solo un carattere moderno, ma abbinare il moderno con l’antico.
IL CENACOLO
L'Ultima Cena di Leonardo da Vinci (Cenacolo Vinciano) è uno dei dipinti più famosi al mondo, l'opera fu dipinta tra 1494 e 1498 sotto il governo di Ludovico il Moro e rappresenta l'ultima "cena" tra Gesù e i suoi discepoli.
Per la creazione di questo lavoro unico, Leonardo ha condotto un'indagine approfondita creando un numero infinito di disegni preparatori. Leonardo, abbandonando il metodo tradizionale della pittura a fresco, raffigurò la scena "a secco" sulla parete del refettorio. Si sono trovate tracce di lamine metalliche di oro e argento che testimoniano la volontà dell'artista di creare figure più realistiche compresi i dettagli preziosi. I fattori tecnici e l'ambiente hanno contribuito al deterioramento dell'affresco, che ha subito numerosi restauri.
Il più recente è del 1999, in cui vari metodi scientifici sono stati impiegati per ripristinare i colori originali e, dove possibile, per rimuovere le tracce di vernice applicata nei precedenti tentativi di ripristinare l'affresco.
IL MUSEO DELLA SCIENZA E DELLA TECNICA
Al Museo della Scienza e della tecnica troverete sia installazioni permanenti che temporanee.
Inaugurato a Milano il 15 febbraio 1953 e divenuto nel 1999 una fondazione di diritto privato, oggi il Museo, con i suoi 50.000 mq e oltre 530.000 visitatori all’anno, è il più grande museo scientifico e tecnologico in Italia e uno dei quattro principali in Europa (con il Science Museum di Londra, il Deutsches Museum di Monaco di Baviera, Universcience di Parigi).
Ha raggiunto un posizionamento ormai riconosciuto di:
» eccellenza internazionale nella tutela, conservazione e valorizzazione di collezioni tecnico-scientifiche e nel rinnovamento museologico e museografico;
» leader nazionale assoluto e uno dei leader europei nell’educazione museale per le STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Matematica) attraverso la ricerca metodologica e un’offerta educativa e formativa molto ampia e di qualità;
» soggetto protagonista nella costruzione di collaborazioni per progetti e di dialogo attivo con i principali musei del mondo, con istituzioni di ricerca italiane e straniere, con il sistema d’impresa italiano;
» riferimento mondiale per l’interpretazione e il racconto dell’opera di Leonardo da Vinci ingegnere.